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La schiava Isaura

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DATI TECNICI
Titolo originale: Escrava Isaura   
Anno di produzione: 1976   
Casa di produzione: Rede Globo (Brasile)
Regia: Herval Rossano e Milton Gonçalves   
Soggetto: Gilberto Braga   
Puntate: 30 puntate da 35 minuti circa (100 nella versione originale)

CAST
Lucélia Santos- Isaura
Rubens de Falco - Leôncio
Edwin Luisi - Álvaro
Roberto Pirillo - Tobias
Norma Blum - Malvina
Gilberto Martinho - Comendador Almeida
Beatriz Lyra - Ester
Zeni Pereira - Januária
Átila Iório - Miguel
Mário Cardoso - Henrique
Elisa Fernandes - Taís
Dary Reis - Consigliere Fontoura
Léa Garcia - Rosa
Isaac Bardavid - Francisco
Haroldo de Oliveira - André
Maria das Graças - Santa
Ângela Leal - Carmem
Ítalo Rossi - José
Francisco Dantas - Sr. Matoso
Myrian Rios - Aninha Matoso
Carlos Duval - Beltrão
André Valli - Martinho
Clarisse Abujamra - Lúcia
José Maria Monteiro - Capitán Andrade
Gilda Sarmento - Carolina
Ary Coslov - Geraldo
Neuza Borges - Rita
Edyr de Castro - Ana
Lady Francisco - Juliana
Amíris Veronese - Alba
Ana Maria Grova - Eneida
Almeida Santos - Jaime
Aguinaldo Rocha - Dr. Alceu
Nena Ainhorem - Lucíola
Mário Polimeno - Palhares
Marlene Figueiró - Leonor
Alexandre Lambert - Geraldo
Henriette Morineau - Madame Besançon
Janser Barreto - Leoncio (bambino)

TRAMA GENERALE
Isaura (Lucélia Santos) è una schiava bianca che conosce poco del suo passato: sa solo che sua madre, la bella mulatta Juliana, è stata serva nella fazenda dove vive, a Campos de Goytacazes, a Rio de Janeiro, ma non ha avuto mai notizie del padre.
Orfana alla nascita, Isaura viene accolta dalla sua signora, Donna Ester (Beatriz Lyra), che le dedica lo stesso affetto e le stesse attenzioni che dedicherebbe ad una figlia, ma è disprezzata dal marito, il comendator Almeida (Gilberto Martinho).
Docile e sottomessa, la schiava sogna di diventare un giorno libera.
Nel frattempo Ester educa la ragazza insegnandole a leggere, a scrivere, a cantare e a suonare il pianoforte.
La donna però muore lasciando una lettera di affrancamento per Isaura, per poter realizzare il suo più grande sogno, quello di essere libera.
Quando Almeida si trasferisce alla Corte, suo figlio Leoncio Almeida (Rubens de Falco) diventa amministratore della fazenda dove vive Isaura e si innamora di lei.
Leoncio è però un uomo crudele e quando scopre di non essere ricambiato, inizia a maltrattare la povera ragazza...






CURIOSITA'
Sulla produzione
La telenovela è ispirata al romanzo omonimodi Bernardo Guimarães, ambientato nel secolo XIX,che racconta della tratta degli schiavi e la lottaper la libertà di questi ultimi.

La telenovela venne considerata "pericolosa" dallacensura che consentì a Gilberto Braga di usare "Laschiava Isaura" come titolo, ma di non parlare dischiavi, essendo un periodo storico oscuro del Brasile,che non doveva essere ricordato.
Anzi, addirittura, era preferibile eliminare l'argomentodai libri scolastici! La censura temeva che latelenovela potesse risvegliare sentimenti razzisti,siccome mostrava molte scene in cui i bianchipicchiavano gli schiavi neri.
Per questo Gilberto Braga cercò di trattare l'argomentocon più delicatezza e parlare il meno possibile delloschiavo.

Le immagini della sigla d'apertura della telenovelasono state realizzate dal pittore francese Jean-BaptisteDebret, famoso per aver ritratto personaggi in costumedi Rio de Janeiro dell'epoca di João VI.

Sul cast
Inizialmente Gilberto Braga scelse l'attrice LouiseCardoso per il ruolo di Isaura, ma il regista HervarRossano preferì la giovanissima Lucélia Santos, cheancora non era apparsa in tv. La diciannovenne nonimmaginava che la telenovela potesse avere così tantosuccesso in paesi diversi, con culture differenti e lasua interpretazione divenne celebre in tutto il mondo.

Gli attori Lucélia Santose Rubens de Falco sono tornati sulle scene insieme perlavorare alla telenovela "Sinha Moça", nel ruolo dipadre e figlia.

