La Doña - Curiosità
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CURIOSITA'
Sulla produzioneAnche se ambientata nella Città del Messico moderna, la serie è basata sul celebre romanzo Doña Bárbara (1929) dello scrittore venezuelano Rómulo Gallegos. A differenza delle versioni precedenti, questa è un'interpretazione contemporanea dove il mondo rurale delle haciendas viene sostituito dal settore delle grandi costruzioni urbane.Nonostante sia stata girata principalmente tra la Città del Messico e Veracruz, la produzione si è spinta fino in Brasile, realizzando riprese a Rio de Janeiro per dare un respiro internazionale alla narrazione.Nella seconda stagione, la trama affronta temi sociali molto crudi e attuali, come i femminicidi. Viene introdotta una banda criminale fittizia chiamata "Los Arcoíris" (Gli Arcobaleni), che tortura le proprie vittime con proiettili di gotcha (paintball), un elemento distintivo creato per aumentare la tensione drammatica.La serie fa parte di un "universo condiviso" di Telemundo: Altagracia Sandoval appare nella sesta stagione di El Señor de los Cielos.I personaggi di "La Felina" (Eunice Lara) e Amado Casillas (Matías Novoa) passano da El Señor de los Cielos a La Doña nella seconda stagione.Nel 2017, ha dominato i premi di Telemundo (Premios Tu Mundo), vincendo nelle categorie più importanti:Miglior serie dell'anno. Miglior protagonista (Aracely Arámbula). Miglior coppia (Arámbula e David Chocarro). Miglior cattivo (José María Galeano).Sul castAracely Arámbula, oltre a interpretare la protagonista Altagracia Sandoval, presta la sua voce per i temi principali della colonna sonora. Canta sia la sigla "La Doña" che il brano "Soy tu obsesión", quest'ultimo in collaborazione con la famosa cantante messicana Gloria Trevi.Il personaggio di Isabela Sandoval (la nipote di Altagracia) nella prima stagione è stata interpretata da Michelle Olvera, mentre nella seconda stagione il ruolo è passato all'attrice Paola Albo.


