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Vidas robadas

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DATI TECNICI
Titolo originale: Vidas robadas
Anno di produzione: 2008   
Paese di produzione: Argentina
Regia: Miguel Colom
Soggetto: Marcelo Camaño e Guillermo Salmeróny    
Puntate: 131 puntate da 60 minuti

CAST
Facundo Arana - Bautista Amaya
Soledad Silveyra - Rosario Soler
Juan Gil Navarro - Nicolas Duarte
Mónica Antonópulos - Ana Monserrat
Patricio Contreras - Juan Miguez
Virginia Innocenti - Nacha
Jorge Marrale - Astor Monserrat
Fabio Di Tomaso - Octavio Amaya
Brenda Gandini - Agustina Amaya
Arturo Bonín - Manuel Amaya
Adrián Navarro - Dante Mansilla
Silvia Kutica - Alejandra Ferro
Carlos Portaluppi - Fabio Pontevedra
Romina Ricci - Inés
Sofía Elliot - Juliana Miguez
Ludovico Di Santo - Pato
Matías Baroffio - Joaquín Duarte
Ailén Gerrero - Ema Amaya
Guillermo Pfening - Mateo Ferro
María Carambula - Carla
Lucas Escariz - Rodrigo
Magela Zanotta - Andrea
Gogó Andreu - Gregorio
Mabel Manzotti - Amanda (mamma di Fabio Pontevedra)

TRAMA GENERALE
La telenovela è ambientata in Argentina e si snoda intorno al misterioso rapimento di Juliana, una ragazza del piccolo paesino di Rio Manso, che poi si scoprirà essere stata rapita da una banda di schiavisti per essere introdotta nel giro clandestino della prostituzione.
In realtà i malviventi hanno commesso un errore perché sono soliti scegliere ragazze orfane o comunque sole e con una situazione difficile alle spalle, ma Juliana appartiene ad una famiglia modesta che le vuole molto bene e che sicuramente non può rimanere con le mani in mano, senza cercarla con tutti i mezzi possibili.
I genitori della ragazza, infatti, e in particolare Rosario, sua madre, iniziano una vera e propria campagna per ritrovarla, senza arrendersi mai.
Si scopre che a capo della rete di prostituzione c'è Astor Monserrat, un uomo molto ricco ma apparentemente integerrimo, sposato in seconde nozze con Nacha, e con una figlia, Ana.
Nacha conosce benissimo gli affari del marito, così come Nicolas Duarte, marito di Ana, e Dante Mansilla, miglior amico di Nicolas.
L'unica all'oscuro di tutto è Ana che riuscirà a scoprire la verità grazie ad un antropologo forense che le salva la vita: Bautista Amaya.
Le vicende dei personaggi si uniscono sempre più per volere del destino: il giorno del salvataggio di Ana, che si trovava sulle montagne per un servizio fotografico, è morta in un incidente automobilistico la moglie di Bautista e il responsabile della tragedia è proprio Nicolas, che scappa dalla scena del crimine senza prestare soccorso alla donna.
Bautista scoprirà che il marito della donna della quale piano piano si sta innamorando è l'assassino di sua moglie, mentre Ana si separerà da Nicolas, ormai sempre più fuori di sè e violento.
Le vite di Ana e Bautista si intrecciano a quelle di Rosario e insieme cercheranno di scoprire dove è finita Juliana.
Bautista, dopo varie indagini insieme ai suoi amici Fabio Pontevedra e "El Tano", scopre l'identità del criminale a capo dell'organizzazione, responsabile del rapimento di Juliana.
Ed è così che si ritrova di fronte Astor, il quale non esiterà a fargli del male, facendo rapire sua sorella che, durante il sequestro viene violentata e segnata per sempre dalla terribile esperienza.
Bautista, però, non si arrende ed è disposto a tutto per trovare la prove per incriminare Astor e i suoi complici.
Ana nel frattempo continua ad aiutare Rosario e la fondazione che ha creato per tutti i familiari delle ragazze scomparse come sua figlia Juliana, ignorando che la causa delle sofferenze della donna e di tante altre madri è proprio suo padre...






