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Maria Madrugada

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DATI TECNICI
Titolo originale: Maria Madrugada
Anno di produzione: 2002
Casa di produzione: Caracol (Colombia)
Regia: Mario Gonzalez e Juan Camilo Pinzòn
Sceneggiatura: Dago Garcia e Luis Felipe Salamanca
Puntate: 119 da 50 minuti
Sigla: "Un beso en la oscuridad" di Natalia Betancurt

CAST
Natalia Betancurt - María Arboleda
Robinson Díaz - Mateo Echeverry
Rafael Novoa - Camilo Echeverry
Silvia de Dios- Silvia Cabrera
Nórida Rodríguez - Lolo Suàrez
Natasha Klauss - Aida Gaviria
Vanessa Blandón - Paula Echeverry
Estefany Escobar - Daniela Echeverry
Teresa Gutiérrez- Donna Hertha Gutemberg
Rafael Bohrquez - Don Cristo Domìnguez
Elkin Díaz - Enrique Iglesias
Diego Cadavid - Juan Solo
Martina García - Laura Jaramillo
Adriana Bottina - Consuelo Rocha
Luis Federico Ardila - Armando Garay
Liliana Salazar - Catalina
Flor Vargas - Teresa
Marco Antonio Lopez - Marcos
Ana Maria Abello - Judy Cifuentes
Daniel Rocha - Ramon
Jully Pedraza - Raquela "Raquelina"
Rafael Martìnez - Dario
Sandra Pérez - Andrea Lopez
Luz Stella Jaramillo - Dott. Helena
Patricia Rodriguez - Patricia
Gustavo A. Restrepo - Don Ramiro
Fernando Lara - Remolacho
Tito Aranda -  Signor Torres
Jo Ospina - Ballerina
Mery Ann Peñaloza - Lorena
Juvenal Camacho - Daniel Valencia
Guillermo Villa - Dottore
Luiz Stella Jaramillo - Dottoressa
Flor Marina Gutierrez - Infermiera
Hector Cruz - Bandito
Alfredo Gonzàlez - Jairo/Andrés Santacruz

E con:
Morella Zuleta, Nixon Garcìa, Victor Gonzalez, Mayer Rodriguez, Lorena Peterson, Hernan Garcìa, Alfonso Grau, Johanna Tujillo, Diego Giraldo, Andrés Gomez, Jorge Rubiano, Omar Benavides, Mauricio Ortega, Carlos Villa, Natalia Ruiz, Maria Fernanda Acosta, German Arias, Mario Rivera, Juan Carlos Vasquez, César A. Rojas, Karrol Frady, Hugo Guzmàn, Guillermo Lara, Didier Espinosa, Daulis Molina, Luis Carlos Prieto, Manuel Hernandez, Juan Carlos Londoño, Juan Carlos Pérez.

