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Sulla produzione
Il titolo della
telenovela, "Dancin' days", fa riferimento alla
famosa discoteca di Nelson Motta, ossia la "Frenetic
Dancing Days Discothéque".
Inoltre prende spunto dal film "La febbre del sabato
sera", con John Travolta, che contribuì al successo
delle discoteche negli anni '70.
Mario Monteiro si occupò della scenografia di "Dancin'
days" creando tre scenari fissi: la discoteca,
l'appartamento di Yolanda e la casa di Celina e
Francklin. Furono creati negli studi Projac 12
stanze, 4 bagni, 14 sale da pranzo, 16 soggiorni, un
negozio di antiquariato e una palestra.
Per le scene in discoteca, però, fu utilizzata
anche la discoteca "Hippopotamus" di Rio de Janeiro.
"Dancin' days" apparve su un articolo di una rivista
nordamericana, la "Newsweek", nel novembre del 1978,
dove si sottolineava la sua influenza sulla moda e
sui costumi del pubblico che la seguiva.
Sul cast
Gilberto Braga aveva pensato a Betty Faria per il ruolo
di Giulia Matos, ma Betty stava per partecipare al
programma musicale "Brasil Pandeiro".
Per il ruolo di Helio, Gilberto Braga aveva pensato
proprio al direttore Daniel Filho. il quale diresse la
telenovela per i primi 26 episodi, per poi lasciar posto
a Gonzaga Blota.
Il personaggio di Yolanda Pratini doveva essere
interpretato, inizialmente, da Norma Bengell. Ma
l'attrice ebbe dei problemi con Daniel Filho, e Joana
Fomm, che interpretava il ruolo di Neide, la segretaria
di Celina, prese il suo posto.
Fu per questo che l'attrice Regina Viana fu chiamata per
interpretare il ruolo di Neide.
Il personaggio di Aurea, interpretato magistralmente da
Yara Amaral, fu ispirato alla madre di Gilberto Braga
ma, al contrario di essa, nella telenovela non si tolse
la vita, come avvenne invece per suo marito.
Gli attori Lauro Corona e Sura Berditchewski fecero la
loro prima apparizione nelle telenovele di Tv Globo
proprio con questa produzione.
Nel capitolo 32, l'autore Gilberto Braga, fece una
partecipazione speciale nel ruolo di un invitato
all'inaugurazione del Club 17, danzando con Yolanda.
Nello stesso episodio parteciparono anche Djenane
Machado, Ney Latorraca, Maocyr Deriquem e Lauro César
Muniz, intretando loro stessi.
Nel capitolo 35, entrò in scena Daniel Filho, il
regista. E in altri episodi la telenovela ebbe come
partecipazioni Nana Caymmi e Gal Costa, due famosissime
e tanto amate cantanti brasiliane.
Sulla messa in onda
"Dancin days" fu trasmessa
su Tv Globo per la prima volta il 10 luglio 1978, fino
al 27 gennaio 1979, per un totale, quindi, di 174
episodi.
La telenovela è stata vista in circa 40 paesi, tra cui
Belgio, Bolivia, Cina, Colombia, Spagna, Francia,
Polonia, Portogallo e Uruguay. In Italia è arrivata a
raggiungere un pubblico medio di 4 milioni di spettatori
per episodio.
E' stata la prima telenovela brasiliana ad essere
trasmessa in Messico, nel 1986, sulla rete TV Televisa,
una delle principali esportatrici di telenovele per il
mercato internazionale.
In Italia “Dancin days” è stata una delle primissime
telenovelas trasmesse, essendo andata in onda dal 19
aprile al 20 novembre del 1982. Nell’autunno del 1983 è
stata replicata in una versione riassuntiva. La stessa
ha avuto un passaggio su TMC dal 17 febbraio al 26
aprile del 1986. Negli anni a seguire ha avuto diversi
passaggi su numerosissime tv locali e un paio anche sul
circuito SuperSix.
Sulla colonna
sonora
La sigla della telenovela,
"Dancing days", composta da Nelson Motta e Ruban e
interpretata da "Frenéticas", fu suggerita dall'autrice
Janete Clair per Gilberto Braga e ottenne un grande
successo nelle radio e nelle discoteche del paese.
Tutte le musiche della colonna sonora nazionale furono
rilanciata in cd nel 2001, dopo un processo di
remasterizzazione insieme ad altri grandi successi
brasiliani, come Agua Viva, Destini, Roque Santeiro e
Giungla di cemento.
La musica che accompagna i momenti drammatici
dell'attrice Sonia Braga nel ruolo di Giulia, furono "Amanha",
Di Guilherme Arantes, e "Antes que Aconteça", di Renato
Teixeira, interpretata da Marilia Barbosa.
Il tema della storia d'amore tra Marisa e Beto è,
invece, "Joao e Maria", musica di Chico Barque, cantata
da Nara Leao.
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