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En nombre del amor

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DATI TECNICI
Titolo originale: En nombre del amor
Anno di produzione: 2008
Paese di produzione: Messico
Casa di produzione: Televisa
Regia: Karina Duprez
Sceneggiatura: Cuauthemoc Blanco, María del Carmen Peña
Episodi: 170 da 50 minuti

CAST
Victoria Ruffo - Macarena Espinoza de los Monteros
Arturo Peniche - Juan Cristóbal Gamboa Martelli
Leticia Calderón - Carlota Espinoza de los Monteros
Laura Flores - Camila Ríos
César Évora - Eugenio Lizardi
Natalia Esperón - Luz Laguillo
Allisson Lozz - Paloma Gamboa Espinoza de los Monteros
Altair Jarabo - Romina Mondragón Ríos
Sebastián Zurita - Emiliano Sáenz Noriega / Emiliano Ferrer Noriega
Zoraida Gómez - Liliana Vega
Alfredo Adame - Rafael Sáenz
Víctor Cámara - Orlando Ferrer
Magda Guzmán - Rufina "Rufi" Martínez
Carmen Montejo - Doña Madeleine Martelli
Olivia Bucio - Diana Noriega de Sáenz / Gudelia Noriega
Gerardo Murguía - Juan Carmona / Basilio Gaitán
Luis Hacha - Iñaki Iparraguirre
Ferdinando Valencia - Germán Altamirano
Pablo Magallanes - Aarón Cortázar
Queta Lavat - Madre Superiora
Angelina Peláez - Arcadia Ortiz
Lucero Lander - Inés Cortázar
Eduardo Liñán - Padre Benito Farías
David Ostrosky - Dr. Rodolfo Bermúdez
Yolanda Ventura - Angélica Ciénega
Paty Díaz - Natalia Ugarte de Iparraguirre
Conrado Osorio - Roberto Juárez
Zoila Quiñones - Meche
Ramon Abascal - Joel Martínez
Jorge Alberto Bolaños - Samuel Mondragón
Haydee Navarra - Miriam
Claudia Godinez - Ana Mar
Sergio Catalán - Darío Peñaloza
Hugo Macías Macotela - Padre Mateo
Lola Forner - Carmen
Manuel Navarro - Alonso Iparraguirre
Erick Elías - Gabriel Lizardi
Eduardo Capetillo - Javier Espinoza de los Monteros
Bibi Gaytán - Sagrario Díaz de Espinoza de los Monteros
Manuel Capetillo Villaseñor - Edmundo
Alfonso Iturralde - Juancho
Rubén Cerda - Juez
Mago Kadima - Licenciado Rojas
Rafael Valdez - Salvador "Chava"
Gaby Mellado - Sandra "Sandy"
Carlos Girón - Eric

