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Jeannette Rodriguez nacque il 16
maggio 1961 a Caracas (Venezuela) da
Jack e Glayds, e ha un fratello,
Johnny, due anni più grande.
Da piccola era molto introversa e
passava ore a giocare da sola con le
bambole alle quali dava voce, oppure
parlava davanti allo specchio, tanto
da far preoccupare la nonna Maria
che avrebbe voluto vederla
integrarsi di più con i suoi
coetanei.
Ma quello fu solo un segnale della
sua dote per la recitazione e ben
presto arrivarono anche gli
applausi!
All'età di 4 anni fu eletta
reginetta a scuola con tanto di
vestito lungo e corona, seguì
lezioni di canto, recitazione,
chitarra, ballo, sfruttando tutti i
tipi di discipline nelle case
culturali della sua città.
Mentre proseguiva gli studi,
trionfava sulle passerelle e in
pubblicità come modella, fino ad
entrare nella prestigiosa Scuola
D'Arte Juana Sujo.
Partecipò a diversi concorsi di
bellezza, tra i quali Miss Venezuela
all'età di 17 anni.
Il suo primo lavoro nel campo della
recitazione fu "Extrano libertino",
un'opera non molto conosciuta ma che
le diede l'opportunità di iniziare
la sua carriera di attrice.
Più tardi recitò in "Un espiritu
burlòn", "Romeo y Julieta", "Un
tranvìa llamado deseo", "La movida",
e realizzò alcine fotonovele e serie
per bambini.
Con l'arrivo degli anni '80,
arrivarono i successi più
importanti: la venezuelana Radio
Caracas Televisiòn (RCTV), la
contrattò per interpretare alcuni
ruoli in "Capricho","Marisela", "Leonela",
dove interpretò una ragazza
tossicodipendente.
Il successo maggiore arrivò con "Topazio"
e poi "Cristal"
e "La
signora in rosa", che le fecero
vincere il titolo di Regina delle
Telenovele.
A partire da questo momento la sua
carriera proseguì nel campo delle
telenovele.
In questi anni va ricordata una
delle sue più grandi storie d'amore,
con uno spanolo che però sempre si è
tenuto lontano dalle telecamere, e
poi con altri uomini, come
l'imprenditore César Rodriguez e il
giudice Jonathan Colby, entrambi
statunitensi.
Tutti i suoi compagni dell'epoca non
erano del mondo dello spettacolo,
tranne Gustavo Guillén, che recitò
con lei in "Micaela".
Infatti, verso la metà degli anni
novanta, con il declino del genere
delle telenovela sudamericane dalla
trama classica (in cui una ragazza
povera si innamora di un uomo ricco
che la fa soffrire fino al lieto
fine), Jeannette accettò il ruolo di
protagonista in "Micaela",
che presentava invece una
protagonista vincente e moderna, nel
tentativo di sradicare il canovaccio
del genere.
L'esperimento però non ebbe successo
e iniziò così una fase di declino
nella carriera di Jeannette, che
scomparve dagli schermi, anche per
il rifiuto dell'attrice di
interpretare ruoli secondari.
A fine anni novanta vi fu un breve
tentativo di ritorno sulla TV
venezuelana che però non ebbe
seguito.
Nel 2000 Jeannette tentò un ultimo
rilancio partecipando all'edizione
spagnola del reality L'isola dei
famosi.
Attualmente l' attrice non è più
attiva e si è ritirata a vita
privata a Miami.
Tuttavia si è di nuovo esposta in
pubblico nel 2007, quando il governo
del suo Pese ha tolto i diritti di
trasmissione a RCTV, il canale che
negli anni 90 produsse le sue prime
telenovele di successo
internazionale, con l' accusa di
aver partecipato attivamente con la
sua disinformazione al precedente
Colpo di Stato.
Jeannette ha dichiarato di
rispettare gli ideali politici di
tutti, ma ha manifestato il suo
totale dissenso nei confronti dell'
azione liberticida di Hugo Chavez. |