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Titolo
originale: Cadenas de amargura
Anno di
produzione: 1991
Casa di
produzione: Messico
Regia: Luis Vèlez
Soggetto: Cuahutemoc Blanco
Puntate:
80 puntate da 50 minuti

Daniela Castro -
Francesca (Cecilia)
Raul Araiza - Enrico (Gerardo)
Cynthia Klithbo -
Sonia
(Sofia)
Diana Bracho - Agnese(Evangelina)
Delia Casanova -
Nicoletta (Natalia)
Raymundo Capetillo - Renato
Tina Romero - Martha
Cecilia Romo (Madre Superiora)
Susanna Zavaleta (Ines)
Roberto Montiel (Felipe)
Marcela Perez (Suor Angelica)
Alexis Ayala (Victor)
Hilda Aguirre (Elena)
Yvete Proal (Elsa)

Guanajuato, dieci
anni prima: Cecilia è una bambina felice che vive con i
suoi genitori che un giorno, volendo trascorrere un fine
settimana da soli, lasciano la piccola alla cura delle
sue due zie, la dolce Tia Natalia e alla perfida Tia
Evangelina, verso la quale Cecilia nutre da sempre
un'inspiegabile paura.
Di ritorno dal viaggio, i genitori di Cecilia, muoiono
in un incidente, lasciandola definitivamente sotto la
tutela delle zie e la tata Jovita.
Passano gli anni, e Cecilia sta per compiere 18 anni.
Sofia, la sua vicina, diventa la sua migliore amica e
influenzata dalla ragazza comincia a tentare di vivere
una vita normale come tutte le ragazzine della sua età,
nonostante la terribile tragedia della perdita dei suoi
genitori.
Ma Tia Evangelina non le permetterà mai di avere un
ragazzo, nè di divertirsi. E a sua Tia Natalia non resta
che consolarla.
Le cose si complicano quando Cecilia conosce a Joaquin,
con il quale vuole sposarsi e scappare di casa.
Evangelina, più intelligente di una lince, accetta il
matrimonio, ma avvelena il promesso di sua nipote.
Natalia scopre in un testamento dei suoi genitori
che Evangelina aveva nascosto tutto quel tempo.
Così Natalia per la prima volta parla e confessa di
essere lei la madre di Cecilia.
Evangelina, presa dalla rabbia, fa cadere dalle scale
Natalia.
Quando si riprende confessa a Cecilia la verità; ha
dovuto consegnare la neonata al fratello per "liberarsi
del peccato" non essendo sposata per ordine di sua
sorella Evangelina.
Cecilia e Natalia finalmente sono felici.
La zia Evangelina entra in crisi, brucia il testamento e
minaccia Natalia dicendole di averle rubato l'amore
della sua vita e che per questo pagherà le conseguenze.
Davanti a questa dichiarazione, Natalia entra in coma
diabetico e Evangelina le somministra una doppia dose di
insulina e la fa morire.
Evangelina, non avendo più nessuno ad intralciarle il
cammino, è disposta a tutto per rovinare la vita di
Cecilia completamente.
Cecilia si innamora del fidanzato della sua vicina e
amica.
Ma l'arrivo del sacerdoto Julio, un personaggio
inaspettato, si rivela essere il vero padre di Cecilia,
il tassello mancante per rompere la catena di amarezza
della zia Evangelina.

La
telenovela è stata trasmessa da Rete 4 dal 1994/95.
La sigla è Insieme
a te", cantata da Paolo Vallesi.
Esiste un remake
della telenovela dal titolo "En nombre del amor" del
2008 con Allison Lozz, Victoria Ruffo, Victor Camara e
Leticia Calderon.
La telenovela ha vinto 4 premi nel 1992 - Premio
TVyNovelas come:
Miglior telenovela
Migliore attrice protagonista : Diana Bracho
Miglior attore protagonista : Raúl Araiza jr.
Migliore attrice antagonista : Cynthia Klitbo
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