TRAMA GENERALE
Carlota (Leticia Calderon) e Macarena (Victoria Ruffo) Espinosa de los Monteros sono due sorelle che accudiscono insieme la loro nipote, Paloma, figlia di Sagrario e Rafael (fratello delle due donne), morti entrambi in un tragico incidente automobilistico.
Carlota viene nominata tutrice della bambina e custode dei suoi beni fino al raggiungimento della maggiore età di Paloma.
Carlota è una donna dura e aggressiva, che gode nel vedere gli altri infelici perché lei non è riuscita mai ad essere felice.
Macarena, invece, è una donna dolce, amorevole ma anche molto debole e che si lascia manipolare da Carlota, rendendo la vita della povera Paloma sempre più triste e difficile.
Carlota e Macarena nascondono un segreto riguardo al loro passato che condiziona le loro vite, in particolar modo quella della sorella maggiore, piena di risentimento verso la più piccola.
Un giorno Paloma, stanca dei maltrattamenti della zia, scappa di casa e conosce Romina e le due diventano grandi amiche e promettono di aiutarsi a vicenda e di non separarsi mai.
Passano gli anni e Paloma (Allisson Lozz) è una ragazza di 17 anni, bella, dolce e molto timida, che vive facendo tutto quello che le ordina sua zia Carlota seguendo i precetti della religione cattolica con eccessiva fermezza.
Alla ragazza è vietato fare qualsiasi cosa ed è permesso solo frequentare Romina (Altair Jarabo), la quale vive una difficile situazione familiare dovuta alla separazione dei genitori e che gode per questo di maggiore libertà.
Una sera Romina riesce a convincere Paloma ad uscire con lei e Emiliano (Sebastian Zurita), suo fidanzato da pochi giorni, per andare in un locale dove suonano della bella musica.
Lì Paloma conosce Iñaki (Luis Hacha), un ragazzo di origini spagnole che rimane immediatamente affascinato dalla semplicità e dalla bellezza della giovane.
Paloma ricambia Iñaki ma, temendo che sua zia possa punirla, nasconde i propri sentimenti verso di lui.
Il giovane, però, non si arrende e cerca di vederla il più possibile, nonostante i tanti divieti imposti dalla zia, arrivando perfino ad arrampicarsi al suo balcone per poterla vedere per pochi attimi di nascosto.
Ed è così che Paloma e Iñaki iniziano una relazione e il giovane decide di parlare con Carlota per chiederle la mano di sua nipote.
La donna si rifiuta categoricamente e lo caccia via. Iñaki continua a lottare per il suo amore e dopo qualche tempo propone a Paloma di sposarlo, così da non permettere più a sua zia di separarli.
Dopo vari ostacoli, Iñaki e Paloma riescono ad ottenere il consenso di Carlota per sposarsi ma dietro l'apparente cambiamento della donna si nasconde un piano diabolico: Carlota, infatti, fa finta di accogliere a braccia aperte Iñaki e di essere pentita di aver ostacolato il suo amore per la nipote ma, il giorno prima delle nozze, in occasione della festa di fidanzamento dei due ragazzi, mette un infuso di un'erba pericolosa nell'aperitivo che offre al futuro marito di Paloma.
Dopo qualche ora il giovane inizia ad avvertire strani dolori al ventre e debolezza.
Il giorno dopo, mentre tutti si preparano per le nozze, Carmen, madre di Iñaki, trova suo figlio svenuto a terra e chiama il medico.
Paloma, intanto, è preoccupata perché il suo amore non è ancora arrivato in chiesa e poco dopo riceve la telefonata di Emiliano che l'avverte che Iñaki sta molto male.
La giovane si precipita al suo capezzale e vedrà morire tra le sue braccia Iñaki, non prima di averle detto che l'ama profondamente.
Paloma è disperata e distrutta dal dolore; Emiliano e Macarena tentano in ogni modo di aiutarla a superare quei terribili momenti.
Il giovane, fidanzato con la migliore amica di Paloma, è segretamente innamorato di lei ma ha sempre taciuto i suoi sentimenti per rispetto a Iñaki, suo grande amico.
Con la morte del giovane, Emiliano si avvicina sempre più a Paloma e rompe il suo fidanzamento con Romina, la quale tra l'altro lo ha tradito con Germàn.
Paloma poco a poco riesce ad uscire di casa, torna a scuola e cerca di continuare a vivere nonostante il grande dolore per la perdita di Iñaki.
La giovane non riesce a dimenticare il suo amore ma inizia a provare qualcosa per Emiliano, ragazzo per lei proibito perché è stato fidanzato con la sua migliore amica e perché era amico di Iñaki.
Paloma si trova così davanti ad un bivio: ferire Romina ma vivere felice con Emiliano, o rinunciare al suo amore per l'amicizia nei confronti dell'amica?





CURIOSITA'
Sulla produzione
"A favorita" è la prima telenovela di João Emanuel Carneiro ad andare in onda alle 21 ed è stata molto apprezzata per aver rivoluzionato il modo di far novela, presentando meno personaggi e concentrandosi di più sulla trama centrale, con un ritmo molto più veloce.

E' ambientata a San Paolo ma alcune scene sono state girate anche a Praça da Sé, al Parque do Ibirapuera, al Teatro Municipal, a Vale do Anhangabaù, al carcere femminile Sant'Ana, all'Università di San Paolo, al viadotto Santa Efigenia e in altre location.

Sul cast
Patricia Pillar è stato il personaggio più amato ed è entrata a far parte dell'elenco delle grandi villane delle telenovelas. Per interpretare Flora, l'attrice ha fatto visita al carcere femminile Talavera Bruce, a Bangu, zona ad ovest di Rio, così da conoscere meglio la realtà delle detenute, ed è stata affiancata dall'insegnante Paloma Riani e dalla psicoanalista Katia Achcar.

