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Titolo
originale:
Toda una vida
Anno di
produzione: 1981
Paese di
produzione: Messico (Televisa)
Soggetto: Luis Reyes de
la Maza
Regia: Miguel Aleman
Velasco
Puntate:
20 puntate da 45 minuti

Ofelia Medina (Alessandra
Pastora)
Mary Begoña (Felisa)
Miguel Ayones (Martin)
Gonzalo Vega (Eduardo)
Salvador Sànchez (Lucio)
Corrado San Martin (Rocco)
Sergio Corona (Don Pedro)
Delia Casanova (Moravia)
Margarita Sanz (Soledad)
Geordina Barragàn (Gennara)
Dolores Beristani (Romualda)
José Luis Padilla (Porfirio Diaz)
Jorge Arvizu (Francisco I Madero)
Manolo Coengo (Don Julian Mauti)
Evangelina Martinez (Maddalena)
Luis Ràbago (Riccardo)

La vicenda prende il via
nella prima decade del XIX secolo a Madrid dove vive
Alessandra in compagnia della madre Felisa. La ragazza è
un'attrice e cantante di operetta e di rado lavora in un
teatro di rivista. Quando riceve una proposta di lavoro
in Messico, dove l’operetta sta riscuotendo un enorme
successo, si vede costretta a congedare Martin, il suo
fidanzato, con il quale sta vivendo una tenera storia
d'amore.
Felisa, un attrice frustrata, è felice per la figlia e
desidera tanto che lei possa affermarsi e divenire
famosa, ciò che lei non è mai riuscito ad essere.
In Messico vige il regime dittatoriale capeggiato da
Porfirio Dìaz. Alejandra e Felisa si stabiliscono in un
appartamento dove conoscono le proprietarie di uno dei
più importanti teatri della capitale, "El Teatro
Principal", le sorelle Mariones, Romualda e Genara con
le quali Alejandra fa amicizia.
La grande stella del momento è Soledad Mayengoitia, il
primo soprano, che, accorgendosi del grande talento di
Alejandra, teme che possa spodestarla.
Alejandra, infatti, presto trionfa riscuotendo un
successo maggiore di Soledad che non perde occasione per
macchinare contro la rivale.
Nel frattempo Don Pedro, un uomo di mezza età ma ricco e
facoltoso, rimasto letteralmente affascinato dalla
figura artistica di Alejandra, non perde occasione per
corteggiarla e può
contare sull'appoggio di Felisa che fa il possibile per
convincere la figlia ad accettare la proposta di
matrimonio dell'uomo, nella speranza che possa diventare
ricca.
Alejandra dal canto suo non prova alcun interesse per
Don Pedro mentre si invaghisce di Eduardo, un giovane
che da qualche tempo le fa una corte serrata sino a
proporle di sposarlo. Alejandra, pur sapendo poco sulle
origini del suo spasimante, accetta la proposta di
matrimonio e decide di abbandonare il teatro.
Quando apprende delle nozze tra Alejandra e Eduardo, Don
Pedro, pazzo di dolore, si toglie la vita sparandosi un
colpo di pistola nel camerino di Alejandra, mentre
l'artista era intenta in uno dei suoi spettacoli.
Eduardo e Alejandra si sposano e si apprestano a
cominciare una vita serena e piena d'amore quando Martin
giunge in Messico per avere notizie di Alejandra alla
quale ha scritto delle lettere senza avere alcuna
risposta. L'uomo si procura l'indirizzo della sua eterna
innamorata e presto si trova faccia a faccia con lei e
la donna gli rivela di essersi sposata.
Martin le rinfaccia di averlo dimenticato ma, quando
Alejandra lo rimprovera per non avergli mai scritto o
risposto alle sue lettere, comincia a nutrire dei
sospetti su Felisa, che non aveva mai approvato la loro
relazione.
Entrambi decidono di affrontare Felisa la quale finisce
per confessare loro la sua colpevolezza dal momento che
aveva intercettato le lettere di Martin e strappato
quelle della figlia per evitare una loro
riconciliazione.
Alejandra confessa a Martin di essere innamorata del
marito che non intende affatto abbandonare e l'uomo si
allontana da lei pur continuando a vivere in Messico.
Alejandra che si è trasferita col marito in una lussuosa
villa trascorre diversi momenti felici ma non può fare a
meno di notare il suo strano comportamento. L'uomo,
infatti, si allontana di casa per diversi giorni,
talvolta torna in piena nottata, e senza che lei sia a
conoscenza dell'attività a cui si dedica.
Un brutto giorno Eduardo abbandona Alejandra lasciandole
una lettera nella quale le spiega che è costretto a
lasciare il paese per cause di forza maggiore.
Alejandra è amareggiata dal comportamento dell'uomo alla
quale non è capace di dare una spiegazione plausibile e
Soledad, in procinto di partire per la Spagna e con la
quale da poco aveva fatto amicizia, la convince a tornare
a lavorare nella rivista.
Alejandra torna in scena e grazie a ciò riesce a
superare quel momento difficile. Nel frattempo diventa
amica di Moravia, una giovane dell'alta società, che
parteggia per l'opposizione al regime dittatoriale.