TRAMA GENERALE
La telenovela racconta la storia di Mateo Echeverry (Robinson Dìaz), architetto sposato con Silvia Cabrera (Silvia de Dios), che vive una vita apparentemente perfetta.
E' un marito fedele e affettuoso, padre di due figlie, Paula e Daniela, alle quali si è sempre dedicato senza riserve, ed è a capo della "Finca Raiz - Echeverry Associados", un’impresa di costruzioni che gestisce insieme a suo fratello Camilo (Rafael Novoa), sposato con Aida (Natasha Klauss).
La sua vita cambia quando sua moglie Silvia, donna bella ed elegante ma materialista ed egoista, decide di chiedergli il divorzio dopo dieci anni di matrimonio, abbandonandolo e lasciandolo solo con le due figlie, sentendosi intrappolata in una vita che in realtà non ha mai voluto, con un uomo che, seppur "perfetto", non ha mai amato veramente e che le fa sentire la mancanza di  un elemento per lei fondamentale: la passione.
La donna, infatti, desidera recuperare la libertà che non ha più avuto dal momento in cui si è sposata ed è diventata madre, e affida le sue bambine al marito perché vuole riprendere in mano la sua vita e non vuole avere troppe responsabilità.
Pur tenendo alle sue figlie, anche se in un modo tutto suo, da quel momento in poi inizia a frequentarle sporadicamente, quando la sua nuova vita glielo permette.
Come se non bastasse, per Mateo anche gli affari iniziano ad andare male, i contratti dell'azienda diminuiscono a vista d’occhio e non riesce a competere a causa dei prezzi più bassi e delle condizioni più accattivanti che propone la concorrenza.
L'uomo si ritrova immerso nei debiti, specialmente nei confronti di una delle azioniste, la bella e autoritaria Lolò (Nórida Rodríguez), mamma di Aida, ed è depresso perché, pur provandoci con tutto se stesso, non è riuscito a far cambiare idea alla sua ex moglie, sempre più convinta di volere la separazione e con un amante che riesce a farle provare ciò che lui non ha saputo darle ma di cui ignora l'identità.
Ciò che Mateo non immagina, ma che ben presto scopre, è che il responsabile della sua rovina e delle sue disgrazie, compresa l’infedeltà della moglie, è proprio suo fratello Camilo, uomo ambizioso e profondamente egoista che è disposto a tutto per ottenere ciò che vuole.
Dopo tante disavventure, Mateo perde tutto e va a vivere in un appartamento decisamente modesto, nella pensione di proprietà di Doña Herta, dove vive Maria Arboleda (Natalia Betancurt), insegnante di educazione di Paula e Daniela.
Dopo la decisione di Silvia, infatti, Mateo si è dovuto occupare delle sue figlie da solo e spesso le accompagnava a scuola dove aveva conosciuto
Maria, confidandole anche i suoi problemi con la moglie. Maria poco a poco si era innamorata di lui, anche se era rimasta molto delusa quando Mateo, dopo varie uscite e sguardi di complicità, le aveva detto di avere intenzione di ricostruire il suo matrimonio.
Dopo la scoperta del tradimento di Silvia e di Camilo, Mateo è completamente distrutto e Maria si trasforma nell’unico rifugio per l'uomo capace di scacciare via la tristezza e l’angoscia dopo gli ultimi eventi e portare una bella ventata di allegria ed ottimismo...






CURIOSITA'
    Sulla produzione
    La storia rompe gli schemi della classica telenovela, proponendo un protagonista maschile diverso dal solito, meno attraente e senza maschere, che viene tradito dalla moglie fin dalla prima puntata, mostrando così tutte le sue fragilità.

    La telenovela inizialmente doveva chiamarsi “Mateo”, come il protagonista della storia, ma Dago García decise di cambiarlo perché voleva un titolo d’impatto che facesse riferimento all’eroina della storia.
    "Maria Madrugada" è il titolo che uno dei personaggi, il professor Ramon, dà al suo libro, ispirato proprio alla protagonista. Successivamente il protagonista Mateo aprirà anche un ristorante con lo stesso nome, dedicato alla donna di cui si è innamorato.

    La telenovela ha avuto un riconoscimento ai “Premios India Catalina” grazie all’interpretazione di Robinson Díaz, che ha vinto nella categoria “Miglior attore protagonista”.
    Nel 2003 “Maria Madrugada” ha vinto anche i “Premios TvyNovelas” nelle categorie “Novela Favorita”, “Protagonista Masculino Favorito” (Robinson Diaz), “Villana Favorita” (Silvia de Dios), “Villano Favorito” (Rafael Novoa), “Actriz Villana” (Nórida Rodríguez), “Sceneggiatura Favorita” (Dago Garcia, Luis Felipe Salamanca e Juan Andres Granado) e “Actor de reparto favorito” (Diego Cadavid).

    E’ stata realizzata una simpatica parodia della telenovela nella quale il protagonista maschile prende il nome di Gateo (Mateo) che lotta per l’amore della bionda Daría (María), ostacolato dalla villana Simba (Silvia).