Anche Claudia Raia ha dato prova della sua grande versatilità interpretando un ruolo drammatico, lontano dai ruoli che aveva interpretato finora. Dopo aver girato la telenovela è rimasta in contatto con Mariana Ximenes, che nella storia interpretava Lara, sua figlia adottiva, e sono diventate grandi amiche.

Juliana Paes, mentre girava "A favorita" ha ricevuto la proposta di essere la protagonista della nuova storia di Gloria Perez, "Caminho das Indias" e ha decido di lasciare la produzione. Per questo l'autore ha scelto di far morire il suo personaggio, Maìra, la bella giornalista che stava per scoprire tutte le malvagità dell'antagonista.

Lilia Cabral, invece, ha interpretato il ruolo di una donna maltrattata dal marito, personaggio molto diverso dalla perfida Marta che abbiamo potuto ammirare in "Pagine di vita".
L'autore, attraverso il personaggio di Catarina, ha voluto lanciare un messaggio contro la violenza domestica.
Il marito violento di Catarina è interpretato da Jackson Antunes (Terra Nostra), il quale durante le riprese è stato aggredito da un telespettatore che ha confuso la realtà con la finzione, provocandogli una trombosi che lo ha costretto ad allontanarsi dal set per tre giorni.






I PERSONAGGI

Prossimamente...



CURIOSITA'
(trama a cura di Marianna. Si prega di non copiare in altri siti, grazie!)

