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La storia delle telenovelas

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La telenovela nasce verso la fine del XX secolo e proviene dalla radionovela, nata a Cuba negli anni ‘30 e sviluppatasi poi in tutto il Latino America. Con l’avvento della televisione, le storie d’amore approdano quindi sugli schermi, coinvolgendo ancora di più il già affezionato pubblico.
La prima telenovela arrivata nel nostro Paese è stata "La schiava Isaura", produzione brasiliana del 1976 e trasmessa sugli schermi televisivi italiani nel gennaio 1982 conquistando il pubblico già dalla prima puntata, anche se in realtà prima della messa in onda di questo grande classico, era già stata trasmessa la serie brasiliana "Malù donna" e acquistata “Dancin' days” con Sonia Braga. La telenovela cult, che in Brasile aveva già registrato 35 milioni di telespettatori, è approdata in Italia nell’aprile dello stesso anno, riscuotendo un grande successo.

Il genere della telenovela divenne così un vero e proprio fenomeno! La Tv italiana iniziò a puntare sulle produzioni messicane e brasiliane; Rete 4 si concentrava più su quelle made in Brasile, mentre ReteA guardava più al Messico con titoli provenienti per lo più dalla casa di produzione Televisa.
Uno dei classici più famosi dell'epoca fu “
Anche i ricchi piangono”, con Veronica Castro che vinse il Telegatto nel 1985.
L'attrice messicana continuò ad essere il volto di punta della rete ed arrivò così anche "Mariana, il diritto di nascere", con Humberto Zurita.
Nel 1985 viene registrata la prima telenovela italiana, "Felicità...dove   sei?" con Veronica Castro, sua sorella Beatriz e il resto del cast tutto italiano.

Nel 1987 Rete A torna al successo con la telenovela-thriller "La tana dei lupi",  già campione d'ascolti  in Messico dove durante l'ultima puntata non si   vedeva nessuno per le strade (peggio di una finale dei Mondiali di calcio...), e nel 1988 con "Rosa selvaggia" con Veronica Castro, telenovela che in poche   settimane portò un aumento del 400% all'ascolto della rete in prima serata.
Dal 1990 è Rete 4 la "tv in rosa" per eccellenza. L'emittente punta maggiormente sulle produzioni argentine e venezuelane ed inaugura il programma "Buon   pomeriggio"   (nel '94 diventa "Buona giornata"), che legava tutte le telenovele trasmesse dalla rete in un contenitore di curiosità ed interviste,  condotto da Patrizia  Rossetti.
Le telenovele di  maggiore successo sono "Topazio" con Grecia Colmenares,   trasmessa nel 1990 con  un picco d'ascolto di  5.075.000 (25.91%) il 2 luglio, "Marilena" con Catherine Fulop (3.900.000 e 22.4% per la puntata del 28 luglio 1991) e "La donna del mistero"  con Luisa Kuliok e Jorge Martinez, trasmessa nella stagione 1990-1991 e che detiene ancora oggi il titolo di fiction più vista in   assoluto della storia di Rete 4: 5.915.000   telespettatori (22.41%)   per la puntata del 17  maggio.

Rete 4 si lanciò poi in alcune coproduzioni con l'Argentina: la prima telenovela italo-argentina è stata "Manuela" con Grecia Colmenares e Jorge Martinez,   trasmessa dal 29 aprile 1991 al 6 dicembre 1992   con un picco d'ascolto di 4.645.000 il 20   novembre 1992 (17.13%).
Seguirono i successi de "La donna del   mistero 2", "Renzo   e Lucia", "Milagros"   e i flop di "Micaela" e "I due volti   dell'amore".
Altro grandissimo successo, questa volta messicano,   è stato "Cuore  selvaggio",   telenovela con Eduardo Palomo (il mitico Juan del Diablo) ed Edith Gonzalez, trasmessa in   prima serata nella stagione 93-94 con picchi di oltre 4   milioni ed un Telegatto conquistato nel 1995.
Negli anni recenti si segnala la buona accoglienza riservata nella fascia mattutina  alle messicane "Libera di amare"   (1999-2000) ed   "Esmeralda" (2000-2001)   e in prima serata alla brasiliana "Terra   nostra".
Rete 4 ha poi   abbandonato la   programmazione di   telenovele al pomeriggio   ed in prima serata e   successivamente anche  quella del mattino.



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