Rubi

(Venezuela, 1989)

 


 

Titolo originale: Rubí Rebelde
Anno di produzione:
1989
Paese di produzione: Venezuela
Regia: Renato Gutiérrez
Soggetto:
Maria Antonieta Gomez 
Puntate: 172 puntate da 50 minuti

 

 


 

Mariela Alcalà......... Rubi
Jaime Araque......... Giampiero
Yajaira Orta/Dalila Colombo......... Lucrezia
Adolfo Cubas......... Sergio
Adelaida Mora......... Virginia
Marìa Escalona......... Caterina
Maria Teresa Acosta......... Eleonora
Rosario Prieto......... Dorina
Victoria Roberts......... Nella
Josè Daniel Bort......... Enrico
Inès Maria Calero......... Gladys
Carolina Perpetuo......... Annamaria
Ileana Jacket......... Carolina
Carlota Sosa......... Carmela
Marcelo Romo......... Felice
Ana Karina Manco......... Selena
Frank Moreno......... Sabatino
Jorge Palacios......... Leonardo
Vicente Tepedino......... Adriano
Soraya Sanz......... Doriana
Alejandro Delgado......... Rinaldo
Eduardo Bastidas......... Renè
Sandra Juhasz......... Marilena
Alberto Marìn......... Emilio Castro
Humberto Garcia......... Leo Magno
Nelson Segrè......... Vanni
Carmencita Padròn......... Teresa
Joanna Benedek......... Roberta
Nury Flores......... Angelica
Carlos Montilla......... Diego

 

 

