Sulla produzione
Durante la messa in onda in Brasile ogni puntata
terminava con la testimonianza di una persona circa uno
dei temi trattati nello stesso episodio. Tra questi: la
sindrome di Down, la gravidanza inattesa, l’AIDS, il
divorzio, i preconcetti, il sesso, l’amicizia e il
tradimento.
Nella telenovela i camerieri dei bar e i proprietari
delle edicole erano persone reali, che nella realtà
svolgevano lo stesso lavoro. Persone comuni, abitanti
del quartiere, apparivano in scene della telenovela con
i propri nomi. Questa idea aveva come obiettivo quello
di rendere quanto più reale possibile una storia
fittizia, quale quella di una telenovela.
In Pagine di vita ci sono diversi riferimenti a fatti
realmente accaduti. All’inizio la telenovela è
ambientata nel 2001 e questa parte della storia si
conclude proprio l'11 settembre dello stesso anno,
mostrando immagini degli attacchi terroristici alle
Torri Gemelle. Altri riferimenti pongono particolare
attenzione alla violenza nelle grandi città, tipo
malviventi che incendiano autobus con i passeggeri
dentro, e la morte di Joao Helio, a seguito ad un
agguato.
Pagine di vita fin dall’inizio fu oggetto di
contestazioni. Inizialmente con lo strip-tease di Olivia
(Ana Paula Arosio) durante la sua luna di miele (4°
episodio). Ma la polemica esplose in seguito alla
testimonianza di una signore di 68 anni sulla
sessualità, ciò che avvenne nell’episodio di sabato 15
luglio 2006. Le parole scelte dalla casalinga de
Madureira (Rio de Janeiro) si rivelarono grottesche,
esplicite, scioccarono il pubblico tanto da condurre
l’autore a porgere le scuse sui giornali, direttamente
in tv e anche in un programma radiofonico.
Sul cast
“Pagine di vita” rappresenta il ritorno di Sonia Braga
che dopo 26 anni prende parte ad una telenovela
dall’inizio alla fine. Infatti era dal 1980, ai tempi di
“Samba d’amore”, che l’attrice non prendeva parte al
cast di una telenovela. Si ricorda la sua partecipazione
a “La forza del desiderio” (1999) ma solo per i primi
episodi.
Tarcisio Meira fu colpito da una grave virosi e da una
raucedine che lo costrinsero a non prendere parte alla
telenovela nel periodo a cavallo tra settembre e
novembre. La sua assenza nella trama venne giustificata
da un viaggio improvvisato alla sua fazenda. Tarcisio
ricomparve nell’episodio del 23 novembre 2006.
Per la prima volta nella storia delle telenovelas, venne
rappresentato il parto di un’attrice realmente gravida,
come avvenne nell’episodio del 28 dicembre 2006.
L’interprete in questione era Julia Carrera, che dava
vita al personaggio di Tatiana, la logopedista di
Chiara. Il marito della stessa Julia, Bruce Gomlevski,
anch’egli attore, prese parte alla telenovela come
marito della stessa Tatiana.
L’attrice Lilia Cabral vinse il premio come migliore
attrice grazie alla sua magistrale interpretazione di
Marta.
Sulla colonna
sonora
Si ricorda anche, nel gennaio del 2007, l’homenage in
onore agli 80 anni di Tom Jobim, il compositore di “Wave”,
il brano che fa da sfondo alla sigla, sia originale che
italiana.