CURIOSITA'
Sulla produzione
La telenovela è ispirata alla storia realmente accaduta di Marita Verón, con varie licenze narrative che la differenziano dalla vera vicenda.
Marita Verón è una ragazza argentina della provincia di Tucumàn che è stata sequestrata il 3 aprile del 2002 alle 9.30, all'età di 23 anni.
Secondo le indagini la giovane è stata sequestrata da un'organizzazione che si occupa della tratta di persone e venduta per 2500 pesos a un bordello de La Rioja.
Probabilmente Marita è stata obbligata a prostituirsi e poi è stata trasferita con la forza a La Rioja, provincia argentina, o in Spagna.
Proprio come nella telenovela, Marita era uscita di casa per fare una visita medica ed è stata caricata su un auto per poi sparire nel nulla.
Solo l'8 febbraio 2012 è iniziato il processo per il caso di Marita.
Tra gli accusati più di 13 persone, tra cui 6 donne.
Susana Trimarco, madre della ragazza, non ha mai smesso di cercare sua figlia e ha creato la Fundacion Maria de Los Angeles, per lottare contro il traffico di persone.

Il 28 maggio 2008 Vidas robadas è stata dichiarata, per la sua trama e i temi trattati, di interesse sociale dalla Legislatura della città di Buenos Aires. Gli attori protagonisti Facundo Arana e Soledad Silveyra hanno partecipato all'atto di distinzione.
Inoltre ha ricevuto una distinzione analoga dalla Camera dei Deputati Argentina, che ha dichiarato la suddetta telenovela, di interesse culturale per il suo contributo alla diffusione della difesa dei diritti umani.

Sulla messa in onda
La telenovela è andata in onda per la prima volta in Argentina il 3 marzo 2008 alle ore 22.30, fino al 29 ottobre dello stesso anno.
In Italia è andata in onda, in prima visione nazionale, l'8 giugno 2011 alle ore 18 (in replica alle 23.00 e alle 11.00) fino al 22 novembre dello stesso anno, sull'emittente Sky Lady Channel.




TRAMA COMPLETA
(trama a cura di Marianna. E' vietato copiare il contenuto in altri siti!)

