a cura di Marianna
Sulla produzione
La telenovela è
ispirata al romanzo omonimo
di Bernardo Guimarães, ambientato nel secolo XIX,
che racconta della tratta degli schiavi e la lotta
per la libertà di questi ultimi.
La telenovela venne considerata "pericolosa" dalla
censura che consentì a Gilberto Braga di usare "La
schiava Isaura" come titolo, ma di non parlare di
schiavi, essendo un periodo storico oscuro del Brasile,
che non doveva essere ricordato.
Anzi, addirittura, era preferibile eliminare l'argomento
dai libri scolastici! La censura temeva che la
telenovela potesse risvegliare sentimenti razzisti,
siccome mostrava molte scene in cui i bianchi
picchiavano gli schiavi neri.
Per questo Gilberto Braga cercò di trattare l'argomento
con più delicatezza e parlare il meno possibile dello
schiavo.
Le immagini della sigla d'apertura della telenovela
sono state realizzate dal pittore francese Jean-Baptiste
Debret, famoso per aver ritratto personaggi in costume
di Rio de Janeiro dell'epoca di João VI.

Sul cast
Inizialmente Gilberto Braga scelse l'attrice Louise
Cardoso per il ruolo di Isaura, ma il regista Hervar
Rossano preferì la giovanissima Lucélia Santos, che
ancora non era apparsa in tv. La diciannovenne non
immaginava che la telenovela potesse avere così tanto
successo in paesi diversi, con culture differenti e la
sua interpretazione divenne celebre in tutto il mondo.
Gli attori Lucélia Santos
e Rubens de Falco sono tornati sulle scene insieme per
lavorare alla telenovela "Sinha Moça", nel ruolo di
padre e figlia.
Sulla colonna
sonora
La canzone di apertura della sigla è "Retirantes" di
Jorge Amado e Dorival Caymmi, con l'orchestra e il coro
della Som Libre.
Le altre canzoni presenti
nella telenovela sono: "Prisioneira" diElizeth Cardoso,
"Amor Sem Medo" di Francis Hime, "Retirantes" di Dorival
Caymmi, "Nanã" dell' Orquestra Som Livre, "Banzo" di
Tincoãs e "Mãe Preta" del Coro Som Livre.
Tutte sono contenute in un cd che la Som Libre Masters
pubblicò, ma non tutte le musiche si sentono con
frequenza durante la telenovela.
In Venezuela fu lanciato un LP con le musiche
strumentali, tra le quali "Reteirante", la musica dei
momenti d'azione, il tema di Rosa e quello di Leoncio.
Sulla messa in onda
La telenovela fu trasmessa per la prima volta in
Brasile dall''11 ottobre 1976 al 5 febbraio 1977, alle ore 18:00,
per un totale di 100 capitoli.
L'Italia fu il primo paese ad acquistare "La schiava Isaura",
insieme ad altri successi brasiliani
Fu trasmessa nel 1982 da Rete4 nel mese di gennaio e poi fu
replicata dal 28 marzo al 15 aprile 1983, alle ore 14.00, orario in
cui andava in onda anche "Ciranda de pedra", telenovela che aveva
tra i protagonisti proprio Lucélia Santos (Ciranda de pedra venne
temporaneamente sospesa e poi ripresa).
Il successo fu strepitoso e Rete4 la riprogrammò dall'11 luglio e il
14 agosto del 1985 alle 18.50 con un aumento
considerevole di telespettatori.
Fu la prima telenovela ad andare in onda su TMC dal 13 maggio al 23
giugno 1985, e su Italia 7 dal 6 febbraio al 17 marzo 1989.
Due anni dopo la prima messa in onda in Italia, la
telenovela fu venduta anche a Cuba, in 50 capitoli. Il successo fu
immediato tanto che l'energia elettrica non subì i consueti
razionamenti, durante la sua trasmissione.
Nel 1985 fu trasmessa in Cina, dove Lucélia Santos ricevette il
premio "Águia de Ouro" (Aquila d'oro) per la sua interpretazione,
grazie alla votazione dei oltre 300 milioni di persone.
In quegli anni vennero venduti circa 500.000 esemplari della
traduzione del libro di Bernardo Guimarães.
Nel 1985 fu la volta della Polonia dove la telenovela ottenne uno
share da record, tanto che fu indetto un concorso che si tenne in
uno stadio per cercare i sosia di Isaura e Leoncio.
"La schiava Isaura" arrivò anche in Svizzera, in una versione di 30
capitoli, come in Italia.
Nel 1989 fu trasmessa in soli 15 episodi dall'Unione Sovietica e fu
la prima telenovela ad essere acquistata dalla Russia.
La telenovela fu replicata ben cinque volte in Brasile, nel dicembre
1979 in una versione ridotta, di 30 capitoli, reeditati da Ubiratan
Martins, nell'82, all'interno del programma TV Mulher, nel 1985 e
nel 1990 in occasione del Festival dedicato ai 25 anni di Rede
Globo.
Complessivamente la telenovela è stata venduta in quasi 100 paesi,
tra i quali Germania, Africa del Sud, Austria, Belgio, Bosnia,
Bulgaria, Cina, Corea, Cuba Danimarca, Gana, Ungheria, Indonesia,
Islanda, Israele, Lettonia, Libano, Lituania, Lussemburgo,
Madagascar, Namibia, Nigeria, Nuova Zelanda, Polonia, Portogallo,
Kenia, Repubblica Ceca, Russia, Singapore, Sri Lanka, Svizzera,
Turchia, Ucraina e Mozambico.
Di recente è stato trasmesso un remake in Brasile con
lo stesso titolo, con Bianca Rinaldi. Si tratta di una produzione
della Rede Record, a opera di Tiago Santiago e con la stessa regia
dell'originale.

Bianca Rinaldi "A Escrava Isaura", 2004