
Titolo originale: Cuidado
con el angel
Anno di
produzione: 2009
Casa di produzione: Televisa (Messico)
Regista: Víctor M. Foulloux e Víctor
Rodríguez
Scritta da: Delia
Fallo
Puntate: 195 da 50 minuti

Maite Perroni-Marichuy
William Levy- Juan Miguel San Román
Abraham Ramos -Adrián
Africa Zavala- Elsa
Ana Isabel Corral -Beatriz
Ana Patricia Rojo - Estefanía
Arturo Carmona - Amador Robles
Beatriz Aguirre - Mariana
Evita Muñoz ''Chachita'' - Candelaria
Maya Mishalska - Blanca e Ivette
Helena Rojo - Cecilia Velarde
Jesús More- Vicente
Jorge De Silva - Eduardo
Laura Zapata -Onelia
Mauricio Mejía - Israel
Miguel Córcega - Padre Anselmo
Nailea Norvind - Viviana San Román
René Strickler - Omar ''El Leopardo''
Ricardo Blume -Juez Patricio Velarde
Rocío Banquells - Isabela
Rodrigo Mejía - Nelson
Sarai - Mayita San Román
Sherlyn - Rocío San Román

(Trama a cura di Marianna. E' vietato copiare il
contenuto in altri siti! Grazie!)
Juan Miguel San Román (William Levy) è uno psichiatra molto
conosciuto, professore universitario, milionario, sposato con Viviana
(Nailea Norvind), e ha una bambina bellissima, Mayta.
Ma la sua vita non è felice poiché è tormentato da un
segreto del passato che gli impedisce di essere in pace
con se stesso e di amare sua moglie.
Tutto cambia quando conosce una ragazzina, Maria de
Jesus (Maite Perroni), chiamata da tutti Marichuy, che entra subito nel suo cuore.
La ragazza è stata abbandonata appena nata e consegnata
nelle mani di padre Anselmo da sua madre, in un
tentativo disperato di salvare la sua vita e donarle un
futuro migliore, sentendosi ormai vicina alla morte.
In realtà, però, la donna si riprende e riesce a guarire
dalla sua malattia, ma quando cerca sua figlia, già è
lontana e perde le sue tracce poiché il sacerdote, non
potendola tenere con sè, l'aveva portata in un
orfanotrofio.
Marichuy, all'età di 14 anni, scappa dall'orfanotrofio e
viene accolta da una signora dal cuore grande,
Candelaria, lavandaia presso la quale vive da allora.
Ma prima di essere accolta dall'anziana signora,
Marichuy si imbatte in un ragazzo che, ubriaco, la
molesta durante una notte di pioggia.
La ragazza non riesce a dimenticare quell'episodio e da
quel momento si allontana da qualsiasi uomo, credendo di
non poterne mai amare uno e tantomeno crearsi una
famiglia propria.
Un giorno, Marichuy, viene coinvolta in una rissa in una
discoteca dove si trova insieme ad alcuni suoi amici
artisti.
Portata alla delegazione più vicina, la ragazza rivede
Juan Miguel e fingendo di essere solo una vittima e di
aver paura della reazione dei suoi genitori severi,
riesce a farsi rilasciare e a convincere il giudice
Velarde di essere innocente.
Nel frattempo arriva in città Estefania (Ana Patricia
Rojo) che si reca a far visita a sua zia Isabel. La
donna approfitta dell'arrivo della nipote per
organizzare un piano per impossessarsi del patrimonio
della famiglia Velarde.
Infatti, quando Cecilia, madre di Marichuy, aveva
abbandonato sua figlia, Isabel, amica della donna, aveva
vissuto con lei i momenti più tristi e le era stata
accanto confortandola.
Quando la donna vede sul giornale un articolo dedicato
alla festa data in occasione dell'anniversario di
matrimonio di Cecilia con Patricio Velarde, decide di
farsi viva e presentarsi davanti all'amica confessandole
un segreto sconvolgente: finge di aver ritrovato la sua
bambina e che ora è diventata una donna e che vive con
lei.
Cecilia rimane scioccata e non capisce perché la donna
non le abbia rivelato tutto prima. Isabel si scusa e le
dice di avere avuto molta paura e di aver trovato il
coraggio solo in quel momento.
Estefania entra a far parte della vita di Cecilia e
riceve tutte le attenzioni che ha sempre desiderato e
soprattutto soldi, vestiti e gioielli.