Bautista Amaya (Facundo Arana) è un antropologo forense che dedica la sua vita al lavoro e alla sua compagna Carla.
La sua esistenza viene sconvolta da Nicolas (Juan Gil Navarro) che, mentre sta per raggiungere sua moglie Ana (Monica Antonopulos), che si è persa in montagna mentre faceva alcune fotografie, si scontra contro l'auto di Carla e fugge senza prestarle soccorso, lasciandola morire.
Bautista riesce a salvare Ana e a riportarla sana e salva dal marito, inconsapevole di trovarsi di fronte all'assassino di sua moglie.
Dal momento in cui resta vedovo, Bautista si sente come morto, si isola da tutti dedicandosi esclusivamente al lavoro e alla sua passione per l'alpinismo, senza un domicilio fisso, poiché la sua casa è piena di ricordi.
Passa un anno e, per volere del destino, Bautista e Ana si incontrano nuovamente, e trascorrono una giornata insieme.
Ana deve la vita a Bautista e lo ringrazia per tutto, non avendo avuto occasione di farlo prima.
Bautista si apre con lei e le parla della morte di sua moglie e dell'uomo che l'ha lasciata morire di cui non è mai riuscito a scoprirne l'identità.
Nel frattempo, a Rio Manso, vive un'altra famiglia, quella di Juliana Miguez (Sofia Elliot), una ragazza di 21 anni, dolce, intelligente e studentessa universitaria.
Sua madre, Rosario (Soledad Silveyra), lavora come infermiera e suo padre, Juan (Patricio Contreras) è meccanico. I due, nonostante le difficoltà economiche, non hanno mai fatto mancare nulla alla loro figlia, che adorano.
Un giorno Juliana scompare e i genitori la cercano ovunque, senza riuscire a trovarla.
La ragazza stava mettendo da parte i soldi per sistemare una casa dove sarebbe andata a vivere con il suo fidanzato, Rodrigo (Lucas Escariz).
La sorella di Rosario, Blanca, inizia a sospettare che ci sia lui dietro la scomparsa di Juliana, ma ben presto si scoprirà che si tratta di qualcosa di molto più grave.
Rodrigo, dopo essere stato arrestato e poi scarcerato, viene a conoscenza della verità su Juliana, e decide di andare via, lasciando soli Juan e Rosario nella disperata ricerca della ragazza.
Juliana è stata infatti sequestrata da un'organizzazione criminale diretta da Astor Monserrat, padre di Ana.
Contemporaneamente sparisce un'altra persona: si tratta di Mateo Ferro (Guillermo Pfening), miglior amico di Bautista.
Bautista insieme a Fabio Pontevedra (Carlos Portaluppi), simpatico quarantenne procuratore della Nazione, indaga sulla scomparsa del ragazzo e purtroppo scoprono che è stato ucciso.
I due sono convinti che la morte di Mateo sia legata a ciò che è accaduto anni prima a sua madre, Alejandra (Silvia Kutika), e per questo decidono di scoprire tutta la verità sulla donna e sul materiale a cui da tempo lavorava il ragazzo.
Rosario riceve una telefonata e riconosce il pianto di sua figlia, e scopre che si trova in un bordello insieme ad altre ragazze.
Le due tristi vicende si uniscono sempre di più; Nicolas lavora per suo suocero Astor, capo dell'organizzazione criminale e papà di Ana, ed è rapimento di Juliana, nascondendo tutto a sua moglie, la quale non sospetta niente né su suo marito, né su suo padre.
Astor non vede di buon occhio Nicolas poiché non si è rivelato un buon marito per sua figlia e nemmeno un valido collaboratore nei suoi loschi affari.
Astor lo ha raccolto dalla strada quando era molto piccolo, insieme al suo amico Dante (Adrian Navarro), facendolo diventare uno dei suoi uomini di fiducia incaricati di proteggere sua figlia Ana.
Così Nicolas e Ana, trascorrendo buona parte del tempo insieme, si sono innamorati e poi sposati, e hanno avuto un bambino, Joaquin.
L'uomo è però molto possessivo e geloso fino a diventare violento e i rapporti con sua moglie peggiorano sempre di più, fino a che Ana inizia a pensare di volersi separare da lui.
Astor e Nacha (Virginia Innocenti), sua compagna da anni, complice anche lei dei suoi crimini, sono contenti che Ana si allontani dal marito e felici quando vengono a sapere che la ragazza ha rivisto Bautista, l'uomo che le ha salvato la vita un anno prima, poiché sperano che si rifaccia una vita.
Bautista e Ana si innamorano e la loro relazione diventa sempre più seria, ma Dante rivela tutto a Nicolas che inizia a rendere la vita impossibile sia alla moglie che al rivale.
Ormai solo e sempre più fuori di testa, Nicolas si avvicina a Juliana, ragazza che ha l'incarico di controllare e inizia a provare per lei un sentimento particolare, come se vedesse in lei una possibilità di sentirsi amato, dopo l'abbandono di Ana.
