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Anima persa

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DATI TECNICI
Titolo originale: En carne propia
Altro titolo italiano: Natalia
Anno di produzione: 1990
Casa di produzione:
Televisa (Messico)
Regia:
Carlos Téllez
Soggetto:
Carlos Olmos
Puntate:
93 puntate da 45 minuti o 185 da 25 minuti

CAST
Edith Gonzalez - Stefania/Natalia
Gonzalo Vega - Ottavio
Eduardo Yáñez - Leonardo  
Marta Roth - Lella
Sebastian Ligarde - Giovanni
Mariana Levi - Olivia  
Cecilia Toussaint - Laura
Norman Lazareno - Caterina
Claudio Baez - Padre Serrata
Raul Meraz - Don Alfonso
Olga - Liliana Weimer
Alejandro Tomassi - Alessio  
Fernando Rubio - Hans
Juan Palaez - Gianpaolo
Angelica Aragon - Maddalena
Susana Alexander - Suor Carolina
Patricia Reyes Spindola - Antonia
Manuel Lòpez Ochoa - Ispettore Pagano
Claudio Bàez - Padre Serrata
Noé Murayama - Comandante Eusebio Obregón

TRAMA GENERALE
La storia, girata   nel 1990, è dominata dalla figura di Ottavio Muriel, un   ambizioso ingegnere che sposa per interesse Maddalena   Dumont, figlia di un magnate della grande industria   metallurgica.
Profondamente umiliato dall'arroganza del suocero don   Alfonso Dumont, che lo ha bollato con l'etichetta di   arrampicatore sociale, Ottavio ha in più la pena di   vedersi escluso dalle più importanti decisioni che   riguardano l'azienda di famiglia.
A causa del risentimento e della voglia di vendetta,   Ottavio organizza un piano di sequestro della propria   figlia, Stefania, per mettere in ginocchio l'odiato   vecchio chiedendogli un riscatto di un milione di   dollari.
Un falso rapimento, certo, dopo il quale aveva previsto   di riportare a casa la bambina dopo aver riscosso la   cifra... ma il destino gira le carte in maniera diversa   e impietosa.
Un complice però lo tradisce e fugge   portandosi via la piccola su un elicottero che poco dopo   esplode.
Nella colluttazione preceduta alla fuga, durante una   sparatoria Octavio perde l'uso di una mano e nel   contempo non può impedire che la piccola si salvi.
La situazione   precipita. Oltre allo strazio per la morte della figlia   da lui stesso provocata, Octavio si vede scoperto dalla   moglie e da Leonardo Rivandeneira (Eduardo Yanez), l'investigatore da lei ingaggiato.
Scoppia una lite furiosa tra i due coniugi: Maddalena   minaccia di chiamare la polizia e in un   impeto di disperazione, Octavio afferra la moglie e la   annega in una vasca d'acqua.
A Ottavio non resta che occultare i suoi delitti e così   getta il cadavere nella piscina per simulare   l'incidente.
Ma Leonardo ormai sa tante cose di lui e, non disposto a   credere alla fatalità, inizia ad indagare.
La realtà sfugge al controllo della mente e sfiora il   paranormale: entra in scena Natalia (Edith Gonzales),   che cambierà il destino dei personaggi.
Il lascito morale di Maddalena sono i suoi occhi,   destinati ad un'organizzazione per il trapianto della   cornea su individui ciechi. Natalia è la persona   prescelta per uscire dal buio della cecità grazie al   trapianto degli occhi di Maddalena, occhi che "guideranno"   Leonardo alla scoperta del mistero che avvolge la   vicenda smascherando il malvagio Ottavio.





CURIOSITA'
Sulla produzione
La telenovela ha vinto il premio "Tvynovelas" nel 1992 grazie alla straordinaria interpretazione di Gonzalo Vega nel ruolo dell'antagonista della storia.

Sul cast
Inizialmente si credeva che Angélica Aragòn fosse la protagonista della storia ma il suo personaggio muore nelle prime puntate, come già accadde in un'altra telenovela, "Dias sin luna".

Per Gonzalo Vega è stato difficile e impegnativo recitare indossando la finta protesi di metallo sulla sua mano sinistra poiché era talmente stretta che gli bloccava circolazione e l'arto si addormentava. Per questa ragione spesso dovevano interrompere le riprese.

Sulla messa in onda
La telenovela è stata trasmessa per la prima volta in Messico dal 3 dicembre 1990 al 16 agosto 1991 in seconda serata.

In Italia è andata in onda prima su Rete 4, dal settembre 1993 al marzo 1994 e successivamente sulla rete locale pugliese Teledue nel 1998 ma con il titolo "Natalia".