Juan Miguel e la sua sposa Viviana si concedono un
viaggio, dopo le numerosi pressioni della donna che lo
accusa di trascurarla.
Durante il volo in elicottero, i due hanno un incidente:
Juan Miguel viene ritrovato e portato immediatamente in
ospedale, ma Viviana sembra scomparsa nel nulla.
Dopo vari mesi di ricerca Juan Miguel e la sua famiglia
si convincono che la donna sia morta.
Onelia, suocera di Juan Miguel, accusa il giovane di
essere l'unico responsabile della morte di sua figlia,
di averla sempre disprezzata e di non averla mai resa
felice.
In realtà Viviana si trova a Miami e, dopo aver trovato
in mare il cofanetto con i gioielli che aveva portato
con sé in viaggio, si sta rifacendo una vita al lato di
un giovane di colore.
Il ragazzo però è solo intenzionato a rubarle dei soldi
e, dopo essersi procurata un'arma, Viviana lo uccide
durante una gita in barca e il suo corpo finisce in
mare.
Estefania approfitta della morte di Viviana per
avvicinarsi al ricco Juan Miguel, non contenta
dell'enorme fortuna che già possiede per essere figlia
dei Velarde.
Juan Miguel si sente in colpa per la morte della moglie
ma dopo essere rimasto vedovo, prende a cuore la giovane
Marichuy verso la quale prova profondo affetto e
tenerezza.
Infatti, la giovane viene incarcerata per avere rubato
del latte per portarlo agli orfanelli e questa volta il
giudice Velarde si dimostra più duro nei suoi confronti.
Juan Miguel aiuta ancora una volta Marichuy offrendosi
di portarla a vivere a casa sua e provvedere alla sua
educazione.
La convivenza fa sì che si innamori di lei ma, dopo le
continue liti con Onelia, è costretto a portarla a casa
dei Velarde.
Estefania non vuole dividere nulla con Marichuy e inizia
a renderle la vita insopportabile fino a far credere a
Patricio di essere una ladra.
Cecilia crede all'innocenza della ragazza ma obbedisce
al marito che vuole cacciarla di casa.
Marichuy torna a vivere da Candelaria e Juan Miguel,
dopo il rifiuto della ragazza che lo accusa di averla
lasciata sola in casa Velarde facendo sì che la
umiliassero senza potersi difendere, si decide ad accettare la
proposta di Estefania e ad annunciare il matrimonio con
lei.
Il fidanzamento dura poco e Juan Miguel si rende conto
di commettere un errore sposando la ragazza e così tenta
di riconquistare la fiducia di Marichuy.
La ragazza lo ricambia ma è spaventata perché non può
evitare di pensare al suo passato e all'incubo che ormai
l'accompagna tutte le notti. Juan Miguel, dopo
aver ascoltato quali sono le sue paure e cosa le è
successo quando era una ragazzina, capisce di essere la
stessa persona di cui lei ha tanto paura.
Disperato non sa se dirle la verità e si confessa con
Padre Anselmo, il quale lo convince a parlare con la
ragazza e a farsi perdonare col suo amore
incondizionato.
Juan Miguel ha troppa paura e preferisce tacere, dato
che Marichuy non ricorda il volto del ragazzo di quella
notte.
I due decidono di sposarsi anche se padre Anselmo è
contrario alle nozze perché il giovane non ha raccontato
tutto alla futura sposa.
Il matrimonio viene celebrato e i due passano la prima
notte di nozze insieme felici.
Marichuy si lascia andare completamente e sente di aver
realizzato il suo sogno più grande, quello di fidarsi
finalmente di un uomo diverso dagli altri e di sentirsi
amata e protetta.
Ma durante la notte, la giovane ha il solito incubo e
questa volta vede chiaramente il volto di Juan Miguel,
il suo aggressore.
Sconvolta scappa e corre in spiaggia, Juan Miguel la
rincorre e tenta di spiegarsi ma la ragazza lo rifiuta e
vuole annullare il loro matrimonio.
Juan Miguel è disperato e non sa come riconquistarla,
anche perché la giovane crede di essere stata violentata
ma in realtà l'uomo, quella notte, l'aveva solo baciata con la forza.
Marichuy sviene e Juan Miguel la porta nella casa sul
mare e corre a comprare dei medicinali per lei.
Quando torna, però, Marichuy è scappata via ed è tornata a
Città del Messico in pullman.