Flora Pereira da Silva (Patricia Pillar) venne condannata a 18 anni di carcere per aver ucciso Marcelo, marito di Donatela (Claudia Raia) e padre di sua figlia Lara (Mariana Ximenes).
Durante questi anni Donatela, ha cresciuto Lara come se fosse sua figlia, dandole tutto l'amore possibile, e descrivendole la sua vera madre come un' assassina, una psicopatica dalla quale stare alla larga.
Arriva il giorno tanto temuto dalla donna e dai genitori di Marcelo: Flora viene scarcerata.
Donatella è preoccupata e teme che la donna voglia avvicinarsi alla figlia, e per questo assume i migliori detective per tenerla sotto controllo 24 ore su 24.
Ma Flora, prevedendo le reazioni di Donatela, decide di avvicinarsi prima a donna Irene, madre di Marcelo, che ha sempre avuto dubbi sulla sua reale colpevolezza.
Alla donna racconta di essere stata vittima di una trappola organizzata da Donatela per impossessarsi della fortuna dei Fontini.
La due iniziano a diventare complici e ad incontrarsi di nascosto; Flora rivela a dona Irene che l'attuale marito di Donatella, Dodi (Murilio Benicio) sta tramando alle spalle di suo marito Gonçalo Fontini, e sta danneggiando l'impresa.
Questa rivelazione convince ancor di più la donna che Flora è davvero innocente e che ha pagato per un crimine che non ha commesso.
Così Irene, dapprima un po' spaventata per la reazione dei familiari, decide di far conoscere a Lara la sua vera madre ma, temendo di sconvolgere la sua vita, gliela presenta con il nome di Sandra Maia.
Le due iniziano a diventare amiche e a scoprire di avere molte cose in comune instaurando un bel rapporto di amicizia.
Flora intanto viene ospitata da Zè Bob (Carmo dalla Vecchia), un giornalista donnaiolo che l'ha accolta in casa sua vedendola una sera di pioggia vagare disperata.
Tra i due nasce un'attrazione ma la donna gli mente e anche con lui si fa passare per Sandra Maia.
Anche Donatella conosce Zè Bob e nonostante le prime discussioni, si sente attratta dall'uomo e scopre di essere ricambiata; Zè Bob, infatti, capisce che prova qualcosa di diverso verso Donatella, qualcosa che non gli era mai capitato in tutta la sua vita con nessun'altra donna, soprattutto con Flora, verso la quale nutre dei dubbi.
Intanto Lara scopre che la sua vera madre le aveva inviato molte lettere dal carcere durante i 18 anni di prigionia, al contrario di quanto le aveva fatto credere Donatella.
Infatti quelle lettere le custodisce Pedro, padre di Flora e nonno di Lara.
Lara inizia ad insospettirsi e decide di saperne di più e, dopo aver letto tutte le lettere, insieme al fidanzato Cassiano, decide di trovare notizie sulla morte del padre e delle foto della sua vera madre che le erano sempre state nascoste.
Così scopre che Sandra Maia è in realtà Flora.
Sconvolta, accusa la nonna di averle mentito e decide di non volerla rivedere più. Dona Irene cerca di convincerla che sua madre non è quel mostro che ha sempre pensato, ma che è innocente e ha tutti i diritti di volerle stare accanto.
Lara è divisa tra Donatella e Flora; una parte di lei crede alla madre che ha sempre avuto accanto, Donatella, che si è presa cura di lei, le ha dato tanto amore e non le ha mai fatto mancare nulla, ma dall'altra scopre delle cose che non aveva mai saputo che la portano a non fidarsi più di lei.
Le cose si fanno più complicate quando Lara scopre che Donatella ha pagato una certa Cilene, testimone del crimine di Marcelo, e che ha regalato un oggetto molto prezioso al medico che ha fatto l'autopsia del corpo del padre.
I dubbi assalgono la povera ragazza che non sa più a chi credere e teme di essere stata ingannata fin da piccola da una donna senza scrupoli che però continua a volere bene come ad una vera madre.
Silverinha, maggiordomo di casa Fontini, rivela a Lara che tra Flora e Marcelo non c'è stata una semplice avventura, ma che il padre voleva separarsi da Donatella, in modo che potessero vivere insieme e crescere la loro figlia.
Così Lara si convince quasi totalmente della colpevolezza di Donatella e si avvicina di più a Flora.
Nel frattempo Donatella lascia casa Fontini e va a vivere da sola, non potendo sopportare le accuse della suocera e i dubbi della figlia.
Ma chi delle due sta dicendo la verità? Flora o Donatella?
Il passato delle due donne si va via via svelando sempre di più ma i dubbi aumentano con ogni scoperta.
Donatella e Flora non si sono conosciute all'epoca del matrimonio con Marcelo, ma molti anni prima.
Infatti le due donne sono cresciute insieme come sorelle dopo un tragico incidente che vide coinvolti i genitori di Donatella, i quali persero la vita lasciandola sola.
Pedro, padre di Flora, decise di accogliere in casa sua la piccola orfana scoprendo che entrambe possedevano una vocazione per il canto.
Così le due ragazzine iniziano ad esibirsi in pubblico, in scuole e club vari, e l'impresario Silverinha, a caccia di talenti, si incuriosì e decise di aiutarle ad avere successo e girare il Brasile.