Sulla colonna sonora
La canzone di apertura della sigla è "Retirantes" diJorge Amado e Dorival Caymmi, con l'orchestra e il corodella Som Libre.

Le altre canzoni presentinella telenovela sono: "Prisioneira" diElizeth Cardoso,"Amor Sem Medo" di Francis Hime, "Retirantes" di DorivalCaymmi, "Nanã" dell' Orquestra Som Livre, "Banzo" diTincoãs e "Mãe Preta" del Coro Som Livre.
Tutte sono contenute in un cd che la Som Libre Masterspubblicò, ma non tutte le musiche si sentono confrequenza durante la telenovela.
In Venezuela fu lanciato un LP con le musichestrumentali, tra le quali "Reteirante", la musica deimomenti d'azione, il tema di Rosa e quello di Leoncio.

Sulla messa in onda
La telenovela fu trasmessa per la prima volta inBrasile dall''11 ottobre 1976 al 5 febbraio 1977, alle ore 18:00,per un totale di 100 capitoli.

L'Italia fu il primo paese ad acquistare "La schiava Isaura",insieme ad altri successi brasiliani

Fu trasmessa nel 1982 da Rete4 nel mese di gennaio e poi fureplicata dal 28 marzo al 15 aprile 1983, alle ore 14.00, orario incui andava in onda anche "Ciranda de pedra", telenovela che avevatra i protagonisti proprio Lucélia Santos (Ciranda de pedra vennetemporaneamente sospesa e poi ripresa).
Il successo fu strepitoso e Rete4 la riprogrammò dall'11 luglio e il14 agosto del 1985 alle 18.50 con un aumentoconsiderevole di telespettatori.
Fu la prima telenovela ad andare in onda su TMC dal 13 maggio al 23giugno 1985, e su Italia 7 dal 6 febbraio al 17 marzo 1989.

Due anni dopo la prima messa in onda in Italia, latelenovela fu venduta anche a Cuba, in 50 capitoli. Il successo fuimmediato tanto che l'energia elettrica non subì i consuetirazionamenti, durante la sua trasmissione.

Nel 1985 fu trasmessa in Cina, dove Lucélia Santos ricevette ilpremio "Águia de Ouro" (Aquila d'oro) per la sua interpretazione,grazie alla votazione dei oltre 300 milioni di persone.
In quegli anni vennero venduti circa 500.000 esemplari dellatraduzione del libro di Bernardo Guimarães.

Nel 1985 fu la volta della Polonia dove la telenovela ottenne unoshare da record, tanto che fu indetto un concorso che si tenne inuno stadio per cercare i sosia di Isaura e Leoncio.

"La schiava Isaura" arrivò anche in Svizzera, in una versione di 30capitoli, come in Italia.

Nel 1989 fu trasmessa in soli 15 episodi dall'Unione Sovietica e fula prima telenovela ad essere acquistata dalla Russia.

La telenovela fu replicata ben cinque volte in Brasile, nel dicembre1979 in una versione ridotta, di 30 capitoli, reeditati da UbiratanMartins, nell'82, all'interno del programma TV Mulher, nel 1985 enel 1990 in occasione del Festival dedicato ai 25 anni di RedeGlobo.
 
Complessivamente la telenovela è stata venduta in quasi 100 paesi,tra i quali Germania, Africa del Sud, Austria, Belgio, Bosnia,Bulgaria, Cina, Corea, Cuba Danimarca, Gana, Ungheria, Indonesia,Islanda, Israele, Lettonia, Libano, Lituania, Lussemburgo,Madagascar, Namibia, Nigeria, Nuova Zelanda, Polonia, Portogallo,Kenia, Repubblica Ceca, Russia, Singapore, Sri Lanka, Svizzera,Turchia, Ucraina e Mozambico.

Nel 2004 è stato trasmesso un remake in Brasile conlo stesso titolo, con Bianca Rinaldi. Si tratta di una produzionedella Rede Record, a opera di Tiago Santiago e con la stessa regiadell'originale.

 









