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TRAMA COMPLETA

Come ogni giorno, la deliziosa Valentina sta preparando, nel negozio di fiori dove lavora, le composizioni floreali da portare al ristorante accanto. Entrata "Da Ernesto" per predisporre i fiori sui tavoli, si accorge subito della presenza di un affascinante giovanotto che, seduto al pianoforte, sta suonando una musica incantevole dalla quale la ragazza si sente subito rapita.
Avvicinandosi a lui, Valentina gli domanda timidamente come si chiami. Il pianista risponde di chiamarsi Giorgio, suscitando l'ilarità della ragazza che, ridendo, si scusa spiegando che intendeva chiedere il nome della musica, poiché la trovava bellissima.
Valentina non immagina certo che quel ragazzo così simpatico e affascinante, presentatosi come il nuovo pianista del ristorante, abbia in realtà molto a che fare con la sua vita e con i misteri che avvolgono la sua famiglia. La ragazza vive infatti con Alba e Raffaele, che crede essere i suoi genitori, e con due sorelle, Graziella e Diana. In realtà, neanche Raffaele conosce la verità su Valentina: è un segreto che Alba, gravemente malata, ha deciso di rivelare al marito solo in punto di morte.
La vera madre di Valentina è in realtà sua sorella Luisa, che sta scontando in carcere una lunga condanna, essendo stata ingiustamente accusata di aver ucciso un uomo. Luisa ha affidato ad Alba la bambina per evitarle un inutile dolore e Alba, profondamente buona, l’ha amata e cresciuta come se fosse sua.
Ben diversa è invece la situazione di Giorgio: sua madre Francesca è una donna ricca e arrogante, piena di risentimento verso chi le ha ucciso il marito anni prima. Ha costretto suo fratello Gianfranco, che gestisce lo studio legale di famiglia, a fare da padre a Giorgio. Il ragazzo è sempre stato obbligato a soffocare la sua innata passione per la musica, spinto dal dispotismo della madre che pretende che diventi un celebre avvocato come il padre e lo zio. Tuttavia, pur avendola accontentata laureandosi in giurisprudenza, Giorgio non amava quella professione e cercava in tutti i modi di coltivare il suo amore per il pianoforte. Proprio questa passione gli ha permesso di conoscere la dolce ragazza che gli ha rapito il cuore, offuscando completamente l'immagine della sua fidanzata Cristina, scelta dalla madre e al cui fidanzamento Giorgio non era riuscito a opporsi.
L'incontro con Giorgio ha riempito di felicità il cuore di Valentina che la sera, tornando a casa, racconta entusiasta alle sorelle di aver trovato il "principe azzurro". Nel frattempo la madre, sentendo la morte avvicinarsi, decide di fare quella sera stessa una cosa promessa alla sorella tanti anni prima. Chiama Valentina e le consegna un prezioso anello, spiegandole che le era stato affidato dalla sua madrina, partita quando Valentina era ancora in fasce, con la preghiera di prendersi cura di lei nel caso non fosse tornata. Non può certo dirle che il gioiello appartiene alla sua vera madre, rinchiusa in prigione. Valentina rimane meravigliata per il valore del gioiello e per il fatto che in casa non avessero mai parlato di questa madrina. Non fa domande, ma Alba le raccomanda solo di non prestarlo mai a nessuno e di non separarsene, dato il grande valore sentimentale.
Il giorno dopo Giorgio si presenta nel negozio di fiori e ordina il mazzo più bello, dicendo che è per la sua ragazza. Valentina, dapprima delusa, diventa raggiante quando il giovane le porge i fiori affermando che quelli sono proprio per lei. Lei scoppia a ridere con gli occhi lucidi per la commozione: anche Giorgio prova per lei un'attrazione che sembra quasi amore. Giorgio la invita poi a uscire la sera stessa e la sua felicità arriva al culmine. Continuando la sua finzione di pianista squattrinato, la porta al Club dove lui e lo zio sono iscritti.