Juan Miguel ritorna anche lui in città disposto a fare
l'impossibile per dimostrare a sua moglie di essere
sinceramente innamorato di lei.
Nel frattempo il giovane assume in casa sua
un'istitutrice, Blanca (Maya Mishalska), donna
timidissima che nasconde un grande segreto.
Viviana, intanto, si trova in Spagna, ospite di una sua
cara amica e di suo marito.
La donna approfitta della malattia dell'amica per
avvicinarsi a suo marito, uomo ricco e affascinante, ma
viene scoperta e costretta a tornare in Messico.
Mayta in varie occasione incontra sua mamma all'uscita di scuola e
davanti casa, ma tutti
pensano sia frutto della sua fantasia.
Viviana, per poter riprendere il posto che le spetta in
casa San Roman, finge di essere pazza e si fa ritrovare
in una clinica.
Disperato e scioccato dalla notizia, Juan Miguel si vede
costretto ad occuparsi della moglie malata.
Il rapporto tra Juan Miguel e Marichuy si fa sempre più
difficile e la ragazza si allontana da lui.
Dopo una serie di equivoci Marichuy scopre di essere
incinta del marito e si
reca nella sua abitazione per dargli la bella notizia e
riconciliarsi con lui.
Juan Miguel crede che la ragazza voglia accusarlo ancora
una volta e arrabbiato le rivela che sua moglie Viviana
è ancora viva e che tra di loro non potrà mai esserci
nulla anche perché il loro matrimonio non è più valido.
Viviana torna a vivere a casa San Roman e Onelia, sua
madre, si occupa di lei ma inizia ad accorgersi della
sua farsa ma tace per il bene della figlia.
Una notte, Viviana fa ubriacare il marito e finge di
aver passato la notte con lui e in seguito di aspettare
un figlio, così da tenerlo il più possibile legato a lei.
Intanto l'istitutrice Blanca, sempre più strana, di
notte assume le sembianze di un'altra donna, Ivete,
perfida seduttrice disposta a tutto per conquistare Juan
Miguel e togliere dal suo cammino tutte le rivali.
Juan Miguel scopre il suo segreto e tenta di aiutarla
ma, ormai fuori di sé, la donna uccide Viviana.
Nel frattempo, delusa dal comportamento di Juan Miguel e
convinta di non poter costruire più un futuro con lui,
Marichuy si trova in una fattoria, su consiglio di padre
Anselmo.
Il proprietario della fattoria, Omar Contreras (René Strickler),
detto "Leopardo", inizialmente non è d'accordo con la
permanenza della ragazza e di Candelaria in casa sua, ma
poi, dopo aver scoperto che la giovane è incinta, si
avvicina sempre di più a lei dimostrandosi un uomo molto
dolce e protettivo.
Poco prima di partire, però, Cecilia scopre la verità
sull'identità di sua figlia, grazie a padre Anselmo che
la riconosce e le racconta tutta la storia di Marichuy.
Cecilia va a cercare sua figlia ma la ragazza è ormai
già partita e nessuno sa per dove.
Leopardo si innamora di Marichuy e dopo un po' di tempo
riesce a convincerla a sposarsi con lui e crescere tutti
insieme alla fattoria.
Lirio (questo è il nome con il quale la ragazza si è
presentata a Omar per non farsi rintracciare) dà alla
luce un bambino, il piccolo Juan Miguel.
Ma il caso vuole che la ragazza venga a conoscenza della
morte di Viviana, moglie di Juan Miguel, il quale si è
assunto ogni colpa.
Così Marichuy decide di tornare in città, lasciando solo
Leopardo e piantandolo a pochi giorni dalle nozze.
Intanto Juan Miguel si trova in carcere per l'omicidio
di sua moglie e lascia in libertà Blanca, la quale si
rende conto di ciò che ha fatto quando il suo corpo è
stato posseduto dallo spirito di Ivete.
La donna è disperata e non sa come liberarsi dell'altra
donna che vive in lei.
Più tardi si scopre che Blanca è l'assassina di Viviana
e Juan Miguel, ormai libero, tenta in tutti i modi di
dimostrare la sua innocenza e far capire al giudice che
la ragazza non ha colpa di nulla ma che è vittima di uno
sdoppiamento di personalità.
Nel frattempo Omar arriva in città per cercare la sua
amata Lirio e va a chiedere ospitalità in casa San
Roman, essendo vecchio amico di Juan Miguel e anche lui
medico.