    Il programma televisivo di Caracol “Quién quiere ser millonario” (Chi vuol essere milionario) ha realizzato una puntata speciale con gli attori di “Maria Madrugada” e di altre produzioni colombiane come “Sábados Felices” e “Siete veces amada”. La vincita è stata destinata ad un’associazione benefica.

    Sul cast
    Nel cast della telenovela troviamo, oltre a Silvia de Dios, vari volti noti al pubblico italiano: il protagonista, Robinson Diaz, ha fatto parte del cast della telenovela per ragazzi “Grachi” nel ruolo di Tony Futuro; Nórida Rodríguez (Lolo), Teresa Gutiérrez (Donna Herta), Daniel Rocha (Ramon) e Luis Fernando Ardila (Armando) erano nel cast de “La madre” rispettivamente nei ruoli di Graziella González, Lola, padre Nepo e Maurizio; Vanessa Blandón e Estefany Escobar, che in “Maria Madrugada” intepretano Paula e Daniela, le figlie del protagonista (nella foto in basso con Silvia de Dios), sono nel cast della serie per ragazzi “Chica Vampiro”, andata in onda su Boing, nei ruoli di Belinda De La Torre e Lucia Barragàn; Liliana Salazar (Catalina) ha partecipato alla telenovela “Luna, la heredera”, che andrà in onda prossimamente sui canali Mediatext.

    Il personaggio di Juan Solo è interpretato da Diego Cadavid (nella foto in alto), protagonista di “Mesa para tres” (Tavolo per tre). Grazie a questo ruolo l’attore ha dato prova di grande maturità sia dal punto di vista professionale che personale. Inizialmente Caracol non aveva scelto lui per interpretare questo personaggio ma Telemundo ha insistito grazie agli elogi dello sceneggiatore, produttore e regista Dago García, che lo ha voluto anche in un suo film dal titolo “Te busco”.
    Per realizzare al meglio il suo personaggio, Diego Cadavid ha dichiarato di essersi ispirato ad un animale, il cane randagio, e di aver girato per le strade di El Cartucho, a Bogotà, per studiare e cercare di imitare gli atteggiamenti tipici di chi assume il basuco, scarto della raffinazione della cocaina, di cui fa uso Juan nella telenovela.

    L’attore Luis Fernando Ardila, che in “Maria Madrugada” interpreta Armando Garay, all’epoca delle riprese della telenovela, stava girando anche la serie “Pandillas, guerra y paz” per Canal Uno, e dopo pochi mesi dalla fine della telenovela di Caracol, è stato chiamato per unirsi al cast di “Milagros de Amor”, con Maritza Rodriguez (“Acorralada”) e Gregorio Pernia (“La madre).
    Senza averlo pianificato, nel 2002 l’attore appariva sugli schermi della tv colombiana sia nei panni del malvivente Armando su Caracol, sia in quelli di Reynaldo Rueda in “Milagros de amor”, che in quelli di un colonnello nella serie ispirata alle vicende di Jaime Leal, prodotta da Fox Telecolombia e trasmessa da RCN Televisión, e per finire anche in “La Caponera”, che in quei mesi era in replica su Canal A.

    Natalia Betancurt (Maria) ha sostituito l’attrice e presentatrice Catalina Aristizabal, protagonista di “Mesa para tres” (Tavolo per tre), altro titolo in onda sui canali Mediatext, all’interno del programma Noticias Uno, poiché si trovava in ospedale a causa di un’intossicazione.

    Adriana Botina, che in “Maria Madrugada” interpreta Consuelo, è la straordinaria voce che canta la colonna sonora della famosissima telenovela colombiana del 2006 “La hija del mariachi”. Nella telenovela sono presenti alcuni brani cantanti proprio da lei.

    Sulla messa in onda
    “Maria Madrugada” è stata trasmessa per la prima volta il 10 maggio del 2002 su Canal Caracol riscuotendo un grande successo e raggiungendo 11,6 punti di rating e 44,3% di share.
    Successivamente è stata replicata in vari paesi: Bolivia (Unitel), Ecuador (TeleAmazonas), Spagna (Vive Una Córdoba/bTV), Puerto Rico (Telemundo), Venezuela (Televen), Slovenia (NetTV), Perù (LaTele), El Salvador (Canal 4), Costa Rica (Teletica) e Paraguay (Unicanal).