Gianfranco, depresso e ubriaco, scorge il nipote a bordo piscina con una ragazza. Avvicinandosi, inizia a tormentare Valentina dicendole che la conosce e che ricorda bene i suoi occhi e il suo sorriso. La ragazza, turbata, cerca di spiegare che non si sono mai conosciuti, ma è inutile. Quando Gianfranco vede l'anello, l'aggredisce verbalmente chiedendole dove l'abbia preso, poiché sostiene di averlo dato lui a una donna quella sera, e pretende di sapere chi glielo abbia consegnato. Dopo aver calmato lo zio, Giorgio riaccompagna a casa Valentina scusandosi per quello strano atteggiamento.
Nel frattempo Luisa, in carcere, confida alla compagna Nina i fatti di vent'anni prima, quando lavorava nello studio dell'avvocato Renato De La Plaza. Quella sera lei e Gianfranco avrebbero dovuto festeggiare il matrimonio segreto, tenuto nascosto a Francesca. Luisa ricorda di aver implorato il marito di lasciare la carriera per essere felici, ma lui continuava a rimandare il chiarimento con la famiglia. Nonostante Gianfranco fosse stato costretto dalla sorella a partecipare a un ricevimento, era riuscito a donare a Luisa un anello bellissimo, giurandole che presto avrebbero vissuto la loro felicità alla luce del sole.
Poco dopo, rimasta sola, Luisa subì le avances dell'avvocato Renato. Lei lo supplicò di lasciarla andare, ma l'uomo, chiamandola per nome, rispose che la desiderava da anni e la esortò a non fuggire più. Luisa iniziò a gridare chiedendo aiuto a Gianfranco, proprio mentre Renato tentava di abusare di lei. Il marito, entrato con una pistola e vedendo Luisa terrorizzata, fece fuoco uccidendo Renato. Gianfranco, sconvolto, iniziò a piangere chiedendosi cosa avrebbe detto alla sorella. Luisa, per amore, gli suggerì di scappare e lasciar fare a lei. Nonostante le proteste dell'uomo, lo convinse a fuggire prima dell'arrivo della Polizia, promettendo di inventare una scusa.
Al commissariato, Francesca aggredì Luisa chiamandola assassina e accusandola di aver sparato a Renato perché lui l'aveva rifiutata. Luisa reagì gridando che non era vero, che si trattava di una bugia e che non aveva mai desiderato che quell'uomo le si avvicinasse. Poco dopo giunse la notizia della morte di Renato e la situazione di Luisa divenne disperata. Fu condannata a 25 anni e scoprì di aspettare Valentina, che affidò alla sorella affinché crescesse amata e non soffrisse per le colpe del padre.
Anni dopo, quando Valentina informa i genitori che il suo ragazzo si chiama De La Plaza Urbaneja, Alba ha un malore. Prima di morire, confessa al marito che una delle figlie non è sua, ma Raffaele fraintende pensando a un tradimento. Giorgio intanto parte per New York. Valentina riesce a rintracciarlo tramite la governante Yolanda, la quale le conferma che Giorgio abita lì ma è all'estero. Valentina si chiede confusa come il suo "povero" pianista abbia trovato i soldi per quel viaggio. Al ristorante, Ernesto la rassicura dicendole che Giorgio è dovuto partire per lavoro ma la cercherà al suo rientro. Giorgio telefona poi dagli USA chiedendo a Ernesto di dire a Valentina che l'ama con tutto il cuore.
Intanto Gianfranco affronta Francesca, avvertendola che Giorgio potrebbe fare di testa sua e ricordarsi che lei non è la sua vera madre. La donna reagisce stizzita chiedendo se il figlio non le debba più ubbidienza solo perché non l'ha partorito.
