

Titolo originale: Por amor
Anno di produzione: 1997/98
Paese di produzione: Brasile
Casa di produzione: Rede Globo
Scritta da: Manoel Carlos
Regia: Paulo Ubiratan e Ricardo Waddington
Episodi: 190 da 50 minuti

Regina Duarte - Elena Vianna
Gabriela Duarte - Maria Eduarda Vianna Greco de Barros
Mota
Antonio Fagundes - Attilio Novelli
Fabio Assunçao - Marcelo de Barros Mota
Susana Vieira - Blanca Leticia de Barros Mota
Vivianne Pasmanter - Laura Saboya Trajano
Carolina Ferraz - Milena de Barros Mota
Eduardo Moscovis - Nando
Paulo José - Oreste Greco
Regina Braga - Lidia Gonzaga Greco
Cecilia Dassi - Sandra Gonzaga Grego
Murilo Benicio - Leonardo de Barros Mota
Carolina Dieckmann - Catalina Pereira
Marcelo Serrado - Cesar Andrade
Françoise Forton - Meg
Ricardo Petraglia - Trajano
Carlos Eduardo Dolabella - Arnaldo
Cassia Kiss - Izabel
Angelo Paes Leme - Rodrigo
Julia Almeida - Natalia
Larissa Queiros - Juliana
Vera Holtz - Sirlea
Angela Vieira - Viriginia
Marco Ricca - Nestor
Elizangela - Magnolia

La storia inizia a
Venezia, in Italia. Maria Eduarda (Gabriela Duarte),
ragazza romantica e sognatrice, e sua madre Helena
(Regina Duarte), donna forte che soffre per il suo
matrimonio andato male con Orestes, si recano nella
bella città italiana e conoscono Attilio (Antonio
Fagundes), anche lui brasiliano.
Attilio è un uomo elegante, intelligente e romantico e
conquista subito il cuore di Helena, ma ha una relazione
con Isabel (Cassia Kiss) e un rapporto difficile con
Branca (Susana Vieira), suo vecchio amore, che lo
perseguita.
Maria Eduarda è invece innamorata di Marcelo (Fabio
Assunçao), figlio di Branca ed Arnaldo (Carlos Eduardo
Dolabella).
Il loro rapporto è ostacolato dall'ex fidanzata di lui,
Laura (Vivianne Pasmanter), una donna crudele, invidiosa
ed egoista che fa di tutto per separare la coppia e
vendicarsi dell'abbandono del ragazzo.
Attilio torna in Brasile e si separa da Isabel per
sposarsi con Helena, l'unica donna che ama veramente.
Maria Eduarda, nonostante le difficoltà con Branca,
riesce a mantenere il suo rapporto con Marcelo.
Il caso vuole che sia Helena che Maria Eduarda restino
incinte contemporaneamente, evento che le legherà ancora
di più l'una all'altra, quasi come se fossero amiche e
non madre e figlia.
Purtroppo Maria Eduarda ha un parto difficile e le viene
tolto l'utero, mentre suo figlio, malato, muore poco
dopo.
Helena invece, nonostante i suoi 40 anni, partorisce un
bambino forte e sano ma, venendo a conoscenza della
tragedia della figlia, decide di proteggerla da così
tanto dolore e di sostituire suo figlio con la bambina
che era morta.
Con l'aiuto del medico Cesar (Marcelo Serrado), ragazzo
dolce e sensibile da sempre innamorato di Maria Eduarda,
fa credere alla ragazza di aver perso sua figlia.
Helena non rivela a nessuno la verità, nemmeno a suo
marito Attilio, il quale soffre molto per la perdita
della loro figlioletta.
La donna allatta la piccola poiché Maria Eduarda non ha
latte sufficiente, ma da quel momento in poi dovrà
crescerla come se fosse sua nipote.
Maria Eduarda è felice e alleva suo fratello credendo
che sia suo figlio.
Helena annota tutti i suoi pensieri e preoccupazioni in
un diario, dove è scritto anche il suo segreto.
Un giorno Maria Eduarda, leggendo le pagine del diario
della madre, scopre la verità e rimane sconvolta. Così
chiede spiegazioni ad Helena, la quale si vede costretta
a dirle tutto.
Anche Attilio scopre che il figlio che ha creduto morto
e per il quale ha pianto per giorni e notti, è vivo.
Helena chiede perdono ad Attilo che però la lascia sola
per dirigersi a casa di Maria Eduarda e riprendersi il
bambino.
La ragazza prega Attilio di non toglierglielo e riescono
ad arrivare ad un accordo: Maria Eduarda potrà crescere
il bambino a patto che venga a conoscenza del suo vero
padre.
Attilio lascia il Brasile per fare un viaggio e tentare
di riorganizzarsi le idee.
Una volta tornato a casa, l'uomo, sempre innamorato di
Helena, decide di perdonarla e di crescere il bambino
insieme a lei, a Maria Eduarda e Marcelo.