    In Italia è approdata il 16 novembre sui canali Mediatext (123 e 166 del digitale terrestre).

    Sulla colonna sonora
    Il tema della telenovela, “Un beso en la oscuridad”, è cantato proprio dalla protagonista della storia, Natalia Betancurt.
    In Venezuela “Maria Madrugada”, invece, è andata in onda con una sigla diversa, il brano “Se me olvidò”, cantato da Gian Marco.

    Nella prima puntata della telenovela si può ascoltare il brano "Sin tu amor" di Lucas Troo. Nella seconda troviamo la canzone "Ya mi soledad" cantata da Adriana Bottina (Consuelo), brano presente anche nella serie colombiana "La saga, negocio de familia" con Robinson Díaz (Mateo) e che fa da colonna sonora alla storia dei personaggi interpretati da Catalina Aristizábal e Diego Cadavid, protagonisti di "Tavolo per tre".





    I PERSONAGGI

        

        

         

         

         

          

         

         

         





    LA TRAMA COMPLETA
    (Trama a cura di Marianna Vitale. E' vietato copiare il contenuto in altri siti senza autorizzazione, grazie)

    Mateo Echeverry è un architetto di 35 anni che vive a Bogotà insieme alla moglie Silvia e alle due figlie, Paula e Daniela, alle quali si è sempre dedicato senza riserve. Oltre ad essere un marito fedele e un padre premuroso, lavora senza sosta per la "Finca Raiz - Echeverry Asociados", un’impresa di costruzioni che gestisce insieme al fratello Camilo, sposato con Aida, grande amica e socia di Silvia in un’agenzia di eventi.
    La sua esistenza, però, cambia radicalmente quando la moglie decide di lasciarlo, desiderosa di allontanarsi da un compagno che, seppur “perfetto”, non ha mai amato veramente e che le fa sentire la mancanza di un elemento per lei fondamentale: la passione.
    Di colpo Mateo si ritrova così ad occuparsi da solo delle bimbe poiché Silvia è troppo presa dalla sua nuova vita, e non immagina che la donna abbia una relazione clandestina proprio con Camilo, il quale però finge di vivere un matrimonio felice con la dolce e ingenua Aida.
    Come se non bastasse, per Mateo gli affari iniziano ad andare male poiché, essendo troppo preso dai problemi coniugali, trascura il lavoro.
    Finisce, perciò, dopo innumerevoli ritardi e dimenticanze, a non riuscire più a stipulare nuovi contratti per la compagnia e ad indebitarsi con Lolo Suárez, altra socia dell’impresa e madre di Aida, una donna senza scrupoli che, a causa del rifiuto dell’architetto di cedere alle sue avances, giunge persino a confiscargli tutti i beni.
    In questo periodo di grande crisi, Mateo, ritrovatosi abbandonato da tutti coloro che credeva amici e che non vogliono assumerlo in altre aziende, cerca di fare il possibile per essere un buon padre, e stringe amicizia con la maestra di educazione fisica delle figlie, Maria Arboleda, una ragazza di 26 anni, dolce e molto solare e piena di vita che aveva conosciuto alla recita di fine anno delle bambine.
    Maria vive in una pensione di proprietà di Donna Herta, una donna che ha avuto una vita difficile e che si prende cura dei suoi "ospiti" come una madre, e per pagare l'affitto, fa anche lavoretti extra, finendo spesso nei guai. Insieme a lei vivono alla pensione anche don Cristo Dominguez, un uomo che nasconde un segreto riguardo al suo passato, Enrique Iglesias, uno squattrinato che crede di essere un grande seduttore ma non combina nulla di buono, Juan Solo, un giovane sognatore e Laura Jaramillo, una simpatica e giovanissima ragazza che fin da subito è diventata grande amica di Maria.
    Frequentandosi sempre di più, per Mateo Maria diventa in breve tempo l’unica persona in grado di portare un po’ di positività nella sua vita, anche se l'uomo, pur sentendosi attratto da lei, non riesce a dimenticare la moglie.