Juliana è spaventata e tenta varie volte di scappare, ma ben presto dovrà cominciare a rassegnarsi e a cedere ai ricatti di Nicolas e seguirlo in ogni sua follia.
Intanto sia Bautista che Ana conoscono Rosario e decidono di aiutarla a ritrovare sua figlia.
Bautista insieme a Fabio, mette su una vera e propria squadra investigativa, formata da Tano e Loco.
Ana, dopo aver scattato delle foto a Rosario, rimane molto colpita dalla sua storia e decide di aiutarla a creare un'associazione per accogliere le ragazze che riescono a liberare che, come Juliana, sono state rapite e costrette a prostituirsi.
Astor è molto preoccupato dal fatto che sua figlia di avvicini così tanto a Rosario e che Bautista sia coinvolto più di lei nelle investigazioni e così decide di far finta di collaborare anche lui, donando una grande quantità di denaro a Rosario...
Rosario crede che Astor sia una brava persona ma Fabio, dopo varie coincidenze e dubbi, inizia a credere che non sia così.
Juan, marito di Rosario e padre di Juliana, viene ucciso in carcere da un uomo di Astor, per spaventare la donna e non farle proseguire le ricerche.
Juliana viene portata alla tenuta dei Monserrat dopo essere stata strappata dalle mani di Nicolas, che voleva fuggire fuori dal paese con lei.
Su suggerimento di Nacha, la quale prende a cuore la situazione di Juliana poiché si rivede in lei in quanto è stata un ex schiava, Astor decide di liberare la ragazza ed eliminare Nicolas.
Le cose vanno per il verso sbagliato e, mentre sta per uccidere il genero, Astor viene colpito da un principio di infarto. Così decide di farlo allontanare dal paese e di mettergli un braccialetto collegato ad un navigatore per assicurarsi che non ritorni più in Argentina.
Juliana viene liberata e Astor fa finta di pagare il riscatto ai rapitori con i quali è riuscito ad entrare in contatto.
Fabio è sempre più pieno di dubbi e non riesce a capacitarsi di come sia riuscito a fare tutto ciò in così poco tempo, a differenza della sua squadra che pur lavorando giorno e notte era riuscita solo ad avvicinarsi ai veri colpevoli, senza raggiungerli del tutto.
Tutto si complica quando Joaquin, proprio pochi minuti prima dell'arrivo di Juliana a casa, dice al nonno di aver visto la ragazza nella sua tenuta e gli confessa che lei lo ha visto in faccia.
Astor, disperato, chiama immediatamente Dante e gli ordina di ricatturare Juliana perchè la ragazza sa che è stato lui a farla rapire.
Dante non riesce a raggiungerla e così Astor scappa di corsa da casa di Ana, dove stavano attendendo Juliana, e riesce a rapire di nuovo la giovane.
Rosario è disperata e Bautista inizia a pensare che i dubbi di Fabio su Astor non siano poi così infondati.
Infatti poco a poco le prove contro Astor si fanno sempre più evidenti e Bautista non sa come affrontare la situazione sia con Rosario, che ha perso nuovamente la figlia, sia con Ana, che è ignara della reale identità del padre.
Alla fine Bautista decide di parlare e confessare tutto alla donna che ama, lasciandola in uno stato di shock e confusione.
Ana non riesce a credere che suo padre sia capace di azioni così ignobili ma allo stesso tempo sente di potersi fidare di Bautista.
Dopo un periodo di lontananza i due innamorati tornano insieme e Bautista le promette di raccogliere le prove per dimostrarle che non sta mentendo.
Fabio, sempre più legato ad Alejandra, grazie all'aiuto di Ottavio, fratello di Bautista e psicologo molto bravo, riesce a scavare nel passato della donna e a liberarla dalla paura.
Si scopre, infatti, che in passato ha assistito all'omicidio del suo compagno ad opera di un certo Kurtz e che, per farla tacere, è stata fatta incarcerare con l'accusa di aver avvelenato i clienti per i quali aveva cucinato.
In carcere la donna ha sofferto molto ed è stata trasferita in un ospedale psichiatrico e imbottita di farmaci.
Mateo, suo figlio, aveva scoperto tutta la storia e aveva collegato l'omicidio alla tratta di persone.
Fabio si innamora profondamente di Alejandra, e, nonostante non voglia sottoporla ad ulteriori traumi, si fa procurare una foto di Astor e le chiede se è lui l'uomo che in passato ha ucciso il suo compagno.
La donna riconosce l'assassino del suo vecchio amore, confermando così ogni sospetto su Monserrat.
Astor, intanto, perde sempre più la fiducia dei capi della mafia e si vede ormai senza speranze perchè tutti gli affari gli vanno male e perchè sua figlia non gli crede più come prima.
Così finge di essere solo una vittima e di essere stato ricattato da Nicolas, del quale Ana ha ormai paura.