Al ritorno di Giorgio, i due si giurano amore eterno nel parco. Lui si scusa profondamente per non esserle stato vicino durante il lutto, promettendo che non succederà mai più. Dopo aver fatto l'amore, Valentina confida tutto alle sorelle, che la esortano a stare attenta perché spesso gli uomini spariscono dopo aver ottenuto ciò che vogliono, ma lei è sicura del suo amore. Giorgio intanto confessa alla madre di essersi fidanzato con Valentina Mendez e di volerla sposare. Francesca esplode dicendo di non voler conoscere quella pezzente e ordinandogli di sposare Cristina, ma il figlio esce di casa deciso a seguire il suo cuore.
Francesca assume un investigatore, ma quando questi tenta di parlare con Valentina fingendo un sondaggio, Giorgio lo affronta intimandogli di riferire a sua madre che, se vuole informazioni, deve parlare direttamente con lei. Rimasto solo con la ragazza, le propone di andare a vivere insieme, ma Valentina ribatte che con i loro miseri stipendi farebbero la fame. A quel punto Giorgio capisce di doverle rivelare la verità.
In carcere, Gianfranco incontra Luisa. Lei lo accoglie duramente dicendo di non capire perché sia venuto a vedere quanto sia invecchiata e chiarendo di essere ormai una donna piena di rancore. Gianfranco confessa di non aver mai smesso di amarla e di non reggere più il peso della propria vigliaccheria. Luisa risponde che essere in carcere è come essere morta e, sebbene provi dolore per la sofferenza di lui, afferma che il perdono non fa più parte del suo cuore. Gianfranco le racconta della fidanzata di Giorgio, spiegando che il loro amore gli ha ricordato il proprio e che i due giovani fanno di tutto per difenderlo. Luisa, però, gli intima di dire al nipote di lasciare quella ragazza e gli ordina di non tornare più e di dimenticare la sua esistenza.
Giorgio chiede la mano di Valentina a Raffaele, che acconsente. Quando lo comunica a Francesca, le rinfaccia nuovamente di non essere la sua vera madre. Durante una serata al ristorante, Cristina bacia Giorgio davanti a Valentina. Lui la presenta ufficialmente come la sua fidanzata, scatenando l'ira di Cristina che lo accusa di essere impazzito per essersi legato a una fioraia. Giorgio tranquillizza Valentina spiegando che si trattava solo di gelosia per una vecchia frequentazione.
Francesca cambia tattica e invita Valentina per il tè. Gianfranco avverte il nipote di non fidarsi, poiché la donna cercherà di fargli odiare la ragazza. Alla villa, Valentina scopre la ricchezza di Giorgio e riconosce in Francesca la cliente del negozio. La donna la umilia chiedendole sarcastica se non sapesse che Giorgio è l'erede di una fortuna e se davvero credesse che appartenesse al suo stesso ceto. Valentina fugge via sconvolta. In auto dice a Giorgio di sentirsi innamorata di uno sconosciuto e di non vedere futuro per loro date le differenze sociali. Chiede poi tempo per riflettere.
Infine, Suor Natività comunica a Luisa di aver ottenuto uno sconto di pena. Luisa reagisce con timore, dichiarando di non voler uscire perché non sa dove andare e sente di non avere più nessuno al mondo. Intanto l'avvocato Medina informa Francesca della scarcerazione: la donna urla che non permetterà che a quella criminale venga risparmiato un solo giorno di galera e giura che la farà restare chiusa fino alla fine dei suoi giorni.
Mentre Valentina cerca di accettare la verità su Giorgio, in casa De La Plaza la tensione cresce sempre di più.
La notizia dell'imminente scarcerazione di Luisa Falcon aveva gettato Francesca e Giorgio in uno stato di disperazione e rabbia. Non potevano accettare che quella donna avesse ottenuto uno sconto di pena e, dopo vent'anni passati a odiarla, erano disposti a tutto pur di farla restare in carcere. Giorgio, in particolare, considerava quella liberazione un'offesa personale e giurò alla madre che si sarebbe occupato lui stesso della faccenda, senza sospettare che Luisa fosse la madre di Valentina e, soprattutto, che fosse del tutto innocente.