    Per volere del destino, poi, la giovane, oltre a lavorare a scuola, trova un secondo impiego proprio all’agenzia di eventi gestita da Silvia, la moglie dell'uomo del quale ormai si è follemente innamorata e che nel frattempo comincia ad avere qualche ripensamento sulla separazione, soprattutto quando scopre che Aida aspetta un bambino dal suo amante Camilo.
    Dopo aver rivelato i propri dubbi all’ex marito, Silvia parte per la località di Santa Marta in occasione di un evento al quale partecipa anche Maria come ragazza immagine. Camilo, impaziente di riconciliarsi con Silvia, decide di raggiungerla ma non è il solo; anche Mateo arriva nel suo stesso hotel per riconquistarla e, con grande sorpresa, scopre finalmente l’identità dell’amante di Silvia: suo fratello!
    Deciso ad eliminare per sempre dalla propria esistenza sia l’ex moglie che il fratello, Mateo inizia a lavorare come cameriere e va a vivere presso la pensione dove alloggia Maria, della quale capisce di essersi innamorato.
    La ragazza però, dopo lo scandalo di Santa Marta, è piena di dubbi e lo respinge perché non è sicura che l'uomo abbia veramente dimenticato sua moglie e voglia realmente separarsi definitivamente da lei, visto che i due hanno delle figlie da crescere; inoltre, ha paura di lasciarsi andare a causa di una violenza subita in passato e che le ha fatto perdere la fiducia negli uomini.
    Dopo aver superato alcune difficoltà, Mateo, in quanto architetto, riesce ad ottenere il ruolo di professore di matematica nello stesso istituto dove insegna Maria. La ragazza, però, dall'evento di Santa Marta, è ancora fredda e distaccata e tutto peggiora quando si accorge che Andrea, la proprietaria del ristorante dove Mateo lavora la sera, è interessata a lui e gli ha chiesto di uscire.
    La giovane capisce di amarlo ancora molto proprio grazie alla gelosia che prova per Silvia e per Andrea, e i due si riavvicinano decidendo di iniziare una relazione.
    La ragazza instaura anche un bel rapporto con le figlie di Mateo ma Silvia, dopo aver lasciato definitivamente Camilo e aver rivelato ad Aida di essere stata sua amante, è decisa più che mai a riconquistare la sua famiglia, pentita di aver buttato tutto all'aria per rincorrere un sogno impossibile accanto ad un codardo che in realtà non l'ha mai amata.
    Nel frattempo, Maria si troverà nuovamente faccia a faccia con l’uomo che in passato ha abusato di lei e scoprirà che si tratta proprio di Camilo, il fratello dell'uomo che ama!
    Quest'ultimo, però, rivelerà a Mateo che, in realtà, la ragazza faceva parte di un gruppo di escort e che quindi non c'è stata alcuna violenza da parte sua perché Maria era stata a letto con lui per lavoro.
    Il dubbio che il racconto del fratello sia vero tormenta Mateo che finisce per sposare Maria pur non essendone più convinto come prima.
    Infatti, dopo pochissimi giorni di matrimonio Mateo e Maria si lasciano perché l'uomo crede che sia stata una escort e glielo abbia nascosto, mentre la giovane è convinta che lui ami ancora l'ex moglie.
    Silvia approfitta della crisi di Mateo e Maria per avvicinarsi all' ex marito giurandogli di essere cambiata, ma l'uomo la respinge e decide di fare un viaggio per schiarirsi le idee.
    Camilo, intanto, continua a tradire Aida, iniziando una relazione con la baby sitter della figlia, nonostante la moglie le abbia dato una seconda possibilità. Tutto il male che ha fatto al fratello e alla moglie, gli si ritorce contro e finisce per rimane paralizzato dopo essere stato ferito dalla suocera con un colpo di pistola.
    Mateo, intanto, dopo un ultimo confronto con Silvia, che gli chiede di fare l'amore con lui per l'ultima volta, cosciente di non poterlo riavere accanto a sé come compagno, rifiuta la proposta e comprende di amare ancora Maria e torna da lei.
    I due decidono di lasciarsi il passato alle spalle e si riconciliano, promettendosi di non lasciarsi più.