Juliana viene mandata da El Griego, un uomo che si occupa di far passare le ragazze alla frontiera, e Rosario, dopo aver ricevuto questa preziosa informazione da una delle ragazze liberate, si fa passare per una compratrice di schiave uruguaiana, con la speranza di poter comprare la libertà di sua figlia.
Ma purtroppo Juliana non si trova più lì poiché, grazie a Dante, è insieme a Nicolas.
Astor, non vedendo altra via d'uscita, organizza un piano diabolico per farsi credere morto: approfitta delle condizioni economiche disastrose di un uomo in fin di vita a causa di una grave malattia, che si offre di ammazzarsi al suo posto, in cambio di denaro per la sua famiglia.
L'uomo si spara e muore col volto sfigurato e irriconoscibile. Tutti credono, così, che Astor si sia suicidato.
Ana è sconvolta ma poco a poco riesce a riprendersi grazie all'amore di Bautista, di Joaquin e della sua amica del cuore Andrea, sempre disposta ad aiutarla in ogni occasione.
Alejandra riesce a ritrovare un po' di serenità accanto a Fabio e inizia a ricambiare i suoi sentimenti.
Le indagini continuano e Juliana riesce a parlare al telefono con la madre, dicendole che sta bene e che non si trova più in Argentina.
Rosario non si arrende e continua la sua lotta senza fermarsi.
Intanto si scopre che Astor è ancora vivo e che vive nascosto e la polizia, capitanata da Pascale, si mette sulle sue tracce.
L'uomo si consegna a Pascale ed arriva ad un accordo con lui, disposto a rivelare tutti i nomi dell'associazione coinvolta nella tratta di persone. Pascale accetta l'accordo e gli promette di fargli lasciare il paese per rifarsi una vita, ma deve affrontare l'ira di Fabio, il quale crede che lo stia tradendo per allearsi con Astor.
Ma l'uomo, in realtà, vuole solo arrivare fino alla fine della storia e arrestare tutti i colpevoli.
Intanto Rosario si avvicina sempre più a sua figlia, grazie all'aiuto di Bautista e della sua squadra e scopre che si trova nuovamente in Argentina.
Dopo varie vicissitudini le due riescono a ritrovarsi e ad abbracciarsi ma, mentre scappano, vengono raggiunge da Nicolas.
L'uomo tenta di fermare Juliana, la quale gli spara ad una gamba e fugge via con la madre.
Tutti festeggiano il ritorno a casa di Juliana ma la ragazza è preoccupata da una nuova situazione che si è venuta a creare.
Nicolas, infatti, ha rapito la sua ex moglie perché rivuole accanto a sè Juliana.
Bautista è disperato e chiede aiuto a Juliana per ricavare informazioni utili.
La ragazza si sente in colpa e vuole ripagare tutto quello che Bautista e la sua squadra hanno fatto per lei e così decide di consegnarsi di nuovo nelle mani di Nicolas.
Rosario non può credere di aver perso di nuovo sua figlia e inizia a credere che si sia innamorata del suo rapitore.
Intanto Juliana, ormai insieme a Nicolas, finge di amarlo e di essere scappata perchè non riusciva a stare lontana da lui.
Bautista cerca il perfido Duarte in ogni luogo e rimane sconvolto quando riceve un video in cui l'uomo sotterra viva Ana.
Il tempo passa e la vita di Ana è appesa ad un filo. Per fortuna Bautista riesce a trovare i due e si nasconde nella camionetta che ruba Nicolas per dirigersi ad una fabbrica abbandonata.
Dopo aver ferito Nicolas, viene costretto da quest'ultimo a salire su un ponte altissimo che collega due parti della fabbrica abbandonata.
Lì Nicolas, dopo una colluttazione, si getta dal ponte per suicidarsi senza rivelare a Bautista dove ha sotterrato Ana.
Juliana abbraccia Bautista e insieme rivedono il video che aveva inviato Nicolas al cellulare dell'uomo.
Così si rendono conto di trovarsi vicini al luogo dove si trova Ana, poiché dal video si intravede proprio la fabbrica abbandonata.
Bautista trova Ana e chiede a Juliana di chiamare Fabio per chiedere aiuto.
Ana è ancora viva e si riprende anche se debolissima e duramente provata. In quel momento arriva Nicolas, che ferito ma ancora vivo, spara a Bautista.
Nacha torna al suo paese d'origine e tenta di ricominciare una nuova vita.
Dante, dopo aver corrotto un poliziotto incaricato di trasferire Astor, mette una bomba sull'auto dove si trova e la fa scoppiare, poi fugge via.
Ai telegiornali Rosario viene intervistata e annuncia che Juliana è stata liberata, che i capi dell'organizzazione sono in carcere, ma che Bautista è morto, dopo aver fatto l'impossibile per lei e per sua figlia.
Alcuni mesi dopo si celebrano le nozze di Fabio e Alejandra ma uno dei testimoni non è ancora arrivato. Si tratta di Bautista, il quale in realtà si è salvato.
Bautista abbraccia l'amico Fabio e dopo le nozze parte insieme ad Ana e il piccolo Joaquin verso una nuova vita, con una nuova identità.
FINE