Sulla colonna sonora
La sigla italiana è "Chissà", cantata da Gerardina Trovato.



TRAMA COMPLETA
(Trama a cura di Marianna. E'   vietato copiare il contenuto in altri siti. Grazie)

La storia è ambientata a Città del Messico nei primi   anni '90 dove Ottavio Muriel (Gonzalo Vega), un   ambizioso ingegnere, sposa per interesse Maddalena   Dumont (Angélica Aragòn), figlia di Don Alfonso (Raùl   Meraz), un magnate della grande industria metallurgica.  
Profondamente umiliato dall'arroganza del suocero, che   lo ha bollato con l'etichetta di arrampicatore sociale,   Ottavio ha in più la pena di vedersi escluso dalle più   importanti decisioni che riguardano l'azienda di   famiglia.
A causa del risentimento e della voglia di vendetta,   Ottavio organizza un piano di sequestro della propria   figlia, Stefania, per mettere in ginocchio l'odiato   vecchio chiedendogli un riscatto di un milione di   dollari.
Un falso rapimento, certo, dopo il quale aveva previsto   di riportare a casa la bambina dopo aver riscosso la   cospicua cifra. Ma il destino gira le carte in maniera   diversa e impietosa: un complice lo tradisce e fugge   portandosi via la piccola su un elicottero che poco dopo   esplode.
Nella colluttazione preceduta alla fuga, durante una   sparatoria con uno degli scagnozzi, Ottavio perde l'uso   di una mano e nel contempo osserva l'elicottero,sul   quale si trova la figlia, esplodere davanti ai suoi   occhi.
Tutti i passeggeri del velivolo muoiono e così anche   Stefania viene data per morta.
La situazione precipita poiché, oltre allo strazio per   la morte della figlia da lui stesso provocata, Ottavio   si vede scoperto dalla moglie Maddalena.  
Scoppia una lite furiosa tra i due coniugi: la donna   minaccia di chiamare la polizia e, in un impeto di   disperazione, Ottavio la afferra facendola annegare   nell'acquario per poi gettare il cadavere nella piscina   per simulare un incidente.
Ma Leonardo Rivandeneira (
Eduardo   Yáñez
), ispettore di polizia   ingaggiato da Maddalena, venuto a conoscenza del losco   passato di Ottavio, non è disposto a credere alla   fatalità e inizia ad indagare sull'incidente della   donna.
A far luce sulla vicenda sarà qualcosa che sfugge al   controllo della mente e sfiora il paranormale: gli occhi   di Maddalena, destinati ad un'organizzazione per il   trapianto della cornea su individui ciechi, vengono   trapiantati a Natalia (Edith Gonzalez), la persona   prescelta per uscire dal buio della cecità. Grazie al   trapianto, gli occhi della ragazza "guideranno"   Leonardo, venuto nel frattempo a conoscenza della   donazione, alla scoperta del mistero che avvolge la   vicenda, così da permettergli di smascherare il malvagio   Ottavio.
Natalia, infatti, dopo l'intervento comincia ad avere   delle visioni inquietanti, come se Maddalena la guidasse   dall'aldilà verso la scoperta della verità sulla sua   morte. Ma non solo, la ragazza fa una serie di incubi   nei quali le appare un uomo, i cui connotati sono   proprio quelli di Ottavio, che lei non ha mai visto.
Leonardo si convince quindi che Natalia sia di   importanza fondamentale nelle indagini e si reca spesso   a farle visita in ospedale.
Anche Ottavio è convinto che la posizione di Natalia sia   particolarmente delicata e va a trovarla, cercando di   capire che cosa la lega a Maddalena.
I medici tolgono finalmente le bende dagli occhi di   Natalia e si rallegrano per la perfetta riuscita   dell'intervento: la ragazza può tornare a vedere.
Natalia riceve le continue visite di un suo   corteggiatore, Abele, che, sentendosi respinto dalla   ragazza, decide di versare della droga nella bevanda   destinata a Natalia.
Quest'ultima, dopo aver bevuto la sostanza, sviene ed è   preda di terribili visioni che hanno come protagonista   sempre il perfido Ottavio.
Intanto, grazie alle indagini di Leonardo, anche Lella   Dumont, madre di Maddalena, inizia a credere alla   colpevolezza di Ottavio. Questi, sentendosi sotto   pressione e, preoccupato per il precipitare della sua   situazione, si introduce di notte nell'ufficio della   defunta per impadronirsi di alcuni importanti e decisivi   documenti.