    FINE



    LA COLONNA SONORA
    Il tema della telenovela, “Un beso en la oscuridad”, è cantato proprio dalla protagonista della storia, Natalia Betancurt.

    Tengo todo y nada para darte
    mas que un beso en la oscuridad. (en la oscuridad)
    Si los dias del pasado mueren
    nuestro amor nadie lo borrarà. (nadie lo borrarà)

    Si nunca has intentado olvidar y borrar el pasado
    Y que a pesar de las mentiras
    te sigo amando.

    Tengo todo y nada para darte
    mas que un beso en la oscuridad. (en la oscuridad)
    Cuando solo està la ùnica ilusiòn
    que nuestro sueno se realizarà...


    Altri brani della colonna sonora della telenovela:
    "Sin tu amor" di Lucas Troo

    Sin tu amor yo dejaría escapar
    La poca fe que tengo en el presente
    Y sin tu amor yo dejaría escapar
    La poca fe que tengo en el futuro
    Y sin tu fe que fe puedo encontrar
    Y sin tu luz que luz me va a alumbrar

    y a cada corazón no ha de escapar
    Del grito que se ahoga ene l silencio
    y cada corazón la piel que entre su piel apague el miedo
    y sin tu fe que fe puedo encontrar
    y sin tu luz que luz me va a alumbrar

    Sin tu fe que, puedo ver
    Sin tu luz que puedo creer
    Y a cada corazón
    No podrá escapar.


    "Ya mi soledad" di Adriana Botina (Consuelo nella telenovela)
    Ya mi soledad se despidió,
    No puede haber mejor lugar que aquí los dos diciéndonos la verdad.
    En aquel rincón quizás supe que no lograr
    Donde por ambos irnos tú y yo a descansar
    De este amor tan necio que no reconoce
    Este amor tan grande, que no, me cabe en el pecho.

    Porque el camino ya comienza
    Y esta suerte pertenece
    No se acaba y en el ama solo está este lugar para empezar.

    oieeeieieieie

    Y es que esta ilusión ocupa mis horas ya,
    Quisiera gritar que te amo sin parar,
    y que las estrellas canten en la noche,
    Susurran tu nombre y no sé, como ocultarlo.
    Ya mi soledad se despidió,
    No puede haber mejor lugar que aquí los dos
    Diciéndonos la verdad de este amor

    irala....

    Un rincón del alma para los dos,
    para empezar.
    El alma me pide a gritos que no me conforme,
    Que luche por tu amor.

    Ya mi soledad se despidió,
    No puede haber mejor lugar que aquí los dos
    Diciéndonos la verdad de este amor.
    uououo...
    Un rincón del alma para los dos, para empezar.
    El alma me pide a gritos que no me conforme.

    "Muero por dentro" di Lucas Troo
    En mi alma que hoy es una prisión
    Guardo los recuerdos de las ruinas de un amor
    Y pasa el tiempo
    Busco en unos ojos la fe que ya no encuentro
    Busco calmar el dolor, entre recuerdos que ya se han ido
    Y a cada paso que das, yo daré uno atrás
    Alejándome de ti para olvidarte

    Mientras yo siento que muero, muero por voz.

    Y a cada paso que das, yo daré uno atrás
    Alejándome de ti
    Y a mi lado, ya no quiero a nadie,
    Junto a ti ya tendrás a alguien,
    Mientras yo muero por dentro.
    Mientras yo...

    Mientras yo siento que muero, muero por voz.
    Y a cada paso que das, yo daré uno atrás.

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