Luisa, nel frattempo, non voleva lasciare la prigione: sebbene fosse un inferno, era stata la sua casa per vent'anni, mentre il mondo esterno rappresentava un'incognita. Decise quindi di supplicare il direttore di farla restare, ma l'uomo non volle sentire ragioni. Egli si complimentò per l'ottima condotta e le fece notare che fosse una privilegiata, poiché lo sconto le era stato concesso spontaneamente dalla direzione e non richiesto dai legali.
Proprio in quel momento, Suor Natività informò il direttore dell'arrivo di un giovanotto che insisteva per parlargli. Nonostante l'iniziale rifiuto del direttore, che chiedeva chi fosse quel signore e sottolineava di essere occupato, Giorgio De La Plaza Urbaneja entrò con arroganza nell'ufficio, esigendo di sapere perché fosse stato concesso l'indulto all'assassina di suo padre e pretendendo che venisse ritirato immediatamente. Luisa si voltò verso il muro per evitare il suo sguardo.
Il direttore, seccato, rimproverò Giorgio per la mancanza di educazione nel presentarsi senza appuntamento, ma il giovane ribatté che altrimenti non sarebbe mai stato ricevuto. Giorgio continuò a inveire, sostenendo che quella donna dovesse scontare la pena fino in fondo perché era una criminale. Quando il direttore gli fece notare che Luisa Falcon era presente nella stanza, Giorgio le urlò con rabbia di voltarsi, poiché voleva guardare in faccia l'assassina che aveva sparato a suo padre alle spalle. Luisa scoppiò in lacrime, spingendo il direttore a intervenire per ordinare a Giorgio di smetterla di torturarla, poiché non ne aveva il diritto dopo tanti anni di carcere, e lo invitò a uscire immediatamente per evitare l'intervento delle guardie. Giorgio, ricomponendosi, se ne andò non prima di aver giurato a Luisa che non avrebbe avuto pace finché non le avesse impedito di tornare in libertà.
Le parole del direttore, che esortava Luisa a trovare il coraggio di affrontare la società senza seppellirsi viva, convinsero infine la donna ad accettare la libertà. Intanto, Cristina si recava nel negozio di fiori per spaventare Valentina. Iniziò a insultarla per le sue umili origini e, per ferirla profondamente, le annunciò che lei e Giorgio si sarebbero presto sposati. Valentina, pur mostrandosi indifferente, confessò poi a Margherita i suoi dubbi, decisa a chiedere sinceramente a Giorgio se amasse davvero Cristina, pronta in tal caso a lasciarlo.
Quando Valentina incontrò Giorgio nel suo ufficio, lui le raccontò il trauma dell'omicidio del padre e il suo odio per l'assassina che stava per uscire di prigione. Valentina si chiese come potesse Giorgio essere così accanito dopo vent'anni, ma lui spiegò che stava muovendo ogni pedina per farla restare in galera, ricordando con dolore il giorno della tragedia, avvenuta proprio alla vigilia del suo quarto compleanno. Valentina gli riferì poi della visita di Cristina e Giorgio la rassicurò, spiegando che quella donna non contava nulla e che aveva bisogno di lei al suo fianco in quel momento difficile.
Nonostante gli sforzi di Giorgio, nessuno fu in grado di revocare l'indulto. Gianfranco, rientrato da un viaggio, rifiutò di aiutare Francesca, poiché sapeva di essere lui il vero colpevole. Egli implorò il nipote di essere generoso e di non infierire su una povera disgraziata, ma Giorgio, incredulo, replicò che non poteva perdonare chi gli aveva portato via il padre e che sarebbe riuscito a distruggerla anche da solo, giurando odio eterno a lei e a tutta la sua stirpe. Gianfranco, oppresso dai sensi di colpa, si augurò che il nipote non riuscisse nel suo intento.