Dopo averli letti con cura, decide di partire, con il   suo fidato complice Giampaolo (Juan Palaez), per   Vancouver dove si era recata, prima di morire,   Maddalena.
L'uomo si impegna in un'accurata indagine cercando di   corrompere il cameriere di un locale malfamato che ha   riconosciuto la foto della moglie.
L'intervento improvviso di Hans, padrone del locale, che   proibisce ai suoi dipendenti di rispondere alle sue   domande, getta Ottavio nello sconforto.
L'uomo, però, capisce che l'uomo nasconde qualcosa e   inizia a tormentarlo perché possa chiarirgli alcuni   dubbi.
Hans, però, nel tentativo di sfuggirgli, muore in un   incidente e Ottavio, preoccupato, decide di lasciare in   Canada e torna in Messico.
Nel frattempo Leonardo recupera una videocassetta nella   quale è filmato il rapimento della figlia di Ottavia,   Stefania, avvenuto molti anni prima.
Quando Leonardo sta per mostrare a Lella la   registrazione, nell'ufficio irrompe a sorpresa proprio   Ottavio.
Successivamente Lella si vede costretta a restituire la   cassetta al legittimo proprietario e viene rimproverata   da Leonardo che l'accusa di essersi privata di una prova   importante nel proseguimento delle indagini.
La donna, intanto, deve affrontare anche il marito   Alfonso, uomo malato, che non è ancora a conoscenza   della morte della figlia.
Arriva il giorno della lettura del testamento di   Maddalena e così si scopre che la donna ha lasciato   l'intero patrimonio alla figlia Stefania.
I componenti della famiglia sono sorpresi e,siccome la   bambina è morta, si scatena una vera e propria guerra.   Ottavio è molto preoccupato perché non ha in mano le   carte giuste per far valere un qualsiasi diritto   sull'eredità ma Giampaolo gli dice che non deve   escludere che Stefania possa essere ancora viva.
Intanto in ospedale Natalia vede casualmente una foto di   Ottavio coperto da una maschera, identica a quella dei   suoi incubi, e capisce che l'uomo che viene a fargli   visita è lo stesso che la "tormenta" durante la notte.
Alfonso viene a sapere che sua figlia è morta e si reca   subito da Ottavio per chiarirsi le idee una volta per   tutte. L'uomo, infatti, così come Lella e Leonardo, non   è affatto convinto della versione ufficiale dei fatti   che vorrebbe far credere che Maddalena sia morta   annegata, anche perché la donna era una perfetta   nuotatrice.
Natalia, intanto, è terrorizzata ogni volta che vede   Ottavio e l'uomo non riesce a capire lo strano   comportamento della ragazza che fino ad allora non aveva   mi avuto questo tipo di reazioni.
Leonardo, confidandosi con il commissario Obregon (Noé   Murayama), esprime la sua opinione sull'incidente e   arrivano alla conclusione che Maddalena sia morta   annegando nell'enorme acquario che si trova in casa di   Ottavio e che poi l'uomo abbia nascosto la cosa,   fingendo di averla trovata in piscina.
Natalia, intanto, per tentare di dare una spiegazione   logica e razionale ai suoi ricorrenti incubi, si reca al   cimitero sulla tomba di Maddalena, convinta che tra lei   e la defunta ci sia un forte legame.
La bella amicizia che si è creata tra Natalia e Leonardo   viene messa a dura prova poiché la ragazza, convinta che   l'uomo sia innamorato di Laura, si ostina ad   allontanarlo.
Natalia, infatti, si sta innamorando di lui ma, per   paura di soffrire, decide di tornare in Canada.
Sull'aereo che la deve portare a Vancouver, trova   inaspettatamente Leonardo che non vuole rassegnarsi a   perderla.
Il giovane, però, non è sull'aereo solo per   riconciliarsi con Natalia ma vuole approfittare del   viaggio a Vancouver per mettersi in contatto con le   persone che hanno visto e parlato con Maddalena prima   che morisse.
Ottavio, intanto, si è reso conto di avere le ore   contate e si introduce nell'abitazione del commissario   Obregon e lo uccide.
Dopo le prime indagini in Canada, Leonardo scopre che un   certo Hans ha avuto contatti con Maddalena ma che anche   lui, come la donna, è morto in circostanze misteriose.
Leonardo non sospetta minimamente che Hans sia in realtà   ricoverato in un ospedale e che conosce molto bene   Antonia, la zia di Natalia.
Quest'ultima propone a Natalia di rimanere   definitivamente a Vancouver, ma la ragazza non sa cosa   fare perché Leonardo, dopo averle rivelato i suoi   sentimenti, le ha chiesto di sposarlo.