(trama a cura di Marianna. E' vietato copiare il contenuto in altri siti!)




LA COLONNA SONORA

Yo renaceré - David Bolzoni
(sigla d'apertura)
Yo renaceré
ciervo en primavera
tal vez regresaré
gaviota de escollera
sin un pasado que olvidarme
sin nada más que preguntarme,
con un camino por delante
Yo renaceré
amigo fiel, amigo mío
y me transformaré en un ser
distinto al que yo he sido
águila blanca de montaña
que vuela mas no sueña
que va de frente y que no engaña
Yo renaceré,
amigo, y tú estarás conmigo
y sé que encontraré
toda la fuerza que yo ansío
sin miedo alguno de caerme
seguro al fin de levantarme
seré un eterno caminante…
Sin miedo alguno de caerme
seguro al fin de levantarme
seré un eterno caminante
Yo renaceré
sin mis pasadas frustraciones
y, amigo mío, intentaré
hacer verdad mis ilusiones,
tendré mi rumbo definido
feliz así de haber nacido
mirando al cielo,
al infinito
Yo renaceré
sin mis pasadas frustraciones
y, amigo mío, intentaré
hacer verdad mis ilusiones,
tendré mi rumbo definido
feliz así de haber nacido
mirando al cielo,
al infinito
Yo renaceré, yo renaceré…
Yo renaceré, yo renaceré…

Te amo asì - David Bolzoni
(tema di Bautista e Ana e sigla finale)
Te amo así, Sin nada más,
Como me ves y sospechas,
Amor que da, Todo de sí,
Quiere nacer,
Quiere crecer,
Quiere vivir.

Te amo así,
Loca y real,
Llena de luz, y oscuridad,
Amor te doy, Todo de mí,
Tan solo oír tu voz,
Me hace feliz.

Acércate a mí, Quédate así,
Aquí en mis brazos,
Acércate a mí, Quédate así,
Y por si acaso el mundo cambia de color.
A encender o en tu cuerpo esta tu corazón.

Te amo así,
Loca y real,
Llena de luz, y oscuridad,
Amor te doy, Todo de mí,
Tan solo oír tu voz,
Me hace feliz.

Acércate a mí, Quédate así,
Aquí en mis brazos,
Acércate a mí, Quédate así,

Acércate a mí, Quédate así,
Aquí en mis brazos,

Acércate a mí, Quédate así,
Y por si acaso el mundo cambia de color..


Canzoni che si ascoltano in alcune puntate della telenovela:
David Bolzoni y Guadalupe Álvarez – Te Amo Así (tema di Bautista e Ana)
Café Tacvba - Esta Vez (Tema della morte di Mateo)
Niña Pastori - Vivir sin aire (Tema di Juliana)
? - Ya es tarde para llorar (Tema di Juliana e Rosario)
More Fernandez Nunez - Si no te tengo (Tema di Juliana)
Yann Tiersen - Les Grandes Marees (Tema di Dante e Nacha)
Fabiana Cantilo – Una Tregua (Tema di Juliana e della fondazione)
Kobasashi - Dame una sinal (Tema di Bautista e Ana)
Ismael serrano - Que andaras haciendo ahora (tema de Nacha e Astor)
Sandra Mihanovich – Nace Un Nuevo Corazón (Tema della liberazione di Juliana)
Inmigrantes - Voy Muriendo (Rosario nella casa che era pronta per Juliana)
Virginia Innocenti - Y te vas (tema di Nacha)
Sin Bandera - Si tú no estás aquí
James Newton-Howard - Reunited (Bautista sulla montagna)
Calle13 - Atrevete, te (tema dei bordelli)
León Gieco - Al Atardecer
Fabiana Cantilo - La Libertad
Craig Armstrong - Inhaler (tema di suspance)


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