Donatella e Flora riuscirono a diventare famose ma la loro carriera si interruppe quando, durante una turnè, le due conobbero Marcelo e Dodi, con i quali iniziarono una relazione.
Donatella sposò Marcelo, figlio di un ricco proprietario di un'industria di carta e cellulosa; Flora ,invece, convolò a nozze con  Dodi, giovane di umili origini che lavorava per l'impresa dell'amico.
La felicità di Donatella e Marcelo durò poco: il piccolo Mateus, loro unico figlio, venne rapito all'età di 6 mesi scomparendo nel nulla.
Da quel momento i due non riuscirono a continuare la relazione a causa di molte liti e incomprensioni, e Flora, dall'altra parte, separatasi da Dodi, si avvicinò a Marcelo, verso il quale aveva sempre provato un'attrazione e i due finirono per diventare amanti.
Flora scoprì di essere incinta di Lara e questo rese ancora più difficile una riconciliazione tra Donatella e Marcelo e soprattutto logorò per sempre l'amicizia tra le due sorelle.
Marcelo viene assassinato proprio in questo periodo di crisi e Flora venne trovata con la pistola in mano sulla scena del crimine quando la piccola Lara aveva solo 3 anni.
Due sono le versioni per questo delitto: Donatella afferma che il desiderio di Flora era stato sempre quello di migliorare la sua posizione economica, cosa che al lato di Dodi non le era stato possibile fare.
Infatti la donna crede che Flora si sia sposata con lui solo per stare il più vicino possibile a lei e sottrarle il posto appena ne avesse avuto l'opportunità.
Ma quando aveva percepito che Marcelo non voleva separarsi da Donatella, nonostante tutti i problemi con lei, l'aveva ucciso per vendicarsi.
Inoltre i piani di Flora non erano andati come lei voleva: Cilene, estetista di Donatela, si trovava in casa proprio in quel momento e aveva visto tutta la scena.
La sua testimonianza si era rilevata importantissima poiché sull'arma del delitto erano presenti sia le impronte digitali di Flora che di Donatela.
La versione di Flora è totalmente diversa; Donatela aveva sparato e ucciso Marcelo perché lui voleva abbandonarla dopo aver saputo che la sua amante aspettava la piccola Lara e non poteva accettarlo.
Durante i 18 anni di carcere, Donatela ha sempre goduto della fiducia di Gonzalo che, dopo essere venuto a conoscenza della versione di Flora, comincia a dubitare anche lui.
Flora non può contare sull'aiuto di suo padre Pedro, perché sin dall'inizio ha sempre difeso Donatela, insistendo sul fatto che la sua figlia naturale fosse un essere pericoloso dal quale stare alla larga.
Altro elemento a favore di Flora è la relazione di Donatela con Dodi che, secondo lei, confermerebbe il suo piano di volersi impossessare delle ricchezze Fontini insieme al suo complice.
La verità finalmente viene a galla quando, sentendosi minacciata in seguito alla convocazione di Cilene e del dott. Salvatore, Flora rivela la sua vera natura.
Donatela prende un'arma e minaccia di uccidere Flora, la quale le dice che è incapace di uccidere qualcuno perché è una donna senza coraggio e che lì l'unica assassina è lei.
Flora ha ingannato tutti con la sua finta dolcezza e l'aria di vittima verso la quale tutti puntavano il dito ingiustamente.
Con l'aiuto di Dodi e Silverinha, complici del suo segreto, Flora attira Donatela in un capannone abbandonato, dove uccide davanti ai suoi occhi il dottor Salvatore, dopo aver saputo che aveva intenzione di dire la verità ai giudici.
Dopo aver ucciso l'uomo Flora scappa, Dodi colpisce Donatela che cade al suolo priva di sensi e le mette la pistola tra le mani.
In quel momento arriva Zè Bob e vede la donna che ama con l'arma del delitto in mano ed è costretto a dichiararlo alla polizia, anche se sottolinea il fatto che non l'ha vista sparare.
Donatela viene condannata e, dopo un tentativo di fuga dal paese, viene imprigionata passando momenti terribili a causa della compagne di cella e della carceriera, amica di Flora.
In prigione Donatela conosce Diva, una detenuta che sta per essere liberata e le due diventano amiche.
Diva, in realtà, è Rosana, ex-moglie di un famoso cantante Augusto César (Josè Mayer), che abbandonò, ed è ex-compagna di Elisa (Leonardo Medeiros), dal quale fuggì per correre tra le braccia di Pepe Molinos (Jean Pierre Noher).
Tempo dopo, Diva/Rosana si è innamorata di un colombiano e fu imprigionata per traffico d'armi.
Sapendo che una volta uscita, un gruppo di malviventi legati al traffico di armi sarebbe andata a cercarla per farle del male, inventa una storia a Donatela e Pepe Molinos, il quale è ancora innamorato di lei e va a trovarla spesso in carcere.
Diva finge di essere malata e di avere pochi giorni di vita e che per questa ragione non sente la necessità di uscire dal carcere perché sente che per lei sia tutto inutile, al contrario della sua amica Donatela.
Per questo organizza un piano per "salvare" Donatela e farla uscire al posto suo, scambiando l'identità dell'amica con la sua.
Così da quel momento Diva diventa Donatela e Donatela Diva.
Dopo lo scambio di identità, Diva incendia cella dell'amica simulando un suicidio, ma il corpo trovato sul luogo della tragedia è in realtà quello di una detenuta che era appena morta.