Il mattino seguente, Luisa lasciò il carcere con vestiti nuovi donati dall'amica Nina. Gianfranco arrivò troppo tardi per prenderla e la vide sparire in mezzo alla strada. Sconsolato, tornò a casa dove trovò Francesca furiosa. Giorgio, invece, ricevette la notizia che un prestigioso conservatorio in Italia lo aveva accettato: avrebbe finalmente potuto studiare per diventare un concertista. Entusiasta, propose a Valentina di preparare il passaporto per sposarsi e partire immediatamente per l'Italia. Le confessò di aver studiato legge solo per compiacere la madre, ma che la sua vera passione era la musica. L'unico ostacolo era Francesca, che infatti lo aggredì per non averla informata e per voler partire proprio mentre il problema di Luisa Falcon era ancora aperto.
Luisa riuscì intanto a rintracciare la casa di Raffaele. Valentina le aprì la porta e Luisa, commossa nel vedere la figlia, si presentò come Maddalena Belen, una vecchia amica di Alba tornata dall'estero. Quando Valentina accennò a quanto le mancasse la madre, Luisa non resistette e rivelò che Alba era sua sorella. Valentina la chiamò allora zia, proprio mentre Raffaele compariva sulla porta. L'uomo la accolse con affetto, rassicurandola che lì avrebbe avuto sempre una famiglia e che, nonostante l'errore del passato, ora doveva ricominciare a vivere. Luisa, grata, accettò di restare solo qualche giorno.
Durante la sua permanenza, Daniela raccontò a Luisa che Valentina era fidanzata con un ragazzo ricco di nome Giorgio. Luisa, ignorando l'identità del giovane, provò comunque timore, temendo che la figlia potesse soffrire a causa della differenza di ceto. Intanto Francesca, non riuscendo a scoprire dove vivesse Luisa, decise di organizzare un ricevimento per il suo compleanno. Giorgio insistette per invitare Valentina, incurante dell'opposizione della madre.
Il piano di Francesca era quello di umiliare la ragazza davanti agli invitati per far capire a Giorgio l'errore commesso. Durante la festa, Valentina cercò di difendere una cameriera rimproverata aspramente, offrendosi di servire al suo posto. Giorgio, imbarazzato, le consigliò di posare il vassoio per non farsi umiliare. Per risolvere la situazione, il giovane annunciò ufficialmente agli invitati che Valentina Mendez era la sua fidanzata e futura moglie. Nonostante i brindisi, dopo la festa Giorgio rimproverò dolcemente Valentina per essersi sminuita davanti a tutti. Valentina, demoralizzata dalle troppe differenze sociali, gli disse bruscamente che, se avesse voluto rivederla, avrebbe dovuto telefonare in negozio.
Tornata a casa, Valentina si confidò con la zia Maddalena, temendo che il rapporto non potesse funzionare per i troppi ostacoli. Contemporaneamente, Gianfranco esortava Giorgio a lasciare la ragazza per il suo bene, per non farla soffrire e non ripetere una dolorosa esperienza passata.
Giorgio tornò in carcere per cercare l'indirizzo di Luisa, ma Nina si rifiutò di parlare, affermando che non avrebbe mai tradito un'amica così buona che aveva sofferto per colpe non sue. Giorgio reagì con sarcasmo, ma Nina urlò che Luisa Falcon era innocente e che il vero assassino era un uomo per il quale lei aveva taciuto vent'anni. Giorgio uscì turbato, ma si convinse che fossero solo bugie e che avrebbe comunque distrutto quella donna.
Gianfranco, cercando Luisa nel vecchio quartiere, scoprì che la famiglia si era trasferita per la vergogna dopo l'omicidio. Intanto Valentina, ferma nella sua decisione, lasciò Giorgio spiegando che non voleva creare problemi con Francesca. Gianfranco tornò da Nina e confessò tra le lacrime di essere lui il vero colpevole che aveva lasciato marcire Luisa in carcere. Nina, pur sapendo che Luisa aveva tre nipoti, si rifiutò di dargli ulteriori dettagli.
