Valeria Montiel, figlia di Margherita
e Giampaolo, assiste da bambina ad un violento
agguato nel quale muore il padre e la madre rimane
gravemente ferita.
Convinta che anche la madre abbia perso la vita,
Valeria viene accolta in casa di un amico di
famiglia che, prima di morire, le rivela che sua
madre è ancora viva, ma è scomparsa.
Da quel momento l'unico scopo di Valeria è quello di
cercare la madre e inizia così un lungo e doloroso
viaggio attraverso l'Argentina.
Ma le ricerche sono vane e Valeria, stanca, delusa e
sola, trova conforto solo in Babù, un ex-acrobata di
circo, che l'aiuta a continuare nonostante le
difficoltà.
Valeria lavora come cameriera in un albergo e salva
la vita alla figlia di Marilina Parisi.
La piccola è nipote di Leonardo Parisi, che altri
che non è Leonardo Andrade, l'assassino del padre di
Valeria.
Luigi Saverio, figlio di Leonardo e fratello di
Marilina, si innamora di Valeria e, per poterle
stare vicino, le offre un lavoro nella sua ditta di
pubblicità.
Intanto le continue ricerche portano Valeria alla
certezza che sua madre non sia morta e, quando
Leonardo viene a conoscenza dell'identità della
ragazza e del fatto che Margherita è ancora viva,
capisce che la presenza della ragazza può diventare
troppo pericolsa per lui.
Da quel momento l'uomo farà di tutto per ostacolare
l'unione di Valeria con il figlio Luigi Saverio.



