
Mariana Levy - Lupita López
Eduardo Palomo - Alfredo Rochild/Carlos
Pérez
Rafael Inclán - Camilo
Irán Eory - Doña Marcelina de Rochild
Gabriela Goldsmith - Gladys de Rochild
Laura Flores - Monica
Lola Meriño - Monica
Angélica Rivera - Giovanna
Roberto Vander - Gregorio Rochild
Elizabeth Aguilar - Lucía
Roberto Ballesteros - Molina
Ricardo Cortez - Pietro Carini
Claudia
Ramírez - Rosa
Fernando Ciangherotti - Federico
Alfredo Alegría - Benitez
Alejandro Aragón - Osvaldo
Alexis Ayala - Carlos Pérez
Karen Senties - Laura
Adrian Ramos - Tellez
Odiseo Bichir - Ignacio
Roberto Huicoechea - Colin
Angélica Arvizu - Delfina
Beatriz Ornelas - Dora
Dacia Arcaráz - Susana
Silvia Campos - Barbara
Dina de Marco - Bertha
Gerardo Gonzalez - Gomez

La telenovela racconta la storia
della famiglia Rochild, una delle più importanti e
famose del Messico, proprietaria di una catena di
grandi magazzini, i "Sares Rochild".
La famiglia è comporta dalla matriarca Marcelina e
dai suoi figli Federico e Gregorio.
Federico, il figlio minore, irresponsabile e
scansafatiche, è un vero donnaiolo e pensa solo a
divertirsi, ma è sensibile.
Gregorio è il classico uomo con la testa sulle
spalle, responsabile e direttore del centro
commerciale, sposato con Gladys dalla quale ha avuto
due figli, Monica e Alfredo (Eduardo Palomo).
I ragazzi sono viziati, visto il lusso nel quale
vivono, ma sono buoni e molto legati tra di loro,
sempre disposti a sostenersi e incoraggiarsi a
vicenda.
Nei grandi magazzini lavora, nel reparto dedicato ai
giocattoli, Lupita (Mariana Levy).
La ragazza, di umili origini, vive segretamente nel
magazzino con la complicità del guardiano, suo
padrino, perché non riesce a pagare l'affitto, visto
che studia giurisprudenza all'università.
Nel magazzino non manca nulla, così lei prende tutto
ciò di cui ha bisogno e lo annota su un quadernetto,
convinta che un giorno diventerà ricca e potrà
restituire tutto ai legittimi proprietari.
Proprio nei magazzini Lupita conosce Alfredo che
finge di essere in cerca di lavoro e di chiamarsi
Carlos Perez, nome del suo migliore amico in realtà.
Alfredo, grazie alla nonna e allo zio, riesce a
farsi assumere ai magazzini e a lavorare nel reparto
giocattoli, perché si rende conto fin da subito che
Lupita è una ragazza diversa dalle altre e vuole
conquistarla, senza ricorrere ai suoi soldi e alla
sua posizione sociale.
Inizia così per gioco una bella storia d'amore fatta
di sguardi e di tenerezze, ostacolata però dal capo
del reparto, il signor Molina, il quale è innamorato
di Lupita e detesta Alfredo.
Alfredo è costretto a mentire a tutti per continuare
la sua messa in scena e a mantenere la falsa
identità, contando sull'appoggio della famiglia e
del vero Carlos.
Alfredo è fidanzato da tempo con Giovanna, una
ragazza viziata che pensa solo all'apparenza e che
non ha mai amato.
La loro relazione è, infatti, frutto di un accordo
stipulato dai rispettivi genitori, in quanto
Giovanna è figlia di un industriale e sia lui che
Gregorio godrebbero di reciproco beneficio dalle
nozze dei loro figli.
Parallelamente si sviluppa la storia di Federico e
Rosa, amica di Lupita, che, rimasta vedova molto
giovane e con una figlia da allevare, commette un
furto in un supermercato di proprietà dei Rochild e,
ricercata dalla polizia, si rifugia proprio nel
magazzino dove lavora Lupita, la quale l'aiuta e la
copre.
Federico fin da subito aiuta le due ragazze, finendo
poi per innamorarsi di Rosa.

La telenovela è il
remake dell'omonima
"Picara Soñadora"del 1968 con Evangelina Salazar.
Successivamente ha avuto un altro
remake, questa volta brasiliano, con Bianca Rinaldi (la
Pícara) and Petronio Gontijo.