Infine, Giorgio annunciò a Francesca l'intenzione di partire per sempre per l'Italia per dimenticare Valentina e la vita che lo opprimeva. Francesca, pur di non perderlo, finse di cedere e gli propose un patto: avrebbe accettato Valentina solo se lui avesse rinunciato definitivamente alla musica. Giorgio, disperato, accettò il ricatto. Valentina ricevette un biglietto da Giorgio che le chiedeva di scegliere la data del matrimonio, ma Gianfranco la informò delle condizioni imposte da Francesca. Turbata, Valentina affrontò Giorgio spiegandogli che, proprio perché lo amava, non poteva permettergli di rinnegare la musica e che, se non potevano amarsi senza condizioni, era meglio lasciarsi per sempre.
Luisa trascorre i giorni con maggiore serenità e, convinta che le paure del passato stiano svanendo, decide di andare in carcere a trovare l'amica Nina. Quest'ultima la informa che due uomini sono andati a cercarla: il primo era il figlio della vittima, mentre il secondo era il vero assassino. Nina spiega a una spaventata Luisa di aver insultato duramente l'assassino, definendolo un essere infame, ma aggiunge che il giovane Giorgio le è sembrato più pericoloso. Nina riferisce che il ragazzo la cercava per vendicarsi, urlando che avrebbe dovuto scontare altri anni di carcere, ma la rassicura spiegando di non avergli rivelato il suo indirizzo.
Giorgio, intanto, torna a casa demoralizzato e spiega alla madre che Valentina ha rotto il fidanzamento per non obbligarlo a rinunciare alla musica. Francesca, furiosa per quello che considera un oltraggio, decide di andare a parlare personalmente alla ragazza. Con estrema ipocrisia, la signora De La Plaza si presenta da Valentina chiedendole, in tono falsamente umile, di tornare con Giorgio perché il figlio sta soffrendo molto, dichiarandosi pentita e implorando il suo perdono. Valentina, ingenua, le crede e l'accompagna a casa per fare una sorpresa a Giorgio. Il ragazzo, vedendola, la ricopre di baci e ringrazia la madre per la felicità che gli sta donando. Tuttavia, rimasta sola, Francesca rivela il suo vero animo, mormorando che la ragazzina non avrà mai suo figlio e che presto subirà la sua vendetta.
Nel frattempo, a casa Mendez, la famiglia cerca di comprendere il comportamento di Luisa. Raffaele viene informato che la donna si è rifiutata di incontrare Francesca e le ne chiede il motivo. Luisa confessa a Raffaele di aver riconosciuto in Giorgio il figlio di Renato e di aver capito che quella era proprio la famiglia De La Plaza. Esprime il timore che, una volta scoperta la verità, i De La Plaza faranno pagare a Valentina le colpe della madre. Luisa arriva a dire di voler morire per lasciare che la figlia viva la sua vita, ma Raffaele la rimprovera, pur ammettendo che sarà difficile evitare che scoprano la parentela. Ignaro che Valentina sia figlia di Luisa e Gianfranco, l'uomo promette alla cognata che ostacolerà le nozze a ogni costo.
Quando Giorgio arriva a casa Mendez per brindare al matrimonio, Raffaele gela le sue speranze comunicandogli che tra lui e sua figlia non ci sarà alcun matrimonio. Giorgio, confuso, ricorda che il consenso era già stato dato, ma Raffaele ribatte fermamente che sua figlia non sposerà mai un De La Plaza, sostenendo che la differenza tra le due famiglie sia incolmabile e che l'unione li renderebbe infelici.
Nonostante l'opposizione di tutti, Giorgio trova Valentina in negozio e, vedendola disperata, la rassicura che il loro amore è forte e che combatteranno insieme. Giorgio chiede allora a Filippo, il datore di lavoro, di poterli sposare immediatamente nel negozio. L'uomo, commosso, acconsente. Giorgio sussurra a Valentina il suo dispiacere per la mancanza dell'abito bianco e della cerimonia sognata, ma lei lo rassicura dicendo che il suo unico desiderio è essere sua moglie.