Rubi è una ragazza che vive in un quartiere povero. Un giorno conosce e si innamora di un ragazzo di nome Giampiero Minardi, il figlio di una prestigiosa famiglia, padrona di proprietà amministrate dalla nonna paterna. In principio Giampiero si invaghisce della umile ragazza offrendole il lavoro di cameriera a casa sua. Qui conosce Eleonora, la nonna paterna di Giampiero, che prova una grande simpatia per la ragazza ad alla sua morte lascia tutta la fortuna della famiglia in mano di Rubi.
Lucrezia, la madre di Giampiero, una donna cattiva e calcolatrice, avendo sempre odiato la ragazza, decide di fingersi amica di Rubi e combina un matrimonio con Giampiero con l’unico scopo di entrare in possesso della sua eredità. Infatti una clausola del testamento di Eleonora prevedeva che ci sarebbe stato la divisione del patrimonio dei beni solamente se la ragazza si fosse sposata con Giampiero. Il ragazzo che non è altro che un burattino nelle mani della madre si lascia convincere nel sposare la ragazza e Rubi d’altro canto, da sempre innamorata del ragazzo è felice come una pasqua di diventare sua moglie, senza essere a conoscenza del piano di Lucrezia.
I due si sposano e passano dei bei momenti d’amore in cui Giampiero capisce di essersi effettivamente innamorato della ragazza ma, incapace di affrontare la madre, un giorno le dice che il suo è stato solo un matrimonio d’interessi. Rubi, che intanto è rimasta incinta, era dietro la porta ad ascoltare la conversazione tra i due e si rende conto che l’amore di Giampiero è stato solo un grandissimo inganno. Decide così di sparire e dopo essersi rimessa da un incidente in seguito a cui perde il bambino, trova un lavoro come cameriera presso un vedovo di mezza età di nome Leonardo che in poco tempo si innamora della ragazza.
Giampiero dopo poco scopre il rifugio di Rubi e la va a cercare per chiarire ogni cosa e dopo alcuni tentativi da parte di lui per ottenere il perdono i due si riconciliano.
In seguito Giampiero è costretto a partire per motivi di studio e si assenterà per diversi mesi. In questo periodo Rubi da alla luce tre gemelle, che chiamerà Virginia, Pierina e Giannina, e Lucrezia approfitta della situazione per far credere al figlio che Rubi lo tradisce ed il ragazzo, ancora ingenuo e immaturo, crede alla madre ed al suo ritorno caccia di casa Rubi e le sue bambine appena nate credendo che non fossero sue. Nello stesso tempo Lucrezia riesce ad impossessarsi dei beni dei Minardi, cosicché Rubi è costretta a tornare nel tugurio in cui è cresciuta.
Intanto esce dal carcere Emilio Castro, il vero padre di Rubi, deciso sia a trovare la figlia che a vendicarsi della persona che gli ha rovinato la vita, Lucrezia.
Infatti anni indietro Lucrezia si invaghì dell’uomo ma non fu contraccambiata dal momento che questi preferì sposare un’altra donna. La donna per vendicarsi dell’affronto subito incaricò un suo conoscente, un uomo sadico e crudele,di violentare la moglie di Emilio e questa per difendersi lo ammazzò. Emilio non volendo che fosse accusata la moglie, di cui era assai innamorato, si addossò le colpe dell’omicidio e venne condannato a venti anni di reclusione in cui l’unica ragione di vita è stata il sapere di avere una figlia e di poterla riabbracciare non appena fosse uscito.
Emilio riesce a trovare Rubi con l’aiuto di Caterina, la donna che ha cresciuto Rubi e che un tempo fu la sua cameriera, ed a darle tutto l’aiuto e l’affetto che non le ha mai potuto dare. In seguito Rubi sposa Leonardo con lo scopo di dimenticare Giampiero, che intanto è in procinto di sposarsi con Gladys, una ragazza con cui aveva avuto un’avventura.
Quando tutto sembra andare per il meglio si fa vivo Leo Magno, altri non è che il padre dell’uomo ucciso dalla moglie di Emilio, ora capo di un’organizzazione mafiosa. Credendo che sia stato Emilio sia il responsabile della morte del figlio fa uccidere l’uomo. In seguito tenta di uccidere Rubi e mentre i due stanno avendo una colluttazione Vanni, il vice capo di tale organizzazione e molto desideroso di prendere il suo posto, si nasconde dietro la tenda e gli spara uccidendolo mentre la ragazza viene accusata dell’omicidio dell’uomo e condannata a dieci anni di carcere.
Passano dieci lunghissimi anni in cui Rubi non ha fatto altro che pensare alle sue figlie. Non appena esce di prigione va a trovare le bambine che intanto sono cresciute con Giampiero, nel frattempo diventato avvocato, e con Gladys ed è talmente tanto il suo senso materno che pur di stare vicina a loro va a lavorare come cameriera in casa Minardi. Qui la donna fa di tutto per conquistarsi la simpatia delle figlie ma è costretta spesso a scontrarsi con Lucrezia, Gladys e la governante Dorina che fanno di tutto per mettergliele contro.
Leonardo, malgrado sappia di essere malato di una terribile malattia e di avere i giorni contati, continua a fantasticare sulla sua vita con Rubi che ama più di ogni altra cosa al mondo. Il suo amore non è ricambiato per niente dal momento che Rubi è ancora profondamente innamorata di Giampiero che intanto è riuscito a procurarsi i documenti grazie ai quali Rubi possa rientrare in possesso della casa dei Minardi ma la lei rifiuta perché desidera prima conquistarsi l’affetto delle sue figlie.
Intanto Lucrezia dopo un tremendo litigio con Rubi perde l’equilibrio e cade dalle scale. La donna sarà costretta a rimanere immobile come un vegetale per tutto il resto della sua vita se non verrà affidata a delle cure.
Rubi scopre di essere incinta ma, non appena ne parla con Giampiero, questi crede che non sia figlio suo e bensì di Leonardo e decide di non rivedere mai più la ragazza. In seguito lo racconta anche a Leonardo che, in seguito al litigio con la moglie, finisce per sentirsi male.
Così le condizioni dell’uomo si aggravano a tal punto che entra in fase terminale ma, prima di morire, scrive una lettera indirizzata a Giampiero in cui racconta tutta la verità su Rubi e che la ragazza è sempre stata innamorata di lui e che il bambino che aspetta è figlio suo ma la lettera viene intercettata da Roberta, la segretaria di Giampiero, che, invaghitasi di lui, la nasconde per evitare una loro riconciliazione.
Dopo un po Giampiero è costretto a rivelare a Giannina, Pierina e Virginia l’identità della loro vera madre e le bambine, dopo un momento di perplessità, la maltrattano e la umiliano. Giampiero convinto di aver perduto per sempre Rubi è deciso a sposarsi con Roberta ma non appena ne parla con Giuseppe, padre della ragazza e suo collega amico, questi lo rimprovera, convinto che ciò di cui lui avesse bisogno non fosse altro che una spalla su cui piangere ed in un secondo momento lo licenza.
Da questo momento cominciano le rivincite di Rubi che accetta di diventare la padrona di casa Minardi, da cui caccia Dorina e Gladys, vince la causa per l’affidamento delle bambine e poco a poco riesce anche a conquistare il loro affetto. In un secondo momento va a trovare Lucrezia nella casa di cura in cui era stata ricoverata e decide di prendersi cura di lei malgrado tutto il male che la donna le ha fatto. L’affetto e le premure di Rubi la portano a meditare su tutto il male che ingiustamente ha fatto al prossimo ed a tutti gli errori commessi, spingendola ad un pentimento sincero ed autentico.
Nello stesso tempo la ragazza conosce Diego, il proprietario di una casa di moda che si innamora di lei perché gli ricorda la sua prima moglie, morta in un incidente. Questi arriva perfino a farle la proposta di matrimonio e dopo tante insistenze Rubi finisce per accettare.
Giuseppe, che ha scoperto l’esistenza della lettera che Roberta ha tentato di nascondere, va a trovare Giampiero e gli fa leggere il contenuto così il ragazzo si rende conto che Rubi non l’ ha mai tradita. Il giovane, rimasto intanto sommerso da improvvisi debiti e senza casa, trascorre le giornate a passeggiare come un barbone vagabondando e pensando a tutti gli errori che ha commesso nella sua vita. Finisce, per scherzo del destino, proprio nella baracca dove è cresciuta Rubi.
Rubi, il giorno del suo matrimonio con Diego, venendo a sapere che Giampiero sta attraversando un momento difficile, invece di andare in chiesa incontro allo sposo va a cercare Giampiero ma il ragazzo è talmente ostinato ed orgoglioso che solo Giuseppe riuscirà a convincerlo a ricominciare un’altra vita.
Così Giampiero si riconcilia con Rubi ed i due innamorati possono finalmente vivere insieme una vita felice e piena d’amore.
(trama a cura di Mario)

 


 

 

La telenovela è stata trasmessa in Italia da Rete 4nel 1995 e in seguito su altre reti locali fino al 2007.

La colonna sonora della telenovela è canatata da Mina e Cocciante con il brano "Amore".

Durante le riprese di "Rubi", Mariela Alcalà scoprì di essere in stato interessante e gli sceneggiatori dovettero cambiare la trama della telenovela. Nello stesso tempo Jaime Araque contrasse la rosolia e gli attori protagonisti furono costretti a girare le scene separatamente.

 

 

 
 

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