Omar racconta all'amico la sua storia con Lirio e Juan
Miguel la sua con Marichuy, ma i due non sospettano
minimamente di parlare della stessa persona.
Un giorno Omar riesce a trovare l'indirizzo di Lirio/Marichuy,
poiché viene a conoscenza del fatto che la ragazza è
ormai diventata un'attrice di teatro famosa, grazie ad
Amador, ragazzo malvagio che un tempo voleva
conquistarla, e si reca da lei insieme a Juan Miguel.
L'uomo rimane scioccato nel vedere Marichuy e decide di
tacere per non compromettere il rapporto di Omar con
lei.
Blanca viene rilasciata perchè durante un'udienza, la
donna si trasforma in Ivette e, dopo aver preso la
pistola di una guardia, spara a Juan Miguel, lasciando
tutti di sasso.
Il ragazzo viene ferito solo superficialmente e decide
di portare Blanca a vivere a casa sua per tenerla sotto
controllo e aiutarla a guarire.
La donna, innamorata di Juan Miguel, riesce ad essere
più serena e piano piano Ivete non si fa più vedere.
Il giovane San Roman si lega molto a lei e le promette
di sposarla.
Onelia, Isabel ed Estefania però non si arrendono e
fanno in modo che la ragazza torni ad agitarsi e a
trasformarsi in Ivete, così da farla rinchiudere in una
clinica psichiatrica.
Il loro piano fallisce e Blanca si imbatte in Omar, il
quale rimane scioccato e senza parole.
Infatti, in passato, Blanca, posseduta dallo spirito di
Ivete, lo aveva fatto innamorare e soffrire molto,
rendendolo duro e incapace di amare altre donne, prima
dell'arrivo di Marichuy nella sua vita.
L'uomo non può credere di trovarsi di fronte alla stessa
donna che tanto lo aveva umiliato ma poco a poco i due
scoprono di amarsi ancora e così, grazie all'amore,
Ivete scompare del tutto dalle loro vite.
Juan Miguel ama ancora molto Marichuy e dopo la
separazione con Blanca, tenta di avvicinarsi a lei, ma
viene sempre respinto.
Inoltre il ragazzo scopre che la giovane ha un figlio e
che è sangue del suo sangue.
Estefania, ormai completamente pazza e distrutta per non
essere riuscita a separare Juan Miguel prima da Blanca e
poi ad Marichuy prepara un piano per eliminare
quest'ultima.
Approfittando di uno spettacolo teatrale dove la ragazza
alla fine viene sparata perdendo la vita, sostituisce
l'arma falsa con una vera, facendo perdere la vista a
Marichuy.
Questo tragico episodio provoca molto dolore anche a
Cecilia, la quale oltre a soffrire per la figlia, soffre
per il marito Patricio, colpito da un infarto dopo la
confessione di Estefania, la quale viene rinchiusa,
completamente fuori di sè, in un manicomio.
Questi tragici eventi, però, fanno sì che il giudice
Patricio si renda conto di aver sbagliato a trattare
male Marichuy e ad accettarla come sua figlia.
I medici dichiarano che la ragazza potrà salvarsi solo
con un'operazione molto rischiosa ma un giorno, dopo
aver discusso con Juan Miguel, Marichuy scappa e va a
sbattere contro un auto, aggravando ancora di più la sua
situazione e perdendo anche l'ultima speranza di tornare
a vedere.
Patricio accusa Juan Miguel di aver rovinato la vita a
sua figlia e lo allontana da lei, convincendo Marichuy
che il ragazzo sia la causa di tutte le sue disgrazie e
che per il bene suo e di suo figlio, deve cancellarlo
per sempre.
Nel frattempo, Onelia, dopo aver scoperto la finta
gravidanza della figlia defunta e dell'omicidio del
ragazzo di colore, si pente di tutto quello che ha fatto
e chiede perdono alle persone a cui a fatto del male,
riconciliandosi col genero e aiutandolo a riconquistare
la donna che ama.
Un giorno Marichuy decide di andare a trovare suo padre
in ospedale, e mentre Candelaria va alla ricerca di un
taxi, la ragazza impaurita dalla folla e non potendo
vedere nulla, indietreggia per allontanarsi ma cade per
le scale di un sottopassaggio e quando si riprende e
viene portata in ospedale, il piccolo non è con lei e
nemmeno nel luogo dell'incidente.