Mentre i due si sposano, Luisa si reca allo studio di Giorgio e incontra Gianfranco. Gli spiega con lucidità che devono fermare i ragazzi prima che sia troppo tardi, perché se la verità emergesse dopo le nozze, Giorgio si sentirebbe ingannato e finirebbe per odiare anche Valentina. Proprio in quel momento telefona Giorgio per annunciare che si sono appena sposati. Gianfranco, pallido, riferisce la notizia a Luisa, la quale mormora che si tratta di una tragedia. In quel momento entra Francesca, che aggredisce Luisa chiamandola assassina e accusandola di essere tornata per chiedere il perdono per paura della vendetta. Gianfranco tenta di calmarla, ma alla notizia del matrimonio la donna ha un malore e sviene.
Tornata a casa, Luisa confessa finalmente a Raffaele la verità: Valentina è sua figlia. L'uomo, sconvolto, si chiede come faranno a uscire da quel pasticcio. Nel frattempo, gli sposi si godono la luna di miele, finché Giorgio non nota sui documenti che il secondo cognome di Valentina è Falcon. Valentina giustifica la cosa come una coincidenza, e Giorgio, pur ribadendo il suo odio per quel nome, promette che non smetterà di amarla per questo.
Due mesi dopo, Valentina annuncia di essere incinta e Giorgio esulta di gioia. Francesca, intanto, scopre tramite Yolanda che Giorgio vive dai Mendez e non vuole più vederla. Successivamente, l'investigatore privato rivela a Francesca che Maddalena Belen è in realtà Luisa Falcon, che era stata sposata con Gianfranco e che Valentina è la figlia nata dalla loro unione. Furiosa, Francesca si presenta a casa dei neosposi dopo la nascita della piccola Marina. Rivela a Giorgio che quella donna è l'assassina di suo padre e che Valentina è figlia di Gianfranco. Giorgio, sconvolto, accusa la moglie e la suocera di averlo ingannato fin dall'inizio. Francesca, in un raptus di follia, colpisce Valentina alla testa e rapisce la piccola Marina, fuggendo via.
Giorgio, deciso a non avere più nulla a che fare con loro, se ne va, mentre Valentina, ripresasi, scopre con orrore che la bambina è sparita. Inizia a vagare per la città finché non viene trovata svenuta in un parco. Portata in ospedale, la ragazza entra in uno stato di shock tale da non riconoscere più i parenti, accusandoli di averle sottratto la figlia. Nonostante le rassicurazioni di Adele sul fatto che Marina sia al sicuro dai De La Plaza, Valentina non crede a nessuno.
Giorgio, pur odiando Valentina, rifiuta di tornare a vivere con Francesca e ordina ad Adele di portare via Marina dalla villa. Tenta di far reagire Valentina portandole la bambina in clinica, ma la ragazza, ormai fuori di senno, non la riconosce e urla che quella non è sua figlia. Lo psichiatra avverte che la situazione è gravissima e il trauma potrebbe essere irreversibile. Giorgio tenta di chiedere aiuto a Francesca per ricostruire il momento dello shock, ma lei rifiuta crudelmente.
A casa, Valentina peggiora, diventando pericolosa per sé e per gli altri. Giorgio e Luisa decidono di internarla in una clinica specializzata, regalandole una bambola per calmarla. Qualche settimana dopo, la compagna di stanza di Valentina appicca un incendio. Giorgio, Luisa e Gianfranco arrivano davanti a una scena apocalittica. Valentina viene dichiarata dispersa e presumibilmente morta tra le fiamme. Tutti celebrano il suo funerale, ma in realtà la ragazza è viva e vaga in stato di shock, finché un vagabondo la trascina nella sua baracca per usarla per chiedere l'elemosina.
Giorgio, distrutto, comunica a Luisa di voler partire per l'Italia per dedicarsi alla musica. Nonostante l'esortazione di Luisa a restare per Marina, Giorgio parte, promettendo che forse un giorno tornerà. Prima di andare, chiede a Luisa perché abbia ucciso suo padre, ma lei, per non distruggere l'immagine del genitore, risponde che preferisce non parlarne più, augurandogli ogni bene e supplicandolo di tornare presto dalla sua bambina.