TRAMA COMPLETA

Isaura (Lucélia Santos) è una schiava bianca che conosce poco del suo passato: sa solo che sua madre, la bella mulatta Juliana, è stata serva nella fazenda dove vive, a Campos de Goytacazes, a Rio de Janeiro, ma non ha avuto mai notizie del padre.
Orfana alla nascita, Isaura viene accolta dalla sua signora, Donna Ester (Beatriz Lyra), che le dedica lo stesso affetto e le stesse attenzioni che dedicherebbe ad una figlia, ma è disprezzata dal marito, il comendator Almeida (Gilberto Martinho).
Docile e sottomessa, la schiava sogna di diventare un giorno libera.
Nel frattempo Ester educa la ragazza insegnandole a leggere, a scrivere, a cantare e a suonare il pianoforte.
La donna però muore lasciando una lettera di affrancamento per Isaura, per poter realizzare il suo più grande sogno, quello di essere libera.
Quando Almeida si trasferisce alla Corte, suo figlio Leoncio Almeida (Rubens de Falco) diventa amministratore della fazenda dove vive Isaura e si innamora di lei.
Leoncio è però un uomo crudele e quando scopre di non essere ricambiato, inizia a maltrattare la povera ragazza.
Egli, infatti, si appropria della lettera di affrancamento e costringe Isaura ad essere la sua schiava.
La giovane conosce l'amore grazie a Tobias (Roberto Pirillo), propretario di un terreno vicino.
Vergognandosi della sua condizione di schiava, non gli rivelerà la sua vera identità e si incontrerà col giovane in segreto.
Dalla morte della padrona, Isaura si sente sempre più prigioniera e incapace di sopportare la situazione.
Così rivela le sue vere origini a Tobias, e lui cerca di ottenere il permesso di sposarsi con lei comprandola.
Ma Leoncio è sempre più intento nel volere a tutti i costi Isaura, e incendia la capanna dove Tobias si trova, e il povero ragazzo muore carbonizzato.
Nella capanna c'è anche Malvina (Norma Blum), sua moglie, con la quale si era sposato per interesse.
La vita di Isaura si trasforma in una serie di dolori e sofferenze a causa della morte di Tobias e delle malvagità di Leoncio e di un'altra schiava invidiosa di lei, Rosa (Léa Garcia).
La sua unica speranza è quella di fuggire e finalmente ci riesce con l'aiuto di suo padre Miguel (Atila Iòrio) che nel frattempo conosce, e di una coppia di schiavi amici, Andrè e Santa.
Leoncio la cerca disperatamente ma Isaura ormai ha cambiato identità; si trova in Minas Gerais con il nome di Elvira.
E' lì che conosce Alvaro (Edwin Luisi), un giovane e ricco abolizionista che si innamora di lei.
Ma la ragazza, dopo la morte di Tobias, si sente come vedova e non vuole avere relazioni, poiché il suo unico obiettivo è quello di mettere da parte dei soldi per fuggire dal paese e sopratutto da Leoncio, che potrebbe sempre riuscire a trovarla, nonostante il cambio di identità.
Alvaro però riesce a conquistare il suo cuore e a convincerla a restare e i due vanno insieme ad un ballo in maschera.
Qui entra in scena Martino, amico di Alvaro, il quale avendo identificato Isaura come la fanciulla descritta in un annuncio fatto pubblicare da Leoncio, mosso dall'avidità per la ricompensa, denuncia Isaura in occasione del ballo.
Così la ragazza viene catturata da Leoncio, che nel frattempo si è sposato per la seconda volta con Aninha Matoso, sempre per interesse.
Isaura continua a rifiutarlo e, quando Leoncio viene a sapere che è innamorata di un altro, la dà in sposa al vecchio Beltrao, giardiniere innamorato di lei. E inoltre la costringe al massacrante lavoro nei campi di canna da zucchero, dove ci sarà sempre la perfida Rosa, la schiava invidiosa da sempre di lei, che le creerà altri problmi.
Alvaro non riesce a rassegnarsi e mette a punto un piano di fuga introducendosi nella tenuta di Leoncio.
Qui preleva Isaura e i due fuggono su un carro, ma gli uomini di Leoncio riescono a raggiungerli.
Alvaro così decide di cambiare strategia e riesce a comprare tutti i possedimenti di Leoncio, il quale era in gravi difficoltà finanziarie.
Tra le proprietà di Leoncio c'è anche la schiava Isaura, che viene così inclusa nei beni del nuovo proprietario, Alvaro.
A Leoncio non resta che rassegnarsi a perdere tutto.
Isaura e Alvaro finalmente possono vivere felici e liberi.

FINE



LA COLONNA SONORA

Escrava Isaura - 1976 - Compacto -Som Livre



1 - Elizeth Cardoso - Prisioneira
2 - Francis Hime - Amor Sem Medo
3 - Dorival Caymmi - Retirantes
4 - Orquestra Som Livre - Nanã
5 - Os Tincoãs - Banzo
6 - Coral e Orquestra Som Livre - Mãe Preta


Dorival Caymmi - Retirantes (sigla d'apertura)

Vida de negro é difícil
É difícil como quê

Eu quero morrer de noite
Na tocaia me matar
Eu quero morrer de açoite
Se tu nega me deixar

Vida de negro é difícil
É difícil como quê

Meu amor, eu vou m'embora
Nessa terra vou morrer
O dia não vou mais ver
Nunca mais eu vou te ver

Vida de negro é difícil
É difícil como quê





I PERSONAGGI

          

     

      

     

     

     

     

     

     


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