(Messico, 1981)

Titolo originale: El derecho de nacer
Anno di produzione:
 1981
Paese di produzione: Televisa (Messico)
Regia: Raul Araiza
Puntate: 95 puntate da 50 minuti

Veronica Castro (Mariana)
Humberto Zurita (Alberto)

Maria Rubio (Clarissa)
Beatriz Castro (Matilde)
Salvador Pineda (Alfredo)
Socorro Avelar (Donata)
Erika Buenfil (Cristina)
Laura Flores (Amalia)


La telenovela racconta la storia della famiglia Del Giunco.
Mariana cresce e vive in una famiglia con rigidi principi morali con il padre Raffaele, la madre Clarissa, la sorella Matilde e la fedele tata Donata.
Un giorno, Mariana s'innamora di un uomo, Alfredo, che dopo averla sedotta, sparisce e Mariana con terrore scopre di essere incinta. In tali condizioni, non può accettare l'amore sincero e pulito di Gian Luigi, mentre la sorella, Matilde, ne è pazzamente innamorata e alimenta, giorno per giorno, l'odio per la sorella rivale.
Un giorno Mariana, confessa la verità ai suoi genitori e il padre la confina con Donata, in una fattoria, ordinando ad un suo dipendente di uccidere il bambino che da li a pochi mesi sarebbe nato.
Nasce il piccolo Alberto e una notte mentre Mariana dorme, il bambino sparisce dalla culla, ma Donata si accorge del fatto e riesce a salvare il bambino, impedendo all'assassino di commette il delitto.
La donna scappa con il bambino tra le braccia. Mariana, resasi conto, dell'accaduto, cade nella più profonda disperazione e per anni vive con la speranza di ritrovare il figlio e nell'odio del padre. Alberto, intanto cresce al fianco di Donata, che non gli nasconde di non essere sua madre, ma tace la storia della sua nascita, di quanto successo alla fattoria e il nome dei suoi famigliari. Passano gli anni e Donata, con enormi sacrifici, riesce a far studiare il ragazzo che nel frattempo diventa un bravo medico.
Per puro caso, Gian Luigi, incontra Alberto ed attraverso alcuni particolari, si rende conto che è il figlio di Mariana e decide di proteggerlo ed aiutarlo, felice di poter mantenere la promessa fatta a Mariana, anni indietro, di ritrovare suo figlio. In seguito ad un incidente Raffaele viene ricoverato in ospedale e necessita di una trasfusione di sangue che gli viene donato da Alberto.
Appena guarito, desidera ringraziare il ragazzo che lo ha salvato dalla morte, decide di andare a casa sua. Recandosi a casa Limonta, si trova di fronte Donata, intuendo subito, che Alberto è suo nipote.
Dopo questa emozione, l'uomo viene colpito da embolia e riamane paralizzato, non potendo dire a nessuno che ha ritrovato il figlio di Mariana, che lui credeva morto.
Clarissa incolpa, per il malessere del padre, Mariana, che la disperazione l'ha portata a vivere in un convento. Quando scopre che Raffaele è seriamente malato, Mariana lascia il convento e si dedica anima e corpo alla salute dell'uomo che più l'aveva ferita al mondo, suo padre.
Il medico che cura Raffaele è Alberto, che ignora essere suo nipote e che la triste Mariana in realtà e la sua vera mamma, finché un giorno gli viene rivelata la verità.
Anche tutti gli altri componenti della famiglia, sebbene nutrissero simpatia e stima verso Alberto, non erano a conoscenza del legame che li univa con il ragazzo…