Infatti, una coppia di poveri contadini lo raccoglie e, credendo
che sia stato abbandonato, lo porta a casa sua. Di notte
però il bambino comincia a sentirsi male e decidono di
lasciarlo in un orfanotrofio.
Sarà Juan Miguel a ritrovare il piccolo Juanito e a
riportarlo a casa della madre, senza però riuscire ad
avvicinarsi al suo cuore.
Intanto Ana Julia, aiutante di Marichuy in teatro, ormai
diventata sua grande amica, viene assunta da Patricio
per aiutarla ad imparare a vivere il più possibile una
vita normale, nonostante la sua cecità.
Ana Julia, però, non è affatto quello che sembra: dopo
aver perso l'occasione di diventare attrice e
sostituirla a teatro, ha messo gli occhi sul bel Juan
Miguel e sta approfittando della situazione per mettere
l'uno contro l'altra.
Il bel medico decide di riprendere gli studi di
oftalmologia, abbandonando temporaneamente la sua
carriera di psicologo, e viaggia all'estero per
specializzarsi così da poter curare Marichuy con le
tecniche più avanzate.
Al suo ritorno, Juan Miguel decide di collaborare per un
centro per non vedenti, centro dove si è iscritta anche
Marichuy.
La ragazza comincia a sentirsi male e scopre di avere un
tumore cerebrale e chiede alla madre di dire a Juan
Miguel che lo ama e di prendersi cura del piccolo
Juanito.
Nonostante l'opposizione di Patricio, Cecilia chiede al
giovane di operare sua figlia.
Marichuy riconosce la voce di Juan Miguel quando va a
farle visita, ma, temendo di essere rifiutato, finge di
essere il dottor Cisneros.
Tra i due nasce una bella amicizia che si trasforma via
via in qualcosa di più per Marichuy.
Juan Miguel chiede ad Ana Julia di tacere e di non
rivelare la verità alla ragazza che, approfitta di uno
svenimento del giovane in preda al panico, per portarlo
a casa con l'aiuto di Amador, diventato ormai suoi
complice, e lo spoglia facendogli credere di essere
stata a letto con lui.
Onelia sorprende il genero con la perfida ragazza e gli
dice che non merita l'amore di Marichuy.
Ma non è tutto: Juan Miguel, disperato per non riuscire
a riconquistare Marichuy si ubriaca in compagnia di Ana
Julia e Amador, il quale registra il video e lo pubblica
su internet, suscitando uno scandalo per la famiglia San
Roman.
Cecilia chiede ad Ana Julia di non rivelare a Marichuy
che il dottor Cisneros è Juan Miguel e la ragazza
accetta solo a patto di sposarsi con l'uomo.
L'operazione di Marichuy riesce bene e il ragazzo teme
che una volta recuperata la vista, la ragazza lo rifiuti
anche se lei gli dice di amarlo profondamente.
Ana Julia, rimasta incinta di Amador, si intromette tra
i due e rivela alla ragazza l'inganno di Juan Miguel
affermando che egli è il padre del suo bambino.
Marichuy non gli perdona di averla tradita con Ana
Julia, la quale intanto è minacciata da Amador che vuole
toglierla di mezzo.
Gli inganni dei due perfidi ragazzi si scoprono e
Marichuy e Juan Miguel si rimettono insieme e decidono
di sposarsi.
Il giorno delle nozze, però, un bambino porta un
biglietto alla sposa invitandola ad andare nel
confessionale.
Una volta scoperto il tranello, Marichuy viene ferita
dalla ragazza e portata in una casa abbandonata alla
quale dà fuoco.
Intanto in chiesa tutti sono alla ricerca della sposa e
Patricio riesce a trovare solo il suo bouquet e un
biglietto di Ana Julia.
La perfida ragazza, però, mentre si trova con Marichuy
inizia a sentirsi male e ad avere le doglie.
Marichuy l'aiuta a partorire e Ana Julia dà alla luce
una bella bambina, chiedendole perdono per tutto il male
che le ha fatto e poi muore.
Alcune settimane dopo, Marichuy, dopo aver sistemato
tutti i documenti per l'adozione, consegnerà la piccola
nelle mani di Purita e Adrian, due suoi cari amici che
non potevano avere figli.
Juan Miguel e Marichuy finalmente si sposano in chiesa e
si giurano amore eterno.
(Trama a cura di Marianna. E' vietato copiare il
contenuto in altri siti! Grazie!)