In queste circostanze Alejandra conosce Sergio Morales,
un giovane capitano che prende parte all'esercito che
sostiene il potere dittatoriale di Porfirio Diaz, del
quale presto si accorge di essere attratta. Moravia le
rimprovera il fatto di essere amica di un militare,
però, nel momento in cui conosce Sergio, anche lei ne
resta infatuata, malgrado fosse un nemico politico.
Intanto Sergio deve trasferirsi al nord del paese per
reprimere l'opposizione e si allontana da Alejandra e
Moravia. Quest'ultima presenta alla sua amica Lucio
Arteaga, uno dei suoi amici oppositori, un uomo per
bene, del quale Alejandra si innamora con
disapprovazione di Felisa, che al contrario non lo vede
di buon occhio.
Intanto il paese è scosso dai movimenti
politici e le elezioni del 1910 vengono vinte ancora una
volta dal dittatore Porfirio Diaz, mentre l'opposizione,
con a capo Francesco I Madero, denuncia l'inganno
elettorale.
La rivoluzione messicana prende il via il 20 novembre e
Diaz si rifiuta di abbandonare il paese. In questo clima
Alejandra e Lucio si rendono conto di amarsi, benché
entrambi già sposati.
Porfirio Diaz viene costretto a imbarcarsi in Europa
mentre Francesco I è dichiarato presidente della
Repubblica. Il giorno in cui l'opposizione accoglie
festosamente Madero per l'ascesa al potere sulla
capitale si abbatte un violento terremoto, quasi come a
volere preannunciare che la rivoluzione è solo
all'inizio.
Intanto Lucio si allontana mentre Sergio torna per
cercare Alejandra. La donna ignora che l'uomo stesse
circuendo Moravia, la quale, contraccambia i suoi
sentimenti e nasconde la relazione all'amica.
In seguito riappare Lucio che comunica ad Alejandra che
si era dovuto allontanare a causa delle condizioni di
salute della moglie, che nel frattempo è morta e che
pertanto la può amare liberamente. La donna chiude con
Sergio per vivere al fianco di Lucio, mentre Sergio si
fidanza con Moravia ma vuole servirsi della donna solo a
scopo di vendetta nei confronti di Alejandra.
Una notte Alejandra riceve una
comunicazione nella quale si afferma che in paese è
scoppiata una rivolta e che il presidente Madero è stato
assassinato. Infatti, la città è in un caos totale e i
militari capeggiati da Victoriano Huerta vogliono
prendere potere per ripristinare la dittatura.
Alejandra si reca presso il teatro dove assieme ad altri
artisti viene coinvolta in una lotta contro i militari.
Il conflitto dura alcuni giorni e viene vinto dai
secondi mentre Lucio viene arrestato. Il giovane viene
condannato alla fucilazione, ma Sergio lo aiuta a
fuggire e lo mette in salvo. Alejandra e Lucio si
ritrovano ma sono costretti a fuggire.
Alejandra rinuncia al lusso per vivere in campagna
seguendo le truppe rivoluzionarie. La donna rimane in
stato interessante ma perde il bambino a causa della
vita dura che conduce.
Durante una battaglia Sergio e Lucio si ritrovano faccia
a faccia. Sergio sfida Lucio ma il secondo si rifiuta di
accettare la sfida dal momento che l'uomo gli aveva
salvato la vita. Malgrado tutto Sergio riesce a
convincerlo e a seguito del duello solo lui cade morto.
Un anno dopo anche Lucio viene assassinato e Alejandra,
sola e triste torna in Messico dove Felisa è
profondamente contrariata nel vederla vestita con degli
abiti da campagnola. La donna torna in teatro ma rimane
sconvolta che Moravia è letteralmente impazzita a
seguito della morte di Sergio.
Alejandra si incontra nuovamente con suo marito Edoardo
che dopo tre anni di latitanza è tornato per
riconquistarla. L'uomo vuole affittare una delle camere
dello stabile di Alejandra e costei, pur respingendolo,
lo accetta come inquilino e si accorge che l'uomo
continua a condurre una
vita misteriosa.
Alejandra incontra suo ex-fidanzato Martìn, che nel
frattempo si è sposato. L'uomo, malgrado tutto, la cerca
e le rivela di amarla come un tempo. La donna, dal canto
suo lo respinge giacché impegnato.
Intanto viene alla luce un'agghiacciante verità sul
conto di Eduardo. Costui è il capo de “la banda del
automovil gris”, una banda di ladri che erano il terrore
dell'alta società in quanto rapinavano e saccheggiavano
le residenze più lussuose della capitale. L'uomo, una
volta scoperto, viene catturato e fucilato.
Nel 1918 scoppia la pandemia dell'influenza spagnola che
si diffonde in tutto il mondo decimando milioni di
persone. Alejandra nel pieno della sua carriera
artistica, si ammala e le sue condizioni si aggravano di
giorno in giorno. Felisa si rivolge a Martìn che si reca
al capezzale della donna, oramai in fin di vita, e
l'uomo le rileva che la ama e che la avrebbe amata per
sempre.
(Trama a cura di Mario'80)
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