Il giorno della sua partenza per l'Italia, Giorgio incrociò per strada una mendicante vestita di stracci alla quale diede delle monete senza guardarla in volto. Non poteva immaginare che quella donna fosse Valentina, la quale, con la mente offuscata, non aveva a sua volta riconosciuto il marito. Nel frattempo, Francesca approfittò dell'assenza del figlio e della presunta morte della nuora per ottenere dal tribunale l'affidamento della piccola Marina, mossa unicamente dal desiderio di colpire Luisa e costringere Giorgio a tornare.
Mentre Valentina veniva istruita dal malvivente Buitre a compiere furti, la moglie di quest'ultimo, Nina, la riconobbe come una vittima e cercò di proteggerla. Durante un tentativo di furto in casa del fotografo Wladimiro, Valentina rimase sola e l'uomo, colpito dalla sua bellezza, decise di prendersene cura, ribattezzandola Rugiada e trasformandola in una sofisticata modella. Intanto, a Caracas, le tensioni familiari portarono Gianfranco a un infarto che lo lasciò paralizzato; Francesca, con crudeltà, impose a Luisa di assisterlo.
Dall'Italia, Giorgio si diplomò come concertista, ignaro che Graziella, tramite un ricatto a Francesca, fosse riuscita a prendere con sé Marina per attirarlo al suo ritorno. Quando Giorgio rientrò finalmente in Venezuela, trovò Valentina (ormai famosa con il nome di Aries) trasformata in una splendida modella dai capelli platino e lenti a contatto scure. Nonostante la ragazza non ricordasse il passato, Giorgio ne rimase folgorato. Wladimiro, però, geloso del suo "cigno", cercò di ostacolare il loro legame, scoprendo nel frattempo la vera identità della modella ma tenendola nascosta.
La verità iniziò a emergere quando Valentina, assistendo a un concerto di Giorgio, sbloccò i propri ricordi. La fuga precipitosa che ne seguì causò un terribile incidente d'auto che la lasciò sfigurata. Giorgio, scoperta la congiura del silenzio ordita da Graziella, Wladimiro e Francesca, denunciò i colpevoli e chiese il divorzio dalla seconda moglie. Valentina, inizialmente disperata per le cicatrici sul volto, si sottopose a un intervento di chirurgia plastica che le restituì la bellezza.
La tragedia colpì ancora quando Yolanda, in un raptus, uccise Luisa per gelosia verso Gianfranco, incastrando Francesca. In questo clima di caos, emerse un segreto dal passato: Eleonora, la vera madre di Giorgio, era viva ed era stata rinchiusa ingiustamente in manicomio per anni da Renato e Francesca. Valentina, intanto, per proteggere la figlia Marina dalle macchinazioni della matrigna, fuggì con lei, venendo infine rintracciata da Giorgio. L'uomo, profondamente pentito, le promise che non le avrebbe mai più tolto la bambina.
Il destino sembrava volerli separare ancora: convinto che Valentina non lo volesse più, Giorgio accettò di sposare Vanessa, sorella di Wladimiro. Tuttavia, quando Valentina gli confessò di aspettare un secondo figlio da lui, Giorgio si dichiarò pronto a tornare al suo fianco. L'ultimo atto di follia fu compiuto da Wladimiro e Francesca che, in combutta, rapirono la coppia. Durante la fuga successiva alla loro liberazione, i due complici morirono in un incidente aereo.
Finalmente liberi da ogni ombra, Giorgio e Valentina poterono riabbracciarsi. Giorgio esclamò che era servito moltissimo tempo per poter vivere felici e propose di sposarsi nuovamente per il bene di Marina e del bambino in arrivo. Valentina, con gli occhi sognanti, gli rispose che ormai tutto si sarebbe sistemato e che nessuno avrebbe più ostacolato il loro amore, certa che la musica di Giorgio avrebbe trasmesso al mondo intero la loro gioia ritrovata.

FINE
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