Dopo aver riflettuto, decide di rimanere in Canada ma   Leonardo non si arrende e la raggiunge fino a casa di   Antonia dove le rifà la proposta, invitandola a fuggire   con lui.
La donna ne parla con Hans, il quale cerca di trovare un   modo per ostacolare quello che ormai sembra un   matrimonio vicino.
Grazie all'aiuto dell'uomo, Antonia riesce a   rintracciare Alessio, l'uomo che in passato aveva rapito   la piccola Stefania Dumont, e gli confida di avere più   di una convinzione che Natalia sia in realtà proprio la   bambina da lui sequestrata.
Alessio crede che la cosa potrebbe tornargli utile e   pensa di ricattare Ottavio, il quale nel frattempo sta   rendendo la vita impossibile al povero Alfonso,   tormentandolo con il ricordo della nipote morta.
Natalia e Leonardo decidono di tornare in Messico per   sposarsi ma le nozze vengono rimandate perché l'uomo   scopre che Maddalena conosceva Antonia.
Natalia, però, parte lo stesso per Città del Messico e   Leonardo cerca di rintracciarla, scoprendo poi che   alloggia a casa di Olivia, figlia di Giampaolo.
Natalia inizia a cercare un lavoro e si candida come   segretaria di Giampaolo che, ottenuto il permesso da   Ottavio, la assume alle sue dipendenze.
Leonardo e Natalia si ritrovano e la ragazza lo aiuta   con le sue indagini comunicandogli che ha scoperto di   possedere lo stesso portaritratti della piccola   Stefania.
Ottavio, preoccupato per le indagini di Leonardo, si   introduce in casa del giovane mettendogliela a   soqquadro.
Leonardo, tornando nel suo appartamento, capisce subito   chi sia il responsabile di tutto, e invece di   intimorirsi, è ancora più deciso a fare chiarezza sul   caso.
Alessio, insieme ad Antonia e ad Hans, si trasferisce a   Città del Messico, per ricattare Ottavio, rivelandogli   che la figlia è ancora viva.
Leonardo, intanto, continua le sue indagini e scopre che   Giovanni, uomo di fiducia di Ottavio, è coinvolto   nell'omicidio di Maddalena.
Natalia, invece, è venuta a sapere che sua zia Antonia è   in Messico, ma quando decide di incontrarla, Leonardo le   consiglia di non cercarla perchè non si fida di lei.
Natalia, però, scopre l'indirizzo della donna e,   nonostante il parere contrario dell'uomo che ama, decide   di andare a trovarla.
Qualche tempo dopo Natalia, trovandosi a casa di Lella,   le comunica di avere paura ad entrare nella taverna   perché potrebbe rivivere i momenti della morte di   Maddalena.
Lella ne approfitta per farsi raccontare cosa ha visto   durante le sue visioni e, dopo aver sentito parlare di   una maschera, si mette a cercarla e la trova proprio tra   le cose di Ottavio.
Dopo una discussione con Leonardo, Natalia decide di   rifugiarsi dalla zia Antonia senza sapere che Ottavio si   sta per recare sul posto.
L'uomo, infatti, dopo aver fatto visita a Hans,   ricoverato in ospedale dopo una rissa, si è fatto   rivelare su minaccia l'identità della figlia, per poi   ucciderlo.
Ottavio, venuto a conoscenza di tutto, si reca a casa di   Antonia dove si trova Natalia e gli rivela di essere suo   padre.
Il perfido uomo tenta di liberarsi della ragazza,   facendola rinchiudere in una clinica psichiatrica dalla   quale, però, riesce ad uscire.
Dopo essere tornata alla villa Dumont, Natalia rivendica   i suoi diritti, essendo l'unica erede della fortuna di   Maddalena.
Alfonso, però, le rivela qualcosa di sorprendente: la   ragazza non è figlia di Ottavio, ma di una relazione   extraconiugale di Maddalena e un minatore, divenuto poi   sacerdote,  padre Serrata.
Giovanni, stanco dei maltrattamenti di Ottavio, decide   di rivelare tutti i suoi crimini e poi lo uccide,   stravolto dalla pazzia.
L'uomo, però, prima di morire tenta di strangolare   Natalia che, ingenuamente, si china per soccorrerlo.
Ma Ottavio non fa in tempo a compiere l'ennesimo   omicidio e muore.
Olivia sporge denuncia contro i suoi genitori che   vengono arrestati insieme ad Alessio e Antonia.
Leonardo e Natalia possono finalmente vivere il loro   amore senza più ostacoli, liberi dal ricordo di   Maddalena e dalla cattiverie di Ottavio e dei suoi   complici.

FINE
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