Donatela e Pepe vengono a conoscenza dell'incendio e credono che Diva abbia scelto di morire prima per non soffrire più.
Diva, approfittando del trambusto causato dall'incendio, riesce a scappare e a raggiungere coloro che un tempo facevano parte della sua banda.
La morte di Donatela viene annunciata su tutti i giornali e le tv locali e Lara da quel momento, al di là del dolore per la perdita della madre, si sente in colpa per averla trattata così male e averla accusata di essere un'assassina senza averne la certezza.
Così si allontana poco a poco da Flora che, nel frattempo, è felice delle sue piccole conquiste in casa Fontini, ma furiosa per il suicidio di Donatela poiché avrebbe voluto vederla marcire in carcere a vita.
Donatela si nasconde per un periodo di tempo a casa di Pepe Molinos ma ben presto il gruppo di malviventi che seguiva Diva, si fa sentire e la sua vita è in pericolo.
Così decide di farsi aiutare da Augusto Cesar, ex marito di Diva, che vive immerso nella natura, lontano dai pericoli cittadini, insieme a Shiva Lenin (Miguel Romulo), figlio di Diva e probabile figlio suo, anche se esiste una possibilità che sia di Elias.
Augusto Cesar vive un po' fuori dal mondo ed è convinto che Rosana/Diva sia stata rapita dagli alieni. Così, quando vede Donatela, crede sia sua moglie che è tornata dallo spazio per vivere finalmente con lui.
Donatela asseconda l'uomo e fa da madre a Shiva, nella speranza di raccogliere tutti gli elementi per tornare e dimostrare la propria innocenza.
Zè Bob nel frattempo si rende conto dell'innocenza del suo unico amore e della crudeltà di Flora e, insieme a Tuca (Rosi Campos), direttrice del giornale "O paulistano", aiuta Donatela a raccogliere le prove necessarie per condannare Flora.
A questo punto della storia entra in scena Halley (Caua Reymond), figlio di Cilene. Il ragazzo è cresciuto sapendo di essere figlio dell'estetista e di Silverinha, ma più tardi  scoprirà di essere Mateus, il figlio scomparso di Donatela.
Questa rivelazione sconvolge il ragazzo poiché da qualche tempo ha intrapreso una relazione con Lara, la quale aveva terminato il suo fidanzamento con Cassiano a causa della sua complicata situazione con Flora e per le continue avances di Maria do Ceu, innamorata pazza del ragazzo e sua rivale.
Halley prima di conoscere Lara è sempre stato un donnaiolo ma, una volta assunto come sua guardia del corpo, si è innamorato di lei.
Il giovane crede dunque di avere avuto una relazione con la sorellastra ed è sconvolto. Si scoprirà poi che Lara non è figlia di Marcelo, ma di Dodi, il quale non è a conoscenza di questo.
Ed ecco svelato il mistero sull'omicidio di Marcelo: l'uomo, dopo una breve relazione con la donna, aveva accettato di allontanarsi per sempre da Donatela per crescere Lara, credendola sua figlia. Ma un giorno aveva sorpreso Flora a letto con Dodi e, dopo aver saputo di non essere il padre della creatura, l'aveva abbandonata intenzionato a riconquistare l'amore di sua moglie. Flora, ovviamente non poteva accettare questo, e l'aveva ucciso con l'intenzione di far incriminare la sua rivale, anche se poi le cose si erano complicate e il piano non le era riuscito.
La perfida Flora non uccide solo Marcelo e il dottor Salvatore ma anche Gonzalo e la giornalista Maira (Juliana Paes), che aveva scoperto tutta la verità ma che non aveva fatto in tempo a dire tutto al suo collega Zè Bob.
Con la morte di Gonzalo e l'appoggio incondizionato di Irene, che sempre ha creduto in lei, Flora assume la presidenza della fabbrica.
Le cose precipitano per il gruppo Fontini che, con la nuova presidente, perde molte azioni ed è sull'orlo del fallimento.
Irene è obbligata a vendere la fattoria di famiglia e Flora compra la casa dove vive con sua figlia e la nonna, e così realizza tutti i suoi sogni.
Intanto Donatela riesce a trovare le prove della sua innocenza ed esce allo scoperto affrontando Flora, la quale confessa tutti i suoi crimini, compreso quello di Dodi, col quale si era sposata ma che la minacciava di continuo.
Silverinha, spaventato dalla crudeltà della donna e stanco delle continue umiliazioni, abbandona Flora e decide di schierarsi dalla parte di Donatela e aiutarla nel suo piano per incastrare la sorellastra.
Flora viene catturata ma riesce a scappare e si presenta al matrimonio di Donatela con Zè Bob, con l'intento di uccidere Silverinha senza però riuscirci.
La perfida donna si ripresenta durante la luna di miele degli sposi e, prima che uccida Zè Bob, arriva Lara che la ferisce con un colpo di pistola.
Flora viene portata in carcere e costretta ai lavori forzati e, ormai completamente folle, si fa chiamare da tutti Donatela.
La telenovela si conclude con un ricordo di infanzia di Donatela: le due piccole sorelline felici insieme si abbracciano e Flora le dice che è la sua "favorita".
FINE

(trama a cura di Marianna. Si prega di non copiare in altri siti, grazie!)
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