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Titolo
originale: La pobre Clara
Anno di produzione: 1984
Casa di produzione: Reytel S.A. (Argentina)
Soggetto: Carmen Daniels
Puntate: 94 puntate da 45 minuti

Alicia Bruzzo (Clara)
Germàn Krauss (Christian)
Hilda Bernard (Mercedes)
Nestor Hugo Rivas (Francisco)
Marcela Lòpez Rey (Irene)
Juan Vitali (Germano)
Andrea Barberi (Susanna)
Emilio Conte (Roberto)
Cristina Allende (Marisa)
Diego Varzi (Mario)
Laura Bove (Selva)
Ruben Maravini (Carlos)
Nelida Romero (Emilia)
Virginia Ameztoy (Maria)
Ricardo Castro Rios (Ernesto Salgano)
Marina Skell (Maria José)
Victor Rios (Dr. Carman)
Cèsar Andrè (Dr. Cabrera)
Darwin Sanchez (Joaquin)

Clara è una donna trascurata, depressa ed
insicura di se, apparentemente priva di fascino che vive
lontano dal mondo ed in un autentico covo di vipere. In
primo luogo la sua matrigna Mercedes Escobar, che lei
crede sua madre, la quale la priva di ogni affetto e,
assieme al figlio Francisco, la umilia e fa tutto il
possibile affinché si senta inutile.
Clara, malgrado tutto, vuole molto bene a loro due,
senza sapere che le hanno sottratto un'immensa fortuna,
ereditata dal padre Josè Francisco, morto anni prima, e
grazie al quale sono riusciti a risollevare le sorti
della loro fabbrica di plastici, al tempo in cattive
condizioni.
Un giorno Susanna, la figlia di Francisco, ad una festa
di amici conosce un giovane di nome Germano e tra i due
nasce del tenero. Purtroppo la loro relazione è
ostacolata sia dal padre di lei che dalla madre di Maria
Josè, la fidanzata di Germano, che, insieme riescono a
separarli.
Susanna per dimenticare l'accaduto accetta l'idea di
partire per l'Italia per andare a vivere a casa di
parenti ed incaricano Clara di accompagnarla. Mentre
Susanna sta a casa di zii, Clara ne approfitta per fare
un giro per Firenze dove incontra Christian, un medico
specializzato in neurochirurgia, che le si offre da
accompagnatore.
I due trascorrono insieme dei bei momenti e finiscono
per innamorarsi reciprocamente. Clara si sente donna per
la prima volta nella sua vita e si trasforma da
impacciata e poco attraente in affascinante e piena
d'iniziativa. Lei torna a Buenos Aires e pochi giorni
dopo Christian la raggiunge e, di comune accordo,
decidono di sposarsi.
Malgrado tutti i tentativi sia da parte di Mercedes che
di Francisco, nel cercare di impedire questo matrimonio,
i due riescono a coronare il loro sogno e si
trasferiscono a casa di lui.
Pochi giorni prima del loro matrimonio, la moglie di
Ernesto, un azionista della fabbrica Escobar, trova una
lettera di Josè Francisco, che aveva scritto prima di
morire, in cui confessava tutta la verità sulle origini
di Clara e che lasciava alla figlia tutte le sue
ricchezze. Dopo averne letto il contenuto si reca da
Clara per riferire quanto ha scoperto ma mentre
attraversa la strada viene investita da un auto e muore
senza riuscire a rivelare nulla. Successivamente la
lettera finisce nelle mani di Susanna che, non sapendo
di cosa trattasse, la mette da parte e la nasconde.
Nel frattempo, Mercedes, per niente rassegnata, incarica
un'infermiera che lavora nella clinica di Christian di
fare tutto il possibile per screditare l'uomo come
medico dinanzi alla gente, in cambio di denaro.
L'infermiera accetta ed una notte si introduce nella
sala operatoria del reparto di neurochirurgia ed inietta
del veleno in una fiala di anestetico.
Il giorno seguente due pazienti muoiono durante un
operazione eseguita da Christian mentre un terzo si
salva per miracolo. Il caso viene aperto giuridicamente
senza che nessuno sappia e abbia prove circa l'innocenza
del medico.
L'infermiera contatta Mercedes per raccontarle ciò che
ha fatto ma, la telefonata viene intercettata da Maria,
la cameriera di fiducia dell'anziana donna, che, la
ricatta di denunciarla nel caso in cui non avesse
accettato il figlio Beto come suo nipote, nato da una
relazione con Roberto, il fratello minore di Francisco.
Mercedes, malvagia ma astuta, minaccia Maria di fare del
male a Beto se solo avesse osato fiatare e quest'ultima
per amore del figlio decide di tacere.
Intanto Christian, cerca il dr. Karma, cioè il medico
curante di Clara, per farsi dare spiegazioni sulla
salute della moglie che ha sempre sofferto di terribili
attacchi di cefalea e che sulla lastra radiografica del
cranio ha riportato una vecchia frattura ma lui, temendo
che lo possa denunciare, non si fa trovare in casa.
Nello stesso tempo Mercedes, telefona a Clara
chiedendole scusa di tutto e, fingendosi pentita, la
invita a cena a casa sua insieme al marito. L'uomo non
vede nulla di chiaro nel comportamento dell'anziana
donna con cui, un giorno, ha una terribile discussione
durante la quale Clara viene colpita da un violentissimo
attacco di cefalea in seguito al quale perde i sensi. La
donna viene ricoverata in clinica ove le fanno una TAC
da cui risulta avere un tumore sviluppatosi proprio su
quella pregressa frattura.
Nessuno conosce la vera storia in proposito. Pochi mesi
dopo la morte del padre, Clara venne spinta per le scale
di casa da Francisco ed in seguito a quell'incidente
stette per diverso tempo tra la vita e la morte.
Mercedes, per il timore che morisse e che il figlio
venisse così incolpato di tentato omicidio, pensò di
pagare salatamene il dr. Karma affinché nascondesse
l'accaduto e facesse credere che si trattasse di
un'encefalite sostituendo la lastra del cranio della
ragazza con quella di uno sano. Fortunatamente Clara
guarì ma senza ricordarsi di nulla e senza sapere di
avere il cranio fratturato.
Le condizioni della povera Clara sono ora piuttosto
gravi e, dal momento che non le resta molto da vivere,
l'unica speranza le viene offerta da una difficilissima
operazione da cui solo miracolosamente sarebbe guarita.
La donna viene operata e resta per diversi giorni in
coma dal quale ne esce come per miracolo ma, quando
riprende conoscenza, mostra i segni di una regressione
infantile. In altre parole è come se con la mente fosse
tornata all'età di 7 anni.
Christian contatta uno specialista, insieme al quale
effettua diverse sedute di ipnosi e grazie a cui riesce
a fare luce su tanti eventi che hanno condizionato il
passato di Clara. Innanzitutto scopre che la donna,
all'età di 15 anni, era stata innamorata di un giovane
che studiava nel suo stesso collegio e che il loro amore
fu ostacolato in tutti i sensi dalla madre di lei, la
quale era convinta che il ragazzo fosse interessato solo
al suo denaro. Il padre un po' per debolezza non ebbe il
coraggio di contraddire la moglie e da allora Clara
aveva covato dentro di se dell'odio nei suoi confronti
che aveva cercato di reprimere con dell'affetto e ciò le
era costata la salute emotiva. In secondo luogo
Christian comincia a ricostruire la dinamica della morte
del padre di Clara la quale, prima di vederlo cadere per
terra, si accorse che nella serra del suo giardino, da
cui l'uomo era da poco uscito, ci fosse qualcuno. Il
medico svolge alcune indagini per scoprire chi fosse
stato quel qualcuno e si reca dal giardiniere della
famiglia Escobar che venne licenziato pochi giorni dopo
l'accaduto. L'uomo gli racconta che poco prima di morire
Josè Francisco stava nella serra a discutere
animosamente con la moglie e che quest'ultima sembrava
come indemoniata. Capisce così che l'assassina del padre
di Clara fu niente meno che Mercedes.
Intanto, Susanna passa da casa di Christian per
consegnarle la lettera in cui è raccontata la vera
storia di Clara ma qui vi trova Ada, la governante, che
ne entra cosi in possesso.
Purtroppo Christian, ritornato a casa, apprende la
triste notizia della sua condanna a 6 anni di
reclusione. La sua angoscia cresce ancor più quando
apprende che Clara è rimasta incinta da pochi mesi e che
presto avrà un bambino di cui, stando in carcere, non
potrà occuparsi come tanto desidera.
Nello stesso giorno Ada uccide l'uccellino che Clara
aveva in camera e lo nasconde sotto le coperte del suo
letto e la donna, dopo averlo visto morto, subisce uno
shock talmente forte che guarisce e ritorna ad essere
normale.
Intanto, l'infermiera, ormai distrutta dai sensi di
colpa, si reca da Christian e racconta tutta la verità
su ciò che aveva compiuto per ordine di Mercedes e che è
disposta ad ammettere tutto dinanzi al giudice.
L'anziana donna viene accusata di omicidio e pertanto
arrestata e, quando Clara la va a trovare, le racconta
tutto sul suo conto.
Intanto Francisco, insieme ad un suo amico, ha deciso di
partire per il Venezuela, deciso a liberarsi una volta
per tutte dal dominio della madre che, venutolo a
sapere, perde completamente la regione e viene internata
in un manicomio dove vi resterà sino alla fine dei suoi
giorni.
Allo stesso tempo Ada, prima di partire, consegna la
lettera a Christian. Clara diviene così la unica e sola
signora Escobar.
Finalmente sembra che tra i due protagonisti non ci
siano più ostacoli e che possano vivere la loro vita
insieme. Trascorrono i mesi e la loro unione viene
allietata dalla nascita di Florenzia, frutto del loro
grande amore.
(Trama a cura di Mario 80')

La
telenovela è stata trasmessa in Italia da SuperSix e da Retemia, nel
1990 (con il titolo "Voglia di amare").
La sigla
italiana è "Firenze Piccoli particolari", cantata Laura Landi.
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